I COMPAGNI/ Scialpi e Roberto in perenne affanno. Solo colpa di Magalli? (Pechino Express 2015, terza puntata 14 settembre)

- La Redazione

I Compagni, Scialpi e Roberto alle prese con tanti difficoltà, aggravate dal terzo elemento Magalli. Si riprenderanno? (Pechino Express 2015, terza puntata 14 settembre 2015)

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I Compagni rappresentano la squadra più svantaggiata fra tutte quelle che partecipano a Pechino Express 2015. Nella prima tappa si sono riusciti a salvare solo grazie al verdetto della busta nera e anche in questa seconda tappa la loro debolezza in confronto agli altri Viaggiatori è piuttosto evidente. In occasione della prima missione “Esorcizzare lodio” non si sono distinti se non in qualche tiro fortunato di Shalpi che ha permesso a Roberto di non dover mangiare troppe larve. In questo modo si sono riusciti a scrollare di dosso la nomea di ultimi del gruppo. Anche nella missione delle rose non si sono evidenziati eccessivamente riuscendo a stare nella media resa. Considerando però le loro procedenti performance, cè da dire che per i Compagni è già abbastanza. Ha influito sicuramente molto anche lhandicap di avere un terzo elemento nella squadra non proprio aitante.

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Magalli ha richiesto una costante assistenza da parte di Roberto e Shalpi che si sono dimostrati, come detto dallo stesso conduttore, dei veri e propri badanti. E se nel frattempo tutti i Viaggiatori pensano che Magalli possa essere per i Compagni un elemento di vantaggio per le loro sorti, i Compagni in realtà sanno bene che sono ancora più deboli. A causa della lentezza di Magalli e della lentezza già presente nei Compagni, la squadra non si avvicina neanche lontanamente per qualificarsi nella prova per limmunità, passando così direttamente alla missione successiva del concerto di bellezza dove, a differenza di tutti gli altri, presentano una bellezza locale alternativa. E lidea di Shalpi deve essere stata davvero vincente visto che i Compagni si sono accaparrati il secondo posto nella missione. Nella corsa, nonostante Magalli abbia sostituito Costantino nella conduzione del programma, i Compagni sono comunque negli ultimi posti a pari merito con le Persiane che accolgono a braccia aperte nello stesso alloggio. Tutto questo porta i Compagni ad avanzare di qualche passo nel raggiungimento della tappa finale dove riescono a classificarsi al quarto posto. 

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I Compagni hanno numerosi punti deboli. Sono lenti, disorganizzati e dispersivi. Sono fra le squadre di cui si può prevedere quasi con assoluta certezza la fuoriuscita forse già nella prossima tappa. Il loro punto di forza è sicuramente la capacità di creare comunità assieme alle altre squadre e di riuscire a mostrare il lato generoso e proteso di entrambi i componenti dei Compagni nei confronti degli altri Viaggiatori e anche dei personaggi misteriosi. Non dobbiamo dimenticare infatti che nella prima tappa i Compagni hanno potuto apprezzare la compagnia della predicatrice Hermana Maria e che in questa seconda tappa sono stati affiancati da Magalli. Nonostante tutto la fortuna sembra essere dalla loro e non sono stati eliminati già alla prima puntata. Ci sono molte cose da migliorare, sicuramente fra queste la resa fisica che potrebbe esserci visto che entrambi i Compagni non sono carenti dal punto di vista corporeo. Forse li accompagna anche un po’ di pigrizia?

Nella prossima tappa la sfida si farà più accesa e i Viaggiatori verranno messi a dura prova. Si richiede quindi che i Compagni riescano a dare il massimo, a tirare fuori qualsiasi risorsa interna possiedano per svolgere al meglio la gara. Hanno dimostrato in quest’ultima tappa di non essere proprio gli sfavoriti. Almeno in confronto ad altri che pur non avendo l’handicap del terzo elemento hanno avuto una resa peggiore della loro. La loro uscita dal programma sembra comunque un dato certo e se non ci saranno dei grossi salti di qualità nella loro partecipazione, i Compagni potrebbero uscire nella prossima tappa o al massimo in quella successiva.

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