SQUADRA ANTIMAFIA 8 / Anticipazioni ottava puntata e news: Rosy Abate e Rosalia, cosa le lega?

- La Redazione

Squadra antimafia 8, anticipazioni e news: Filippo De Silva prenderà in mano i traffici illeciti di suo padre e tratterà con gli intermediari stranieri per l’affare dell’uranio…

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Squadra Antimafia 8

Continuano le avventure di Squadra Antimafia 8 nonostante gli ascolti siano lontanissimi da quelli delle scorse stagioni. Nella prossima puntata di Squadra Antimafia 8, Filippo De Silva comincerà a collaborare con il padre Giovanni Reitani. A tenere banco, però, è soprattutto la storia di Rosy Abate il cui nome è legato a quello di Rosalia. Quest’ultima, dopo aver trovato la foto della madre tra le cose dell’ex regina di Palermo avrà un duro confronto con la madre. Cosa lega Rosalia a Rosa Abate? Tra le due donne c’è un passato che nessuno, al momento conosce. Nonostante il nome della Regina di Palermo continui ad essere presente all’interno della fiction, i fans non riescono ad affezionarsi alla storia. I nuovi protagonisti, infatti, non hanno lo stesso fascino di quelli del passato e in tanti aspettano con ansia la nuova serie dedicata totalmente alla storia di Rosy Abate.

Proseguono le riprese di Squadra Antimafia, nonostante i risultati relativi agli ascolti tv non siano positivi, come emerso dagli ultimi dati. La serie tv di Canale 5 avrebbe fatto tappa in Liguria, stando alle indiscrezioni che trapelano dai social network: “Stanno girando qualche scena di Squadra Antimafia a Savona“, ha scritto su Twitter una telespettatrice della fiction. “Stanno girando ora alcune scene nella mia città, che spettacolo. Per evitare spoiler non farò commenti”, promette invece un altro fan di Squadra Antimafia 8. C’è chi, invece, su Twitter scherza ancora sull’ultima puntata della serie tv: “Ieri sera Rachele e Torrisi hanno esagerato…“, allegando una foto simpatica (clicca qui per vederla). E chi commenta ancora le difficoltà dell’ultima stagione di Squadra Antimafia: “Non so cosa abbia quest’anno, ma nn decolla. Certo la scelta dei giorni in cui trasmetterla non è stata proprio impeccabile…“.

I milioni di appassionati della storica fiction di Canale 5, Squadra antimafia, continuano a rimanere incollati davanti ai propri televisori per assistere alle vicende di questa ottava stagione che tutto sommato si sta dimostrando piuttosto emozionante e ricca di colpi di scena. Nelle ultime ore è stato pubblicato un post sulla pagina Facebook ufficiale del programma, con il quale il focus viene rivolto ad un nuovo risvolto che vede come protagonisti la coppia criminale composta da Rachele Ragno e Torrisi. Nel post si legge “Rachele e Torrisi hanno puntato un nuovo affare. Riusciranno nei loro piani?”. Migliaia i Mi Piace e tantissimi anche i commenti da parte dei fan con cui hanno provato a dare la loro risposta: “Torrisi non reggerà la sua nuova personalità.. si farà uccidere o per salvarsi la vita tradirà Rachele” e “Torrisi anche per me farà una brutta fine”. Clicca qui per vedere il post.

Non sono ancora soddisfacenti gli ascolti di Squadra Antimafia 8: il settimo episodio della serie poliziesca è stato battuto dalla sesta puntata di Tale e quale show. La fiction di Canale 5, infatti, è stata seguita solo da 2.712.000 telespettatori per l’11,39% di share, mentre il programma di Rai 1 condotto da Carlo Conti ha fatto registrare il 23,51% di share. La nuova puntata di Squadra Antimafia 8, però, ha fatto più ascolti di Quantum of solace, Qualunquemente, Pirati dei Caraibi – La maledizione del forziere fantasma, Quarto grado e Crozza nel paese delle meraviglie. Una magra consolazione? Il crollo, però, è evidente e, infatti, si parla del futuro di Squadra Antimafia 8 sui social network: “È una serie tv finita. Peccato. Vediamo se la chiudono dopo l’ottava stagione“. C’è chi avanza anche delle ipotesi alternative: “Ieri sera 2,7 milioni per Squadra Antimafia è arrivata la fine? Speriamo di no anche se credo che finirà tutto con lo spin-off su Rosy Abate“.

