STRISCIA LA NOTIZIA/ Buoni gli ascolti, share al 19.98%. Riassunto ultima puntata (oggi, 12 maggio 2015)

- La Redazione

Stasera torna il consueto appuntamento con Striscia la notizia, il tg satirico ideato da Antonio Ricci e condotto da Ficarra e Picone. Vediamo, intanto, il riassunto della puntata di ieri

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Ficarra e Picone - Striscia la notizia

Stasera torna il consueto appuntamento con Striscia la notizia, il tg satirico ideato da Antonio Ricci, in onda su Canale 5 e condotto da Ficarra e Picone. Prima di scoprire quali saranno i servizi di oggi, vediamo gli ascolti della puntata di ieri. Striscia è stato seguito da 5.308.000 spettatori con il 19.98% di share. Ecco che cosa è successo: i conduttori Ficara e Picone entrano in studio allegramente, come sempre. Salutano i telespettatori e parlano di un probabile ritorno al cattolicesimo del leader cubano Raul Castro dopo l’incontro con Papa Francesco. Invece dopo avere incontrato Renzi pare che il leader abbia deciso l’immediato rientro a Cuba, secondo il parere di Ficarra.

In Campania invece è in corso una polemica per alcuni nomi non adatti inseriti nelle liste elettorali del candidato alla presidenza De Luca. Ficarra sostiene che la camorra abbia contestato la presenza di troppi candidati del Pd nelle liste elettorali. Poi scherzano sul crollo di Forza Italia nella città di Trento. Inizia Dario Ballantini che, con il suo personaggio del leader della lega Matteo Salvini, commenta tra la gente l’ennesima contestazione ricevuta attraverso il lancio di uova ed ortaggi e la querelle nata tra lui e l’attore Claudio Amendola. Capitan Ventosa invece sale sul treno che trasporta i pendolari a Roma per verificare le condizioni di disagio in cui sono costrette a viaggiare le persone. Moreno Morello regala ai telespettatori una nuova puntata del R WC, Raggiro World Campionship.

L’ennesimio tentativo di truffa da parte di un finto diplomatico nigeriano che per “regalare” 8.000.000 di euro pretende prima un versamento di 5.450 da parte di una donna contattata per diverse settimane. La notizia viene confermata da un fantomatico funzionario di una immaginaria sede della Bank of Nigeria, che conferma il tutto via e-mail. Per ulteriore garanzia alla probabile vittima del raggiro viene anche comunicato che l’operazione è seguita dall’FBI. Moreno Morello interviene con un finto agente “FB ahi” per chiarire la vicenda ma il truffatore finge di non capire l’italiano. Morello anticipa già l’imminente corsa del truffatore verso la fuga che infatti puntualmente accade. La telecronaca dell’inseguimento segna le varie fasi del percorso, Morello affannato ammette di essere stato battuto dal concorrente truffatore che si è dileguato molto velocemente. Poi è la volta della consegna di un tapiro a Francesco Facchinetti. La motivazione è per il tatuaggio dedicato a J-Ax che ha fatto in diretta durante una puntata del programma talent scout The Voice.

Dopo si presta a raccontare degli aneddoti della vita tra lui ed il padre, il celebre Roby. Luca Abete da Napoli presenta una nuova tipologia di lavoratore: un uomo che segna il turno alle persone in attesa indicando anche la lettera corrispondente all’ufficio competente. In cambio chiede solo un’offerta spontanea. Lui stesso ammette di essere socialmente utile abusivo e di svolgere il suo lavoro illegale in maniera legale, visto che si affida alla generosità delle persone. Jimmi Ghione invece mostra come ancora oggi, nonostante i recenti fatti delittuosi di Milano, al Tribunale di Roma si possa accedere senza alcun controllo. Da Catania invece Stefania Petix documenta una fognatura che deturpa ed inquina un’area marina protetta. Due risate ai telespettatori le regala un servizio in cui vengono mostrate diverse scivolate in pubblico di Silvio Berlusconi. La rubrica “Visti da voi” invece presenta una carrellata di strafalcioni televisivi di alcuni conduttori dei Tg. Risate a crepapelle. Max Laudadio rischia di prenderle di santa ragione da parte di alcuni uomini che si sono inventati una concessionaria d’auto a cielo aperto. Il lavoro svolto, anche se in nero, in realtà è alla luce del sole. Il programma si chiude con l’immancabile servizio di Cristiano Militello ed i suoi ormai celebri striscioni dagli stadi e le esilaranti finte cadute dei giocatori nei campi di calcio.

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