LE ONDE DEL DESTINO/ Su Iris il film di Lars Von Trier con Emily Watson. Video trailer

- La Redazione

Alle 21.05 di stasera, 20 luglio 2015, va in onda uno dei capolavori del regista danese Lars Von Trier, il film drammatico ‘Le onde del destino’. Ecco la trama della pellicola

Iris_Logo_2013_439
Il film in onda su Iris
Pubblicità

Questa sera andrà in onda su IRIS il film drammatico “”le onde del destino”, storia drammatica interpretata ta Emily Watson. Bess è una giovane donna che si innamora di uno straniero di nome Jan e, nonostante il parere negativo di tutta la sua famiglia, si unisce in matrimonio con lui. L’uomo lavora a bordo di una piattaforma petrolifera e lei lo aspetta ogni sera a casa fino a quando, un brutto giorno, non lo vede arrivare. Scopre ben presto che il marito ha fatto un incidente che lo renderà immobile per il resto della sua vita. Dopo un primo momento di cedimento, Bess deciderà di stare accanto al suo uomo e di aiutarlo a ritrovare la voglia di vivere. Conscia che solo il suo amore potrà dargli coraggio, accetterà ogni richiesta fattale da Jan, perfino quella di avere rapporti con un altro uomo pensando a lui… Ecco il trailer del film.

Pubblicità

Le onde del destino‘ è un film dal forte significato morale, che trae le basi della sua trama dalla grande tragedia greca. Il fato e Dio nella fattispecie governano gli eventi di Bess, che per riguadagnarsi la fiducia divina (e salvare il suo amato) sarà costretta a compiere il sacrificio più estremo. Il film, che verrà mandato in onda oggi su Iris, ha rappresentato il maggior successo di critica della stagione cinematografica 96/97, tanto da ricevere un’enorme quantità di riconoscimenti (compresa, oltre al Gran Premio della Giuria vinto a Cannes da Lars Von Trier, la nomination all’Oscar come migliore attrice protagonista della Watson e la nomination come miglior film drammatico ai Golden Globe). Si è trattata anche della prima pellicola che ha fatto uscire Lars Von Trier dal giro esclusivo, ma decisamente di nicchia, del cinema d’autore e del manifesto ‘Dogma 95’, del quale è stato uno dei maggiori artefici. Nel film c’è anche un omaggio a un direttore della fotografia, Anthony Dod Mantle, che con Von Trier ha partecipato al manifesto ‘Dogma 95’: una persona con quel nome viene infatti seppellita nel villaggio di Bess. Un classico dunque assolutamente da riscoprire, alle 21.05 di lunedì 20 luglio, in onda in prima serata su Iris.

Pubblicità

Nella prima serata televisiva di lunedì 20 luglio, imperdibile appuntamento con il cinema d’autore su Iris, il canale Mediaset dedicato al cinema. Alle 21.05 va infatti in onda uno dei capolavori del maestro danese Lars Von Trier, ‘Le onde del destino‘. Una pellicola girata nel 1996 che viene considerata la prima grande prova d’autore di Von Trier conosciuta al grande pubblico, grazie al conseguimento al Festival del Cinema di Cannes del prestigioso Gran Premio della Giuria. Il film ha lanciato definitivamente anche l’attrice protagonista, Emily Watson, che per la sua interpretazione in ‘Le onde del destino’ ha ricevuto anche la nomination all’Oscar. Un film ‘difficile’, come di consueto nella cifra stilistica di Lars Von Trier, ma dalla straordinaria intensità. Vediamo la trama. La storia di ‘Le onde del destino’ ruota intorno alla figura di Bess McNeill, interpretata per l’appunto da Emily Watson. Bess vive in un piccolo paese della Scozia dalla mentalità molto chiusa, e pur essendo profondamente credente, viene additata dagli abitanti del villaggio come persona bizzarra, se non addirittura come squilibrata.

Questo proprio a causa del suo rapporto con Dio, che nella sua ingenuità Bess vive in maniera estremamente diretta, parlandone quasi come un amico che vive la sua vita quotidiana accanto a lei. In realtà Bess non viene trattata male dagli abitanti del villaggio, che sono in realtà molto affettuosi proprio a causa della sua natura aperta e solare che contrasta con i rigidi costumi del paese. Ma nessuno sospetta che la personalità della ragazza sia in realtà forte e impetuosa e dotata di un grande carisma. L’evento che sconvolge la vita di Bess, e in maniera generale quella del villaggio, è il matrimonio della ragazza con un giovane e avvenente straniero, Jan Nyman (interpretato da Stellan Skarsgård). Jan è di servizio su una piattaforma petrolifera, ed è un uomo dai valori profondamente differenti rispetto a Bess e alla comunità alla quale appartiene, soprattutto dal punto di vista religioso. Tuttavia, Jan è l’unico a comprendere la vera, impetuosa natura della ragazza, e per questo la loro storia d’amore nasce e cresce in maniera travolgente.

Talmente travolgente che Bess però si trova a tradire la sua vera natura, che rappresenta il vero dono che Dio le ha riservato per vivere su questa Terra. Così, quando Jan è costretto ad allontanarsi di nuovo da lei per tornare al lavoro sulla piattaforma petrolifera, Bess rinnega la sua natura di bontà ed altruismo, pregando affinché, in qualsiasi modo, Jan torni vicino a lei. Un sentimento di assoluta ossessione che, anche se dettato dall’amore, contrasta con quello che è stato il comportamento di Bess sin dalla sua nascita. Una deviazione che scatena la collera di Dio, che decide di mettere alla prova la vera natura della ragazza. Così gli eventi improvvisamente precipitano: Jan tornerà, ma solo perché gravemente malato dopo un incidente sul lavoro, costretto a letto e costantemente in pericolo, tra la vita e la morte. Spetterà a Bess accudirlo, e la vicinanza col marito in pericolo le farà comprendere il vero ruolo che Dio ha ritagliato per lei. L’unico desiderio della donna è che Dio risparmi Jan dal terribile destino al quale sembra ormai certo stia andando incontro. Bess comprende così di possedere la forza necessaria per salvare Jan tramite il suo amore e la sua completa dedizione, così quando lui le chiede di trovarsi un amante accetta, nonostante costui poi la esponga alla derisione dell’intero villaggio.

Ne scaturiranno una serie di disavventure, in cui Bess riuscirà ad evitare una violenza sessuale da parte di due uomini in mare, al largo su una barca, ma non il ricovero in manicomio, dove viene costretta a causa delle sue eccentricità non comprese da chi la circonda. Bess riuscirà a fuggire, ma di nuovo tornata in mare subirà una ennesima aggressione, che stavolta le costerà la vita. Il suo sacrificio servirà però alla miracolosa guarigione di Jan, con Dio che tiene fede al miracolo e accoglie la ragazza tra le sue braccia. Una volta scomparsa, anche gli abitanti del villaggio comprenderanno fino in fondo la natura assolutamente speciale di Bess, e come essa fosse in realtà un esempio di virtù e bontà al di fuori di quelle che sono le umane possibilità.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità

I commenti dei lettori