L’addio di Sandro Pietrangeli e Domenico Calcaterra alla Duomo ha portato a Catania due nuovi ispettori. Come sapete si tratta di Giano e Carlo Nigro, uniti nelle ultime puntate di Squadra Antimafia 8 da un segreto. Carlo, infatti, si è innamorato di Patrizia, la donna del boss Giovanni Reitani il cui vero nome è Ulisse Mazzeo, padre naturale di Filippo De Silva. Un amore pericoloso che ha messo più volte in pericolo Carlo. Ad aiutare Nigro è stato proprio Giano che, più volte, ha messo in pericolo se stesso per salvare l’amico. Carlo ha fatto promettere a Giano di mantenere il segreto su Patrizia e la promessa sta allontanando sempre di più Giano da Anna Cantalupo. Tra i due, dunque, è nata un’amicizia che ai fans ricorda quella di Sandro Pietrangeli e Domenico Calcaterra. I due, nel corso delle varie stagioni di Squadra Antimafia, sono sempre stati leali l’uno con l’altro, sostenendosi e aiutandosi sempre. Sandro, in particolare, ha spesso messo in pericolo la propria vita e la propria carriera pur di proteggere Calcaterra a cui era legato da un’amicizia fraterna. Succederà la stessa cosa tra Giano e Carlo Nigro?

L’hashtag dedicato a Squadra Antimafia 8 ha rivelato quali sono stati gli argomenti più twittati dal popolo del web nel corso della settima puntata. La storia che sembra legare Rosalia Bertinelli a Rosy Abate è certamente una delle più commentate, ecco cosa dicono i tanti telespettatori sul legame fra le due protagoniste e sulla misteriosa foto ritrovata nel box della famiglia Abate: “Non sono sorellastre, ma nipote e zia?! #SquadraAntimafia”, “Vuoi vedere che tra Rosalia e Rosy Abate c’è un legame?#SquadraAntimafia”, “#SquadraAntimafia De Silva e Abate unica gioia di sempre”, “Comunque vogliamo Rosalia e Rosy all’attacco. Le due Abate!”, “Rosalia e Rosy sono imparentate, credo che Rosalia sia la nipote di Rosy I FEEL IT #SquadraAntimafia”. Il mistero, che continua a scatenare ipotesi di ogni tipo, lascerà i tanti telespettatori in sospeso ancora per un po’, in attesa di scoprire, nella prossima puntata, come mai la madre di Rosalia Bertinelli compare in una foto appartenuta alla famiglia di Rosy.

Siamo vicini al gran finale di Squadra Antimafia 8. Ancora tre puntate e scopriremo cosa accadrà alla Duomo e a Filippo De Silva, ormai coinvolto negli affari di famiglia dal padre, Giovanni Reitani. Nell’ottava puntata di Squadra Antimafia 8, infatti, De Silva sarà l’uomo chiave per riuscire a concludere l’affare uranio. Sarà proprio lui a contattare l’intermediario estero. La Duomo, però, verrà a conoscenza del piano di Reitani e si metterà subito a lavoro per fermarlo. Anna Cantalupo, tuttavia, oltre a dover gestire i problemi legati alle indagini, dovrà vedersela anche con alcuni problemi personali. Giano tornerà ad essere ricattato e si allontanerà sempre di più da Anna. Il vice questore della Duomo, infatti, non si fiderà più di lui credendo che stia facendo il doppio gioco. Carlo, nel frattempo, non farà che pensare a Patrizia. Preoccupato per la donna che ama, Carlo cercherà un modo per metterla in salvo e portarla lontano da tutto e da tutti.

