ERNESTO SIROLLI/ Chi è litaliano che insegna a essere imprenditori nel mondo ospite di Che fuori tempo che fa

- La Redazione

Questa sera ra gli ospiti di Fabio Fazio a Che fuori tempo che fa ci sarà anche Ernesto Sirolli, italiano che insegna a diventare imprenditori in tutto il mondo

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Ernesto Sirolli

Tra gli ospiti di Fabio Fazio a Che fuori tempo che fa cè limprenditore Ernesto Sirolli, classe 1950, figlio di una stimata e nobile famiglia abruzzese. Fin da bambino ha respirato aria libica, seguendo il padre impegnato con la sua professione di primario radiologo all’ospedale di Bengasi. Tornato a Roma riprende gli studi superiori che svolgeva in Libia. Nonostante fosse figlio di un medico e nipote di un farmacista, sceglie per il suo percorso di studi la facoltà di Scienze politiche e si laurea a pieni voti nel 1976 alla Sapienza di Roma. In realtà lavorava già dal 1971 presso l’Associazione per lo Sviluppo dell’Informazione e la Formazione professionale. Dal padre ha certamente ereditato la passione per i viaggi in Africa e la voglia di collaborazione con i paesi in via di sviluppo. Per questo viaggia molto e collabora soprattutto con l’Africa. Lavora quindi in Zambia, Kenya, Costa d’Avorio, Somalia e Algeria.

Dopo la laurea, nel 1977 si trasferisce definitivamente in Sud Africa per un dottorato di ricerca. Il trasferimento dura poco. Dopo due anni vola in Australia, grazie alla vincita di una borsa di studio all’università di Murdoch a Pearth. Qui crea quella che diventerà poi la prima cooperativa di lavoro australiana. Insegnerà ad alcuni disoccupati australiani a lavorare la pelle per confezionare scarpe attraverso la collaborazione di un bravo artigiano siciliano dell’epoca. Per Ernesto Sirroli la passione è alla base di qualsiasi impresa. Se c’è la passione e la volontà di fare nulla è impossibile. Volare soltanto però non basta, bisogna provare e per provare non si deve aver paura di rischiare. Questo in sintesi il pensiero dell’uomo che ha insegnato agli uomini di tutto il mondo l’arte di diventare imprenditori.

In questo momento una spinta di positività è proprio quello che serve ai vecchi ed agli aspiranti imprenditori italiani. Chi altri meglio di Ernesto Siroli potrà infondere nell’animo degli italiani la grinta e il coraggio necessari? Lui non si è mai fermato e non ha mai rinunciato a volare da una parte all’altra del mondo per inseguire i suoi sogni e raggiungere i suoi obiettivi. Gli interventi di Sirolli sembrano in realtà delle lectio magistralis e in ogni suo discorso prevale sempre la teoria dell’ascolto. Bisogna imparare ad ascoltare, dice Sirolli. Ascoltare su tutti i fronti. Ascoltare in famiglia, ascoltare i soci, ascoltare il pubblico, ascoltare ogni singola persona. Solamente imparando ad ascoltare gli altri si possono conoscere a fondo i loro pensieri e i loro bisogni.

Anche la comunicazione per Sirolli è alla base del successo di ogni azienda. Bisogna dunque saper ascoltare ma anche saper parlare. Per saper parlare di un prodotto o di un servizio bisogna conoscerlo e bisogna crederci. Ancora per Sirolli quello che è importante nel successo di un’azienda è la condivisione. Bisogna condividere tutto, il successo e l’insuccesso. Parlare con i propri partner, con i propri collaboratori e colleghi favorisce lo spirito di gruppo ed aumenta la voglia di fare. Più si crea comunità più si è vincenti. In America ha ottenuto il visto per merito straordinario dal governo statunitense che gli ha permesso di potersi trasferire definitivamente e creare il famoso The Sirolli Institute International Enterprise Facilitation Ltd, un ente che ha proprio lo scopo di insegnare come fare a essere degli imprenditori di successo.

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