NCIS – UNIT ANTICRIMINE 12/ Anticipazioni e diretta streaming puntata 19 aprile 2015: Gibbs aiuta uninfermiera della Marina

- La Redazione

NCIS – Unità Anticrimine 12, anticipazioni puntata 19 aprile 2015: la squadra indaga sulla morte di un sottoufficiale, mentre Gibbs cerca di aiutare un’infermiera che è rimasta coinvolta

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NCIS - Unità Anticrimine 11, in onda su Rai 2

Va in onda questa sera su Rai Due il telefilm NCIS – Unità anticrimine. In questo ottavo episodio della dodicesima stagione, intitolato “Congedo mortale”, vedremo l’ex infermiera della marina Anna Dillon finire sotto inchiesta per aver prestato soccorso alle vittime di un incidente senza essere abilitata. Il team di Gibbs si occuperà del caso, scoprendo che il disastro è stato programmato nei minimi particolari. Vi ricordiamo che oltre a poter vedere NCIS – Unità anticrimine su Rai Due, la serie tv sarà trasmessa in diretta streaming su Rai Tv: cliccate qui per vederla.

Stasera, domenica 19 aprile 2015, Rai 2 torna a trasmettere la dodicesima stagione di NCIS – Unità Anticrimine: verrà mandato in onda lottavo episodio, intitolato Congedo Mortale. Prima di scoprire le anticipazioni, ecco dove siamo arrivati settimana scorsa: si inizia con due ragazzini che si intrufolano nel garage di un anziano, il signor Hawkins (Bart McCarthy), con l’idea di rubare qualcosa. Nel garage i due scoprono il suo cadavere. La scena si sposta quindi in ufficio, dove DiNozzo (Michael Weatherly) racconta a McGee (Sean Murray) di un gatto che lo ha seguito fino a casa il giorno prima, mentre Bishop (Emily Wickersham) ha paura all’idea di apprendere quale sia stata la valutazione data da Gibbs (Mark Harmon) su suoi 9 mesi in prova. McGee le dice che lui all’epoca prese una valutazione di 63 su 100 e che DiNozzo addirittura si fermò a 58 su 100. Alla fine Bishop apre la busta e tutti rimangono scioccati dall’apprendere come il suo punteggio sia di 82 su 100.

A questo punto arriva Gibbs, che informa la squadra del ritrovamento del cadavere di Hawkins che si scopre essere un marine in pensione. Nella sua mano viene rinvenuta una piastrina appartenente al sergente maggiore Charles J.Kent, che si scopre essere morto durante la guerra del Vietnam. Kent era il capo della squadra di Hawkins in Vietnam: caduti vittima di una imboscata il corpo di Kent non venne mai ritrovato, così come la sua piastrina, ritrovata ora nelle mano di Hawkins. Dai tabulati telefonici emerge un contatto costante tra Hawkins e Alice (Tembi Locke), la figlia di Kent. Quest’ultima spiega a Gibbs come Hawkins si sia preso cura di lei dopo la guerra e come per lui fosse una ossessione il ritrovare il corpo del padre. Quindi gli dice che Hawkins stava facendo dei video da far vedere a sua figlia Greta (Kyla Drew Simmons), per mostrarle chi era stato suo nonno. Ducky (David McCallum) scopre che Hawkins sarebbe comunque morto di lì a poco, visto che aveva un cancro inoperabile. Quindi lui e Palmer (Brian Dietzen), ignari del fatto che Bishop sappia già il voto datole da Gibbs, le dicono scherzando di non preoccuparsi per il voto, che sarà sicuramente basso, visto che in caso contrario è meglio restituire il distintivo. McGee rinviene documenti che attestano come l’ex marine stesse pagando investigatori e enti privati per trovare i resti del compagno. Abby (Pauley Perrette) comunica a Gibbs che la piastrina è un falso e che Hawkins lo aveva scoperto.

La squadra scopre da chi è arrivata la falsa piastrina, mentre Bishop viene informata dall’agenzia che si occupa della ricerca dei marine dispersi che di Kent nella zona dell’agguato non è stato mai rinvenuto nulla e che quindi probabilmente i vietcong portarono via il corpo. Mc Gee e DiNozzo si recano presso l’agenzia di viaggi da cui è arrivata a Hawkins la busta contenente la falsa piastrina. Todd Price (Aaron Abrams), il capo dell’agenzia, comunica loro che la busta è stata spedita da Henry Caldwell (Keith Robinson), da lui licenziato pochi giorni prima e inquisito per frode. Gibbs e Bishop lo trovano, ma l’uomo scappa e riesce a sfuggire a Bishop grazie al fatto che lei non segue gli ordini di Gibbs, il quale non la prende bene pur non dicendo una parola. 

La squadra scopre come Caldwells sceglieva i suoi obiettivi: DiNozzo e McGee, informati da Bishop che l’uomo soffre di diabete, vanno in appostamento nella farmacia dove solitamente acquista l’insulina, mentre Bishop, guardando i video di Hawkins, si sofferma su una foto che il vecchio marine mostra e al collo di un ragazzo vietnamita ivi ritratto riconosce un particolare che potrebbe risultare importante per la ricerca del corpo di Kent. Intanto McGee e Tony, con quest’ultimo alle prese con la fuga del gatto, arrestano Caldwell, che interrogato da Gibbs ammette la truffa, ma afferma di non sapere che Hawkins era stato ucciso: svela quindi come il suo complice sia Price. A casa di quest’ultimo viene trovata la pistola usata per uccidere Hawkins e il team scopre che è scappato in Vietnam. Bishop comunica a Gibbs che probabilmente il corpo di Kent all’epoca fu spostato e gli chiede una possibilità di mettersi alla prova: alla fine tra i due scoppia una discussione, dove lei lo accusa di non aver usato sempre i guanti di velluto con lei.

Gibbs e DiNozzo arrivano in Vietnam, dove a riceverli c’è il sergente Leland (Nikki Deloach), a capo dell’agenzia che si occupa della ricerca dei marine dispersi. Intanto Abby e McGee scoprono il motivo per cui Price è andato in Vietnam: li c’è infatti la sua ragazza. Gibbs e Tony lo localizzano e lo arrestano. Quindi Leland mette in contatto Gibbs e Ky Van Tu (Long Nguyen), il ragazzo vietnamita della foto. L’uomo racconta come Kent lo avesse aiutato a seppellire i suoi genitori uccisi dai vietcong e come poi lui lo avesse visto morire in una imboscata, decidendo quindi di seppellirlo vicino ai suoi genitori, in segno di rispetto. Tornati a casa Gibbs consegna la piastrina di Kent alla nipote di quest’ultimo e nella scena finale dice a Bishop che è vero il fatto che lui ci sia “andato leggero con lei” e che ciò è dovuto al fatto che ha “perso due ottimi elementi prima di lei” e che quindi ha pensato di “aver sbagliato qualcosa in passato”. Bishop gli chiede di non cambiare metodo, perchè “il lavoro è duro, ma questo non vuol dire che il suo modo di insegnare sia sbagliato” e conclude affermando di “voler diventare come lui”. “Ok, allora si torna al vecchio sistema”, afferma Gibbs: e con tono perentorio le dice di andare alla sua scrivania e di non stare seduta a terra.

 – La squadra indagherà sulla morte di un sottoufficiale, mentre Gibbs tenterà di aiutare una infermiera della Marina, coinvolta suo malgrado nella morte dell’uomo. Intanto, la relazione tra Abby e Burt raggiunge la soglia dei due mesi.

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