La settima puntata di Squadra Antimafia 8 ha dato il via a una nuova narrazione che rischia di cambiare totalmente il volto alla storia così come è stata nel corso delle ultime puntate. Con la rivelazione di Ulisse Mazzeo, infatti, si è dato il via a una nuova collaboarazione, impensabile fino a ora, quella fra Filippo De Silva e suo padre. La spia, già nelle serie precedenti, ha abituato il suo pubblico a una serie di comportamenti borderline, attraverso i quali riusciva a schierarsi da una parte o dall’altra in base ai propri interessi. Una presa di posizione così netta, però, non fa altro che destabilizzare e lasciare increduli i tanti telespettatori, abituati a un uomo che sì, preferisce avere le spalle coperte, ma non ama dipendere da nessuno. Dovremo abituarci a un Filippo De Silva pedina nelle mani del boss o molto presto il personaggio riserverà al suo pubblico un colpo di scena? La Duomo, intanto, continua a confrontarsi con una serie di contrasti interni dovuti ai segreti di Carlo Nigro e Giano Settembrini. Il primo continua a cercare un modo per sottrarre Patrizia dalle grinfie del Boss, mentre il secondo ha mentito troppe volte per essere considerato credibile da Anna. Il nuovo ricatto di Rachele Ragno, inoltre, non farà che aggravare le cose. Ottime notizie invece per Rosalia Bertinelli, che molto presto, grazie a una foto ritrovata in un box abbandonato, scoprirà cosa lega sua madre alla famiglia Abate. Nel corso della prossima puntata, che andrà in onda venerdì 28 ottobre 2016 su Canale 5, Giano Settembrini avrà dei grossi problemi. Lo vedremo infatti distrutto a causa del terribile ricatto e dall’impossibilità di comunicare con la Cantalupo, che non allontanerà mai del tutto i sospetti su di lui. Nigro cercherà come sempre un modo per liberare Patrizia, mentre De Silva sarà sempre più coinvolto nei loschi affari di suo padre diventando a tutti gli effetti il suo braccio destro nell’affare dell’uranio. La Storia che lega Rosy Abate a Rosalia Bertinelli continuerà a tenere alta l’attenzione anche nel prossimo appuntamento di Squadra Antimafia 8, per il quale le anticipazioni rivelano che la poliziotta cercherà di scoprire qualcosa di più sul misterioso tesoro di Rosy. A tal proposito, la donna farà il possibile per ottenere nuove informazioni da sua madre, la detenuta che dal carcere continua a svelare dettagli molto importanti sulla storia criminale della zona. Nel prossimo episodio, potrebbe essere proprio lei a svelare una verità che è ancora rimasta segreta a tutti. Di cosa si tratta? I traffici del Boss continueranno a dominare la trama della prossima puntata, quando arriverà in città il prezioso carico di uranio, inizialmente utilizzato da Ulisse Mazzeo per far gola agli altri boss e spazzarli via dal territorio. Il boss darà a suo figlio, Filippo De Silva, il compito di trattare con  l’intermediario straniero per lo scambio, ma la Duomo si metterà ben presto sulle loro tracce anche se non mancherà qualche difficoltà. La squadra, infatti, dovrà fare i conti con nuovi problemi: da una parte ci sarà Giano Settembrini, che riceverà ancora dei ricatti, e dall’altra Carlo Nigro, deciso a riportare la sua amata Patrizia sulla retta via. 

