AFTER LIFE / Su Rai 4 il film diretto da Hirokazu Kooreda. Trailer

- La Redazione

Stasera, venerdì 15 maggio 2015, va in onda su Rai 4 il film After Life diretto Hirokazu Kooreda. La vicenda inizia all’interno di una stazione d’attesa in cui i protagonisti si preparano

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Rai 4 propone stasera il film After Life con Liam Neeson, John Luther Long, Christina Ricci, Josh Charles, Chandler Canterbury, Celia Weston, Shuler Hensley, Rosemary Murphy, Malachy McCourt, Luz Alexandra Ramos, Bill Perkins per la regia di Agnieszka Wojtowicz-Vosloo. La protagonista è Anna che viene trovata morta in seguito ad un terribile incidente stradale. La donna tuttavia si risveglierà allobitorio, dove il direttore Eliot Deacon di unagenzia funebre, la sta preparando per il funerale. Da qui la lotta di Anna per non essere sepolta viva (clicca qui per vedere il trailer).

Stasera, venerdì 15 maggio 2015, va in onda su Rai 4 il film After Life diretto Hirokazu Kooreda. Delle persone si materializzano attraverso una luce bianca, ritrovandosi in quello che sembra un edificio normale e canonico, circondato completamente dal verde e situato in un luogo indistinguibile. Ci sono persone di uno staff sconosciuto che li accoglie, spiegando loro in maniera molto cortese, e seguendo un certo protocollo, che sono ormai defunti. Il luogo in cui si trovano è una sorta di stazione d’attesa, e qui accetteranno il loro stato attuale e si prepareranno ad andare verso l’oltretomba. Il tempo a loro disposizione per restare in questo luogo è limitato a una settimana. Non possono restare ulteriormente, dal momento che è necessario far spazio a tutti gli altri morti in arrivo.

Nel corso di questi sette giorni dovranno svolgere un compito, ovvero scegliere un unico ricordo tra tutti quelli della loro intera vita. Sarà quello di aggrapparsi all’eternità che gli resta da affrontare, e del resto dimenticheranno ogni cosa. Verrà in seguito creato un film, nel corso del quale loro saranno gli attori principali, ma non faranno altro che rivivere ancora e ancora quel ricordo in eterno. Se da un punto di vista può sembrare una punizione crudele, dall’altro è un modo per restare in pace con se stessi, dato che il ricordo scelto sarà felice.

Un’illusione per la mente che sopravvive al corpo fisico. Invece di trascorrere l’eternità con tutto il peso della vita, con le delusioni, la rabbia e le altre cose orribili affrontate, sarà una morte dolce in un certo qual modo. Un uomo dice d’essere certo di non avere ricordi felici nella propria vita, ma lo staff gli consiglia caldamente di scavare più a fondo, dal momento che ciò vorrebbe dire vivere un vero e proprio inferno, costretto a ricordare per sempre un ricordo atroce tra i tanti.

Alla fine i freschi deceduti, dopo aver recitato il proprio ricordo, venendo ripresi, sono condotti dallo staff in una stanza apposita, dove poter vedere quanto prodotto. Non appena una persona rivede il proprio ricordo, rapidamente sparisce nel nulla, per prendere una nuova forma lì dove sono destinati i morti, ma che il film non specifica. Sono tanti a passare da questa struttura intermediaria, ma la trama ruota particolarmente intorno a due personaggi, Takaski “Arata” e Shiori “Oda”, ovvero due membri dello staff della stazione che vengono incaricati di aiutare alcuni deceduti nel difficile passaggio.

Takashi dovrà parlare con un uomo anziano di nome Ichiro “Naito Taketoshi”, che infine sceglie il proprio ricordo felice tra i tanti della sua lunga vita. Scopriamo che i membri dello staff non sono esseri celesti, bensì esseri umani deceduti ormai da tempo. Takashi in particolare è morto durante la seconda guerra mondiale, venendo ucciso dai soldati nemici. Passa in rassegna la vita di Ichiro in un filmato e si ritrova a vedere qualcosa di del tutto inatteso.

L’uomo ha infatti sposato una donna che lui ben conosce, ovvero la sua ex fidanzata ai tempi della guerra. Avrebbe voluto sposarla, ma fu costretto a partire con l’esercito e infine a casa non tornò mai. Scopre così come sarebbe potuta essere la sua vita senza quella maledetta guerra, e invidia l’uomo per aver vissuto al posto suo, e in pratica quel ricordo felice che egli infine sceglierà, ovviamente in compagnia di sua moglie, sarebbe dovuto essere il suo. Si tratta di un conflitto che Takashi non riesce a gestire, e per questo infine sceglie di passare il caso di Ichiro a un altro consulente.

Tutto questo però lo lascia sconvolto, e la sua vita in questa dimensione d’oltretomba, inizia a diventare meno serena di quanto fosse in precedenza. Quei ricordi, i suoi per così dire, lo tormentano nel profondo e, insieme con Shiori, con la quale pare poter avere un certo rapporto sentimentale, seppur non meglio specificato, dà inizio a un esame approfondito di quella che è la loro esistenza al momento, in questo eterno stato di passaggio in cui si trovano.

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