The Voice of Italy 2015 / L’ultima Battle regala grandi emozioni: pagelle, i top e flop. Riepilogo team e video replica della puntata

- La Redazione

The Voice of Italy 9 aprile 2015: Seconda serata e ultima di Battle. Ora ci aspettano i knock-out. Si trovano di fronte artisti di grande qualità per una sereta che regala soddisfazioni.

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Ieri sera su Rai Due abbiamo visto la seconda Battle di The voice of Italy 2015. Tra i concorrenti del tema Pelù che hanno superato questa fase del talent show ci sono: Silvia De Santis, Arianna Carpentieri, Roberta Carrese, Martina Liscaio, Fabio Garzia (Steal ex #TeamFach) e Tommaso Gregianin. Del team Noemi ce l’hanno fatta Andrea Orchi, Amelia Villano, Fatima Diallo (Steal ex #TeamJAx), Thomas Cheval e Viola Laurenzi. Per il team Fach continuano l’avventura Sarah Jane Olog, Fabio Curto, Alexandre Vella (Steal ex #TeamNoemi) Claudio Placanica e Maria Luce Gamboni. Del team J.Ax rivedremo nella prossima puntata Sara Vita Felline (Steal ex #TeamFach), Carola Campagna, Francesca Tekla Cini e Maurizio Di Cesare. Chi si fosse perso la puntata o volesse rivederla può farlo cliccando qui.

Complice forse la partita di Coppa Italia andata in onda su Rai Uno, gli ascolti di ieri di The Voice of Italy 2015 hanno accusato un lieve calo. lLo share, che settimana scorsa si era attestato attorno al 12.69% è sceso all’11.8%. A sintonizzarsi su Rai Due sono stati 2.749.000 telespettatori, più di 200mila in meno rispetto a mercoledì scorso.

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Axforismi 2 il seguito, si può fare. The Voice of Italy 3 continua a regalarci momenti topici soprattutto quando la parola passa al paroliere del talent, ovvero J Ax. Uno dei giudici più amati della tv continua ad usare le sue metafore, i suoi aforismi, le sue punchline, per mettere tutti a tacere e anche ieri sera è stato così. Nella puntata dedicata alla battle, il nostro rapper ha messo tutti ko con quello che possiamo eleggere l’Axforisma della serata e che potrebbe tranquillamente finire in un ipotetico secondo libro di Ax ovvero “Essere scelto da una ragazza quando c’è @PieroPelu in gara è come rubare la palla a MJ e fare canestro!“. Ha ottenuto, in poche ore, 857 reetweet, si saprà superare?

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Stasera è andata in onda su Rai 2 la seconda Battle di The Voice of Italy 2015 di fronte ai coach Noemi, Piero Pelù, J-Ax e i Facchinetti. Le scelte ci porteranno poi ai knock-out della prossima settimana. Serata di grande spessore che ha visto sul palco alternarsi grandi talenti e le scelte non sono state facili per nessuno dei menzionati artisti portati a scegliere dopo le esibizioni, le Battle appunto. Andiamo a stilare top e flop della serata. Di sicuro è stato tra i migliori Alexandre che ha sfidato Thomas con ‘Easy‘ dei Commodores. Il ragazzo ha perso la sfida, ma è stato immediatamente ripescato sia dai Facchinetti che da Pelù, risultando tra i migliori della serata per espressione e per una sonorità al di fuori del comune. La diciassettenne Carola Campagna è stata tra le sorprese delle Battle, grande personalità sul palco e carattere da leader nonostante la giovane età. Si è esibita in ‘In bianco e nero‘ di Carmen Consoli. Non si può escludere dal podio dei migliori Ira Green che ha cantanto ‘Back in black’ degli AC/DC. La ragazza ha dimostrato di avere grandissimo carattere, grinta e anche una bella voce. Si è espressa con il suo lato metal, ma alla fine ha sorpreso anche per le lacrime finali che hanno portato J-Ax a sottolineare: “Non ci sono lacrime tra i metal’‘. Flop? Dispiace andare a cercare qualcosa di negativo tra tantissime esibizioni di grande valore e tutti i ragazzi hanno dimostrato di avere qualità. Si è fatto tradire dall’emozione Giuseppe che ha dovuto alzare bandiera bianca di fronte a Viola, come ha sottolineato Piero Pelù il palcoscenico si è incendiato soltanto a metà. Delusione anche per Simone eliminato da Roberta nella sfida per il team Pelù, la canzone scelta è ‘Somebody that i used to know‘. Il coach ha definito i due come ‘cagnolini bagnati’. Da rivedere la decisione di Denise di salire sul palco in costume, con i genitori che fanno altrettanto tra il pubblico. La magia deve venire fuori dalle parole e non dagli abiti. 

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