Nelle ultime fasi della puntata di  Squadra antimafia 8, Rosalia Bertinelli ritrova delle chiavi: sono quelle di un anonimo box utilizzato per conservare della roba. Qui, fra gli scatoloni provenienti da villa Abate, la donna trova la foto di sua madre, ma si guarda bene dal farla vedere al suo collega e lascia il magazzino come se nulla fosse. Giano si reca dalla moglie del suo collega, il poliziotto infiltrato ormai morto per mano di Saverio Torrisi. La donna, che ha una bambina, non ha intenzione di parlare con lui dopo quanto accaduto a suo marito e per questo motivo lo manda via. Mentre cerca di avviarsi all’uscita, però, Giano Settembrini viene fermato da Rachele Ragno, che è armata e ha intenzione di minacciarlo: da questo momento in poi dovrà fare tutto quello che dice, se non vorrà vedere la donna e la bambina morte per mano sua. Si conclude così la settima puntata di Squadra Antimafia 8, che tornerà su Canale 5 venerdì 28 ottobre con l’ottavo appuntamento della stagione. Rosalia Bertinelli, nella settima puntata di Squadra antimafia 8, continua a indagare sul tesoro di Rosy e a tal proposito si reca dall’ex giardiniere della villa degli Abate, che, in punto di morte, le rivela di non aver cercato nel posto giusto, nonostante le tante perquisizioni fatte nel corso delle indagini. Saverio Torrisi, intanto, è molto arrabbiato per l’esito della rapina, sventata dall’improvviso intervento della duomo, ma Rachele Ragno riesce a usare la seduzione per tranquillizzarlo e, proprio mentre fra loro il conflitto diventa più aspro, i due cominciano a fare l’amore. La morte dell’informatore porta Giano Settembrini a confidarsi con Carlo Nigro, mentre Patrizia accoglie il boss nella sua camera e cerca di utilizzare le parole giuste per riconquistarlo: il boss la osserva in tutta la sua bellezza e lei si concede ancora una volta. Al palazzo degli Abate, Rosalia Bertinelli e Vito Sciuto trovano un mazzo di chiavi ben nascoste.

A Squadra antimafia 8, la squadra comincia a indagare sui furgoni portavalori e riesce a individuare il blindato oggetto della rapina organizzata Rachele Ragno, ne nasce un conflitto a fuoco dove Torrisi, per salvarsi e per dimostrare di avere fegato, spara all’informatore di Giano, un poliziotto infiltrato. Giano Settembrini reagisce nel peggiore dei modi e dà la colpa di ciò che è successo a sé stesso, poiché non è stato capace di mantenere il segreto sull’informazione ricevuta dal suo informatore. Si rende conto però di aver fatto tutto soltanto per riconquistare la fiducia della sua squadra, in particolare di Anna Cantalupo, che comincia a riflettere sulla sua decisione di non fidarsi del suo collega e amico. De Silva, intanto, si confronta con suo padre Ulisse Mazzeo, capisce che l’uranio è un affare ancora valido e questo gli fa gola, così come fa gola a molte altre famiglie. Nel suo percorso nella cosca di suo padre, la spia decide di eliminare  l’ultimo clan rimasto da solo: i Colella. Rachele Ragno, che in questa puntata di Squadra Antimafia 8 si ritrova da sola con Saverio Torrisi, riesce a fuggire dal suo nascondiglio grazie a una sparatoria e porta con sé anche il suo complice. La donna, però, non è più disposta a coprilo, vuole che diventi un killer. La duomo non si arrende e spera di trovare la coppia proprio grazie a Torrisi, il punto debole della squadra. Filippo De Silva incontra Patrizia, la quale crede che anche lui sia un prigioniero. La donna, infatti, non ha ancora le idee chiare sul ruolo dell’uomo all’interno dell’organizzazione di Ulisse Mazzeo, e in un primo momento crede che si tratti di un altro prigioniero. Rachele Ragno si reca da una sua vecchia conoscenza, ha in mente di effettuare una rapina a un furgone portavalori e ha bisogno di uomini. Un infiltrato, però, rivela a Giano Settembrini il piano e lui decide di informare la Duomo, che capisce che Torrisi, in virtù delle sue ampie conoscenze con le banche, potrebbe essere la mente della rapina

