CASTLE 7/ Anticipazioni puntata 22 aprile 2015: Castle indaga su Jerry Tyson

- La Redazione

Castle 7, anticipazioni puntata 22 aprile 2015 “Resurrezione”: Castle e Beckett si trovano ad indagare su Jerry Tyson, un pericoloso serial killer, e presto finiranno in guai molto seri

Castle
Castle 8, in prima Tv assoluta su Fox

Oggi, mercoledì 22 aprile 2015, su Fox va in onda un nuovo appuntamento con la settimana stagione di Castle, la famosa serie tv con Stana Katic e Nathan Fillion: verrà mandata in onda la quattordicesima puntata, intitolata Resurrezione. Il neo investigatore privato si troverà a condurre unindagine a proposito della dottoressa Kelly Nieman (Annie Wersching): gli indizi e le piste aperte condurranno sia lui che Beckett verso Jerry Tyson (Michael Mosley), un pericolosissimo serial killer. Lepisodio che andrà in onda stasera, non vedrà concludersi il caso come spesso accade nella serie tv: la quindicesima puntata, in onda con ogni probabilità settimana prossima su Fox, consentirà ai telespettatori di scoprire come finirà la vicenda, che si prospetta dunque tuttaltro che povera di colpi di scena.

Castle inizia a prenderci la mano col suo nuovo lavoro di investigatore privato, nato dapprima come semplice escamotage per poter continuare a lavorare in qualche modo al fianco di Kate (Stana Katic). Tutto cambia però quando nel suo nuovo ufficio mette piede Eva, ovvero una vecchia amica di Rick, che ha un compito per lui, seguire suo marito e indagare sul suo conto. Il motivo è il più classico di tutti, ovvero che Eva è convinta che il marito la stia tradendo. Castle esegue il tutto senza troppe difficoltà, essendo in fondo un lavoro di routine, per il quale bastano le esperienze accumulate in anni di ricerca per i suoi romanzi. Tutto cambia però, e ovviamente per il peggio, quando si ritrova a dover consegnare i risultati all’amica. Sta andando verso casa sua, quando si ritrova a fare da testimone a un omicidio, o quasi. Si avvicina al cancello della villa e sente delle urla. Scende di corsa dall’auto e scavalca il cancello, per poi vedere il corpo insanguinato dell’amica disteso sul pavimento della cucina, trascinato da un uomo misterioso, che la carica nel bagagliaio della propria macchina e la porta nel bosco. Castle lo insegue, ma nel bosco viene aggredito e mandato fuori gioco da un duro colpo alla testa. Chiama Kate, una volta svegliatosi, per poi dare inizio alle indagini a partire dal primo sospettato, il marito di Eva. L’uomo racconta la sua versione dei fatti, e soprattutto di non avere nulla a che fare con questa storia, una volta che capisce che l’accusa a lui rivolta è di omicidio. Castle non demorde e non rende le cose facili a Kate. Viene interrogata l’amante dell’uomo, che sostiene la moglie sia solo scappata di casa dopo aver scoperto la scappatella, e che di certo non è morta. Anzi è arrivata una telefonata da lei quella mattina, ma Kate crede stia mentendo su ordine dell’amante. Improvvisamente compare l’avvocato della compagnia, che porta via la donna, che fa in tempo a parlare del proprio alibi, che in seguito viene confermato. Non è stata lei a fare la telefonata, che comunque è partita da un luogo vicino al suo palazzo, e dunque qualcuno ha intenzione di far credere alla polizia che sia stata lei a farlo. 

Si indaga inoltre sul passato del marito, che è stato già sposato in passato, e anche in quel caso sua moglie fu trovata morta. Lui non è mai stato accusato e tutto ciò non fa che aumentare la rabbia di Castle, con Kate che teme possa rovinare tutto, essendo fin troppo coinvolto in questa storia. Rick si dirige a casa dell’uomo, tenendolo sotto stretta sorveglianza. E’ un investigatore privato da solo un mese, e dunque si fa cogliere sul fatto in pochi minuti. L’uomo lo aggredisce verbalmente, e quando passa un’auto della sorveglianza di quartiere lo fa andare via. Prima però gli dice che Eva non è morta, dal momento che gli ha portato via dal conto bancario ben 7 milioni di dollari. Aggiunge però qualcosa di sospetto, ovvero che la polizia non riuscirà mai a provare nulla. Castle è su di giri, ma a un certo punto prova a ragionare come suo solito, come se tutto questo fosse parte di un romanzo o un film, e nello specifico un giallo di Hitchcock, del quale lui è il malcapitato protagonista. Immagina che tutto sia stato inscenato, e che dunque Eva non sia mai morta, ma che lo abbia sfruttato come alibi per vendicarsi di suo marito e farlo accusare.

Kate lo guarda attonita, dal momento che suo marito ha appena cambiato idea letteralmente da un momento all’altro, e questo non può far di certo bene all’indagine, che è a un punto fermo, almeno per qualche minuto, perché squilla il telefono che avverte del ritrovamento di un cadavere, proprio quello di Eva, gettato in un fiume. Castle non perde di vista la sua ultime teoria, e crede ancora che la vecchia compagna di scuola lo abbia incastrato, ma per farlo si è servita anche di un altra persona, che ha fatto a sua volta il doppio gioco, uccidendole, a questo punto per ottenere la cospicua somma di denaro dal conto del marito. Tutto ciò che resta da fare è analizzare a fondo la storia raccontata dal marito. Così facendo si trova una falla. L’uomo ha raccontato d’essere a lavoro in una certa fascia oraria, ma non è vero, dal momento che si trovava a casa di un suo socio, mentre questi era a lavoro. Dunque l’amante non era una. Ad affiancarla ce n’era una seconda, cosa che fa saltare in cima alla lista dei sospetti il socio del marito. Questi viene interrogato e ammette d’aver orchestrato tutto con Eva. Era lui l’uomo in casa, che ha visto Castle (Nathan Fillion), ma non ha ucciso la donna. Dice d’averla sentita giorni fa e nel frattempo vengono condotte le indagini sul cadavere di Eva, che è pieno di prove biologiche che conducono al marito. Si corre a casa sua, dove però lo trovano impiccato. Rick ancora non ci crede, e così ulteriori analisi mostrano che è stato drogato, fin troppo, e dunque era incapace di impiccarsi. Il passo conclusivo è quello di trovare l’unica persona che sapeva tutto di tutti e poteva gestire questa situazione, l’avvocato. Si scopre che era al college con l’ex moglie defunta, e per anni ha programmato la sua vendetta, abbandonanto un importante lavoro per diventare l’avvocato di questa azienda. A fianco dell’indagine Ryan (Seamus Dever) cerca una ragazza per Esposito (Jon Huertas) con un profilo su un sito d’appuntamenti, così da andare in vacanza in doppia coppia, ma il piano va male, dal momento che Javier ha capito tutto e scelto una ballerina esotica.

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