Arrow 3 anticipazioni puntate 26 e 19 maggio 2015: Ra’s al Ghul ha ucciso Arrow! Oliver è veramente morto?

Arrow 3, anticipazioni puntata 19 maggio 2015: Oliver continua a rifiutare la proposta di Ra’s, e la scia di morti va avanti. Intanto, il Capo della Lega rapisce Lance

19.05.2015 - La Redazione
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Arrow

Ra’s al Ghul ha ucciso Arrow. In pratica è così e anche Oliver avrà modo di scoprirlo nella prossima puntata di questa terza stagione di Arrow. Il nostro eroe incappucciato, infatti, torna per un nuovo appuntamento martedì prossimo, 26 Maggio, con l’episodio numero 19 dal titolo “La fine di Arrow” in cui ritroveremo Roy in carcere dopo essersi fatto passare per l’eroe di Starling City. Oliver vorrebbe aiutarlo ad uscire ma Roy pensa di meritarlo per via dell’uccisione del poliziotto morto quando lui era sotto effetto del mirakuro. Intanto, Oliver deve farsi da parte anche nella difesa della città visto che sarà Ray ad occuparsi del meta umano, Jake Simmons, in arrivo da Central City e quindi anche lui figlio del famoso acceleratore di particelle degli STAR Labs. Ra’s ha raggiunto il suo obiettivo? Lo scopriremo presto, il finale di stagione di avvicina….

Ra’s rapirà Lance e lo porterà in un sotterraneo con uno scopo ben preciso: il Capitano, una volta tolto il cappuccio con cui gli hanno coperto la vista, capisce immediatamente chi ha di fronte e il suo primo pensiero è rivolto alla figlia, Sara, morta dopo aver incontrato La Lega degli Assassini. Sarà proprio questo che Lance rinfaccerà a Ra’s che, del canto suo, ha un altro interesse da discutere. Ha intenzione, infatti, di rivelargli il nome reale del vigilante mascherato che se ne va in giro per le strade di Starling, che Lance brama tanto di mettere dietro le sbarre. Alla fine, forse proprio nel momento peggiore, la verità arriverà anche alle orecchie del Capitano del corpo di polizia. Oliver si troverà nei guai, con già un mandato di arresto per il suo alter ego: clicca qui per vedere il video della scena.

Dopo il classico appuntamento con The Flash, stasera Italia 1 torna a trasmettere un nuovo episodio della terza stagione di Arrow: si tratta del diciottesimo, intitolato “Public Enemy“. Ci si avvicina al finale di stagione e gli intrecci della trama, compresi i flash back dei cinque anni che Oliver ha passato lontano da Starling City, si faranno man mano più chiari. Ra’s è sempre più determinato a vedere Oliver prendere il suo posto: si scoprirà che ha mandato Maseo ad uccidere il sindaco per continuare la scia di morti attribuibili proprio all’arciere verde. Questo creerà non poco subbuglio all’interno del corpo di polizia, dove Lance creerà una sezione speciale con l’ordine di dare la caccia ad Arrow. Oliver, intanto – aiutato da Nyssa – rintraccerà Maseo ma si troverà nuovamente davanti Ra’s, a ribadire l’offerta: all’ennesimo rifiuto, il capo della Lega degli Assassini rapirà Lance e gli confesserà la vera doppia identità di Oliver. Quest’ultimo non esiterà a fornire quest’informazione a tutti i cittadini in una conferenza stampa.

Oliver (Stephen Ammell) ha dunque deciso di non accettare la proposta di Ra’s al Ghul, ed ossia di prendere il suo posto diventando di fatto il suo successore. Oliver grazie all’aiuto dei propri amici e compagni nella lotta contro il crimine, ricorda il motivo per il quale in passato avesse deciso di diventare un vigilantes e quindi rinnova questo suo impegno nella lotta a favore della giustizia. Nel frattempo sono successe diverse cose tra gli ed in particolare Lyla (Audrey Marie Anderson) e John Diggle (David Ramsey) rendendosi conto di quanto il loro amore sia forte e solido, hanno deciso dio compiere un importante passo per quanto concerne la propria vita sentimentale. I due si vogliono risposare e lo vogliono fare in tempi molto brevi. Infatti, i due piccioncini informano amici e parenti della cosa e dopo dei brevissimi preparativi si ritrovano l’uno davanti a l’alto a giurarsi amore eterno. C’è tanta felicità per la nuova coppia ufficiale che cogliendo quest’attimo decidono giustamente anche di concedersi una appassionante luna di miele alla volta delle mete che da sempre avevano sognato di condividere insieme. 

Tuttavia per i due neo sposini la possibilità di divertirsi sarà molto breve in quanto i propri impegni professionali presto li faranno tornare alla realtà. Nello specifico durante il viaggio di nozze Diggle e Lyla vengono raggiunti da Deadshot che ha per loro un messaggio inviato da parte di Amanda Waller (Cynthia Addai Robinson). In particolare sembra che i due debbano farsi carico di una missione piuttosto complessa e soprattutto molto pericolosa per le loro vita. Se prima il dover rischiare la vita nelle missioni fosse visto come un fatto di assoluta normalità ora che per i due si è configurata una felice vita insieme, la cosa immette un certo timore ed è fonte di preoccupazione. La missione prevede che la Suicide Squad si occupi della salvaguardia di un senatore degli Stati Uniti, la cui vita sembra essere appesa ad un filo. Nel frattempo, ci sono novità non proprio positive per lo stesso Oliver e nello specifico Ray in maniera del tutto casuale scopre come dietro la maschera di Arrow si nasconda proprio lo stesso Queen.

In ragione di ciò Ray decide di affrontarlo in quello che potrebbe essere uno scontro molto duro e che soprattutto mette in grande rischio la vita dello stesso vigilante che ora può essere colpito dai propri nemici anche quando non veste i panni di Arrow. Nel frattempo la missione affidata a Diggle e Lyla si dimostra molto differente da come era stata presentata da Amanda, e nello specifico la vita del senatore non era per nulla a rischio in quanto il tanto decantato attacco terroristico, non era nulla altro che una messa in scena creata ad arte dallo stesso senatore per fini propagandistici e quindi per passare per un vero e proprio eroe. Durante la messa in scena le cose vanno anche in maniera non del tutto prevista dal senatore con Deadshot che ci rimette la vita. Purtroppo gli eventi si concatenano in maniera tale che Diggle, Lyla e gli altri seppur a malincuore devono accettare come versione ufficiale della vicenda quella prevista dal senatore americano che quindi viene letteralmente osannato dalla stampa locale traendone indubbi vantaggi in termini elettorali.

Nel frattempo, la battaglia tra Ray e Oliver arriva ad un punto di intesa ed ossia con i due chiariscono le loro divergenze ed in particolare quelli che sono gli obiettivi di Oliver che dimostra una volta di più di essere dalla parte della giustizia e dei più deboli. Lyla e Diggle rientrano a casa da quella che è stata senza dubbio una luna di miele piuttosto particolare. Inoltre, la vicenda ha segnato tantissimo soprattutto Lyla che non ha per nulla digerito quello che è successo con il senatore e nello specifico informa il marito di come non abbia nessuna intenzione di continuare a far parte dell’Argus in quanto non le piace dover occuparsi di tale genere di affari. Lyla vuole essere un esempio di correttezza e la cosa non sembra essere possibile continuando a lavorare per l’Argus. Mentre tutti brindano al matrimonio ed anche alla decisione di Lyla, Maseo (Karl Yune) sta per creare all’orizzonte nuovi problemi per Oliver in quanto travestito da Arrow uccide il sindaco.



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