Giano Settembrini riesce a ritrovare Carlo Nigro, che in questa puntata di Squadra Antimafia 8 continua a inseguire il proposito di liberare la sua amata Patrizia dal controllo del Boss. Rosalia Bertinelli si reca nuovamente da sua madre, ma la donna si arrabbia quando sente nominare ancora una volta Rosi Abate. La ragazza la incalza con una serie di domande, vuole scoprire cosa la lega a Rosy, ma la donna non ha intenzione di rispondere ai tanti quesiti e interrompe il colloquio in modo brusco. Vito Sciuto scopre che l’auto di Filippo De Silva è stata avvistata nei pressi dell’orfanatrofio e una serie di collegamenti spingono lui e la Cantalupo a capire che fra la spia e il boss vi è una qualche connessione. All’orfanotrofio, Anna comincia a cercare nei vecchi archivi polverosi, dove trova i documenti che attestano l’ingresso di De Silva, ma proprio in questo momento la spia fa la sua comparsa e le rivela di essere a conoscenza di essere il figlio del boss. La Duomo, intanto, si mette sulle tracce di Rachele Ragno, ma la donna riesce a fuggire.  – a Squadra Antimafia 8, Anna Cantalupo continua a non fidarsi del suo collega Giano Settembrini e si reca in ospedale, dove incontra Carlo Nigro che, però, no ha intenzione di rivelare nulla sul patto fatto con il suo collega. Il boss comincia a riorganizzare le cosche incontrando delle vecchie conoscenze, e una nuova sparatoria porta la duomo a un conflitto dove Giano Settembrini mette in evidenza la sua lealtà alla squadra. Rosalia, intanto, intuisce che sta nascondendo qualcosa e fra i due nasce presto un battibecco. Filippo De Silva è ancora legato nella sua camera, continua ad avere delle visioni che però risultano essere soltanto nella sua testa. Carlo Nigro, nonostante i 10 giorni di prognosi, decide di fuggire via dall’ospedale per portare in salvo la sua amata Patrizia, ma Giano si accorge della sua fuga e avverte Vito Sciuto. 

La puntata di Squadra Antimafia 8 si apre con la lunga storia di Filippo De Silva, che oggi si ritrova a fare i conti con l’amara verità legata alle sue origini. Il boss Ulisse Mazzeo, intanto, si reca in banca per ritirare i suoi investimenti e subito dopo ne approfitta per incontrare due sue vecchi conoscenze alle quali chiede di unirsi a lui per formare una nuova famiglia. Rosalia Bertinelli, dopo le sue lunghe indagini, crede che il giardiniere di casa Abate sia il custode del tesoro di Rosy e ne parla con i suoi superiori, mentre alla Duomo continuano senza sosta le indagini sul boss che si concentrano sui gruppi di criminali, che potrebbero essere riorganizzati in una nuova cosca. Anna Cantalupo, però, non ha intenzione di dare a Giano Settembrini una nuova possibilità ed è decisa a continuare senza il suo aiuto. De Silva, intanto, è incatenato in camera sua, dove lo raggiunge suo padre: vuole stringere un’alleanza padre-figlio. La spia non ha intenzione di prendere ordini da lui, ma poi ricorda di essere satto abbandonato dai servizi segreti di cui si fidava.  – Squadra Antimafia 8 prende il via in questo momento nella prima serata di Canale 5 con un appuntamento che si preannuncia da non perdere. Le anticipazioni delle ultime ore svelano che Rosalia scoprirà qualcosa di molto importante su sua madre, una verità che potrebbe legarla a Rosy Abate. Ci sarà inoltre uno scontro a fuoco molto cruento per la Duomo, che si ritroverà a un passo dalla cattura di Saverio Torrisi. In aiuto del criminale, però, ci saranno moltissimi uomini del boss e questo renderà necessario l’aiuto di rinforzi, cosa che porterà in prima linea l’ispettore Carlo Nigro. Giulio Berruti, l’attore che nella serie tv presta il volto all’affascinante Nigro, questa sera sarà ospite a Matrix, il programma di approfondimento in seconda serata che prenderà il via subito dopo la fine dell’episodio di oggi, e qui, nel corso della serata, svelerà dettagli inediti del suo personaggio e della sua vita da attore

