LA PROVA DEL CUOCO/ Ricette puntata 10 febbraio 2016: i filetti di San Pietro, i schlutzkrapfen con caprino e rape e la pasta rustida

- La Redazione

La prova del cuoco, le ricette della puntata del 10 febbraio 2016: i filetti di San Pietro e insalata calda di cavolo rosso, i schlutzkrapfen con caprino e rape e la pasta rustida

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La prova del cuoco: estrazione di Lotteria Italia

Oggi, giovedì 11 febbraio 2016, il piccolo schermo di Rai 1 manderà in onda una nuova puntata de La prova del cuoco, condotta come sempre da Antonella Clerici. Gli chef del programma dedicato alla cucina saranno di nuovo pronti a presentare nuove ricette, nell’attesa vediamo nel dettaglio come è andata ieri, con ingredienti e preparazione.

Anna Moroni decide di preparare un piatto tipico del periodo di Pasqua, ovvero i filetti di San Pietro e insalata calda di cavolo rosso. Come prima cosa, la cuoca decide di preparare il cavolo rosso, il quale viene tagliato a fettine delle dimensioni uguali. La cuoca spiega che sarà opportuno lavare il cavolo stesso, in maniera tale che questo ingrediente sia pronto per poter essere gustato e soprattutto è importante per marinarlo per circa un’ora, in un recipiente con sale, acqua, vino rosso e limone. Anna spiega che, per permettere al cavolo di essere maggiormente gustoso, sarà importante metterlo in frigo nel recipiente, in maniera tale che il cavolo sia appunto più gustoso. I filetti di insalata devono essere cotti in padella, assieme alla cipolla e ad un filo d’olio: sarà importante, come detto da Anna, cercare di mescolare bene il cavolo, in maniera tale che questo sia maggiormente gustoso. I filetti devono essere poi passati nel latte, una volta che la cottura termina. Bisognerà poi mettere le mele, assieme all’uvetta, nello scolapasta, dopo che entrambi gli ingredienti sono stati lavati: questi devono essere cotti in padella assieme ai pinoli. Questi devono essere uniti poi al cavolo e all’insalata tiepida, trascorsi dieci minuti di cottura.

Marcus Holzer vuole deliziare il pubblico con una ricetta tipicamente tedesca, ovvero i schlutzkrapfen con caprino e rape. Come prima cosa, il cuoco prepara l’impasto della pasta, usando grano tenero e farina di canapa. I vari ingredienti devono essere mescolati assieme, in maniera tale che si possa ottenere un impasto che risulti essere omogeneo. Importante aggiungere anche il fatto che, il suddetto impasto, una volta pronto, deve essere lasciato a riposare in frigo per almeno un’ora. Nel frattempo, caprino e ricotta devono essere mescolate assieme e poste in una sacca da pasticcere: l’impasto deve essere ovviamente steso e ricoperto col ripieno. Questo dovrà essere chiuso e bisognerà dividere la pasta a mezze lune: queste dovranno essere bollite in acqua e sale. Il ripieno lo si prepara invece cuocendo, in padella con burro, la verdura tagliata a fettine sottili: una volta che queste sono pronte ed aggiustate con sale e pepe, queste dovranno essere versate sulla pasta e accompagnate da erba cipollina, che darà un gusto migliore alla pasta preparata da Marcus.

Daniele Persegani decide invece di preparare la pasta rustida: il cuoco introduce tale pietanza come quella tipicamente del sud. Come prima cosa, Daniele prepara la pasta in maniera classica, senza alcun tipo di differenza: il cuoco spiega che, trattandosi di pasta all’uovo, essa deve essere impastata con grande attenzione, in maniera tale che non vi siano dei grumi di alcun tipo, cosa assolutamente da evitare. Il cuoco prepara anche il sugo: bisogna sciogliere una noce di burro in una pentola ed aggiungere i fagioli precotti, il rosmarino, carote ed altre verdure. Quanto queste sono quasi cotte, bisognerà aggiungere il brodo e successivamente la passata di pomodoro: sarà importante cercare di mescolare per bene questi ingredienti, in maniera tale che si possano mescolare perfettamente i vari ingredienti e sapori. Daniele aggiunge anche del vino, che deve essere sfumato. Nel frattempo, la pasta deve essere cotta in acqua bollente e quando mancano dieci minuti al termine della cottura, la pasta deve essere cotta nel tegame dove risulta essere presente il sugo. Altri dieci minuti di cottura e la pasta potrà essere servita con del formaggio grattugiato.

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