I protagonisti di “Squadra Antimafia 8 – Il ritorno del boss” tornano questa sera, venerdì 21 ottobre 2016, su Canale 5, con la settima puntata in onda dalle 21.10. Il cerchio inizia a stringersi: il boss Reitani ha svelato di essere Ulisse Mazzeo, rivelando anche a De Silva di essere suo padre. Molte tensioni nella Duomo: Giano Settembrini si trova tra Anna Cantalupo, con cui ha intrapreso una relazione, e Carlo Nigro, che gli ha chiesto di tenere nascosto il suo rapporto con Patrizia, la donna di Mazzeo. Vi ricordiamo che oltre a poter vedere la fiction con Ennio Fantastichini e Paolo Pierobon sintonizzandovi su Canale 5, potrete seguire Squadra Antimafia 8 – Il ritorno del boss anche in diretta streaming sul sito di Mediaset, effettuando prima il login qui.- Stasera scopriremo cosa accadrà nella settima puntata di “Squadra Antimafia 8 – Il ritorno del boss”, in onda su Canale 5 alle 21.10. Non contento di aver fatto fuori i Corda, Ulisse Mazzeo chiederà aiuto ad uomini di sua fiducia per costruire un esercito capace di controllare non solo la città di Catania ma tutta la Sicilia. La Duomo riuscirà a fermarlo? Di sicuro non mancheranno i colpi di scena e la squadra arriverà vicinissima a catturare Torrisi. Sulla pagina Facebook dedicata alla fiction troviamo le prime anticipazioni fotografiche dell’episodio: nelle foto ammiriamo i protagonisti Ennio Fantastichini, Fabio Troiano e Paolo Pierobon in alcune delle scene. Clicca qui per vedere gli scatti.

Occhi puntata su Filippo De Silva nella nuova puntata di Squadra Antimafia. L’ex infiltrato ha scoperto che Ulisse Mazzeo è suo padre ed è stato “accolto” dal boss nella sua abitazione. Qui De Silva conosce Patrizia, la donne di Ulisse che ha però intrapreso una relazione con Carlo Nigro. In un’anticipazioni video rilasciata dalla Taodue possiamo vedere una conversazione tra i due “prigionieri” di Ulisse Mazzeo. De Silva cerca di far capire a Patrizia che il padre sospetta di lei e che deve cambiare atteggiamento “Ulisse può essere un nemico molto pericoloso, ma come alleato è il migliore sulla piazza. Sei bellissima e furba, quindi pericolosa. Diciamo che Ulisse vorrebbe che tu ti sentissi più a tu agio e che tornassi a essere carina con lui… non potrò esserci sempre io a fermarlo”. La donna si avvicina a lui e cerca di sedurlo: “Io non ce la faccio più… tu sembri diverso”. Ma De Silva non è uno sciocco: “Solo che io non mi faccio fottere da un bel faccino”, è la sua risposta alla avances di Patrizia. Clicca qui per vedere il video.

Ci aspetta una puntata mozzafiato di Squadra Antimafia 8, in onda stasera Canale 5. Il promo della settima puntata svela alcune anticipazioni: Anna Cantalupo non crede nella buona fede di Giano Settembrini che cerca di farle capire che non lavora più per Mazzeo. Il boss ha ritrovato suo figlio, Filippo De Silva, e gli chiede rispetto; ma De Silva non sembra voler sottostare alla volontà del genitore ritrovato. Patrizia, che ha una relazione con Carlo Nigro, ha dei guai con Ulisse Mazzeo: la donna tenta di dimostrare all’uomo la sua fedeltà, ma il boss sospetta che gli stia mentendo. Intanto Nigro esprime a Giano la sua preoccupazione per la bella Patrizia. Colpi di scena anche nell’ambito mafioso: Rachele Ragno trafora Torrisi in un killer, pronto a puntare il grilletto. Ma contro chi? Non mancheranno sparatorie che convoleranno tutti i protagonisti: De Silva, Settembrini, Rachele, Anna Cantalupo, Sciuto e anche Nigro. Qualcuno verrà colpito e Giano ne rimarrà sconvolto: di chi si tratta? Clicca qui per vedere il video promo.

Stasera, venerdì 21 ottobre 2016, alle 21.10 su Canale 5 va in onda la settima puntata di Squadra Antimafia 8. Come sempre non mancheranno i colpi di scena nella fiction Taodue, dopo l’ultima rivelazione: Filippo De Silva è figlio del boss Ulisse Mazzeo. Inoltre c’è molta curiosità sulla relazione tra Anna Cantalupo e Giano Settembrini: il capo della Duomo ha deciso di coprire il doppio gioco del collega, per cui prova dei forti sentimenti. Ma quali saranno gli sviluppi del loro rapporto? Prima di scoprire le anticipazioni della puntata, facciamo il punto della situazione. Anna Cantalupo scopre la vera identità di Reitani: Giovanni, che in realtà è Ulisse Mazzeo, è tornato in città solamente per compiere la sua vendetta personale. Nel frattempo la tanto temuta asta all’Uranio va avanti: Rachele non ha la giusta convinzione e vorrebbe andarsene il prima possibile, ma Antimo la invita alla calma. Al porto succede di tutto, e la Ragno riesce a fuggire grazie all’arrivo di De Silva. Una sparatoria che coinvolge tutti, ma le forze speciali arrivano con il conflitto a fuoco ormai concluso. Intanto Antimo, che è riuscito a fuggire, è rimasto ferito e non riesce a tenere il controllo del volante, andando a sbattere contro un automezzo. L’uomo intima alla donna di scappare e nel conflitto a fuoco viene ucciso dalla polizia. Ma le sorprese non finiscono qui: quando aprono il tir in cui dovrebbe essere contenuto il carico di Uranio, trovano solamente una lampada. Ma c’è un’ altra cosa che non va giù alla Duomo: infatti i Servizi Segreti hanno utilizzato De Silva in una sorta di “suicide squad”, attivandolo per recuperare l’uranio. Il problema è che l’uomo non si fa sentire da giorni. Nel frattempo l’uomo si trova con Milla e le chiede di disattivare il congegno, ma la donna sviene nuovamente: ma i servizi segreti non intendono salvarlo e l’uomo si rende conto di essere stato usato. Nel frattempo De Silva ha ricollegato che la lampada trovata nel camion del presunto carico di uranio è quella di quando era ospite nell’orfanotrofio. L’uomo decide di suicidarsi proprio lì, ma all’atto pratico rivive i momenti di quando era bambino. In quel momento ritrova Ulisse che gli confessa che in realtà è lui suo padre e che ora è tornato a casa. Intanto lo spettro di Rosy Abate ritorna: infatti la Bertinelli cerca di indagare sulla donna che si è ritirata in convento e scopre che oltre Calcaterra (suo ex collega), anche un’altra persona le fa spesso visita. La donna si reca dunque da quest’ultimo uomo, il giardiniere di Palermo, che sta cercando il tesoro di Rosy. Intanto Mazzeo, ormai alle strette con Corda, cerca appoggio nella famiglia Marchese, pronti a vendicarsi anche loro con la cosca rivale…

Il boss Ulisse Mazzeo (Ennio Fantastichini), il che si è fatto conoscere come Giovanni Reitani, ha completato la sua vendetta ai danni dei Corda. L’uomo è riuscito a diventare il numero uno della mafia di Catania e chiede a due vecchi amici di contattare i sopravvissuti delle famiglie distrutte, per formare un grande clan destinato a regnare su tutta Sicilia per molto tempo. Anna Cantalupo non si perdona di aver riposto fiducia in Giano Settembrini (Davide Iacopini): la poliziotta è convinta che l’uomo sia tornato a fare il gioco sporco. In realtà Giano sta solo coprendo il collega Claudio Nigro (Giulio Berruti) e la sua relazione con Patrizia (Caterina Shulha), la donna di Mazzeo. Se la Cantalupo dovesse scoprire la loro liaison, per Nigro ci sarebbero guai grossi da affrontare…  

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