THE CONTROLLER/ Su Cielo il film con Dolph Lundgren. Trailer e diretta streaming (oggi, 18 marzo 2016)

- La Redazione

The controller, in onda oggi 18 marzo 2016 su Cielo, a partire dalle ore 21.10. Andiamo a scoprire il cast, la trama di questo film e tutti i dati salienti della pellicola.

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Il film in onda su Cielo

Cielo manderà in onda alle 21:10, dunque fra pochissimo, il film d’azione “The Controller”, con Dolph Lundgren e con Bren Cross e Olivia Lee. Vediamo ora cosa possiamo scoprire dal trailer del film che ci darà un’idea della trama: il film di genere azione The Controller (titolo originale The Mechanik) è diretto ed interpretato da Dolph Lundgren. Nel trailer della pellicola viene racconta la storia di un agente sovietico che ha combattuto in Afghanistan al quale vengono uccise per errore dalla mafia russa la moglie e la figlia. L’uomo affranto dal dolore decide di andare via in America per recuperare un equilibrio interiore ma il suo passato torna a farsi vivo quando una ricca donna russa bussa alla sua parte per ottenere il suo aiuto. La figlia è stata rapita dagli stessi uomini che avevano ucciso al sua moglie e la figlia. L’ex agente ha quindi l’occasione per vendicarsi. Il film può essere visto anche in diretta streaming sul sito di Cielo, cliccando qui. Ecco il trailer con la trama in lingua originale.

La pellicola in onda oggi su Cielo alle 21.10 è un film del 2005, diretto da Dolph Lundgren: The Controller (titolo originale The Mechanik), è stato prodotto e girato in Germania e negli Stati Uniti d’America per la regia di Lundgren che peraltro ne è anche il principale protagonista, oltre ad aver redatto il soggetto cinematografico con relativa sceneggiatura. La pellicola è stata prodotta dalla casa cinematografica della Nu Image avvalendosi della collaborazione della Millenium Films,della Hoger Human Service e della Medien & Personal GMBH. La durata della pellicola è pari a un’ora e 34 minuti mentre il cast prevede oltre al principale protagonista Dolph Lundgren anche Ben Cross, Olivia Lee, Ivan Petrushinov e Raicho Vassilev.

Ci troviamo nella città di San Pietroburgo, nel cuore della Russia, dove vive un uomo di nome Nicholaj (Dolph Lundgren) che ha avuto un passato molto duro ed un presente, se possibile, maggiormente drammatico. Nicholaj è infatti un ex agente delle forze speciali sovietiche che ha presso parte ai combattimenti che hanno avuto luogo in Afghanistan. Una esperienza che da una parte l’ha portato ad essere pronto a qualsiasi evenienza e nell’imparare a conoscere alla perfezione l’utilizzo delle armi e del combattimento e mani nude, ma dall’altro l’ha segnato profondamente per le tante violenze di cui è stato testimone, molte delle quali anche lui ha una certa responsabilità. Tornato nella propria città e messo da parte per sempre questa vita non avvezza al proprio stato d’animo, cerca di vivere serenamente la propria esistenza al fianco della moglie di cui è molto innamorato e della propria figlia. Purtroppo un brutto giorno si consuma una drammatica vicenda: la moglie la figlia rimangono accidentalmente uccisa da un gruppo di criminali che fanno capo ad una potente famiglia mafiosa russa. Il tutto è avvenuto in maniera accidentale ma questo non smorza il dolore del povero Nicholaj che a questo punto vuole dare un taglio netto alla propria esistenza trasferendosi in America e per la precisione nello stato di California. Nicholaj va a vivere a Los Angeles nelle vesti di meccanico, aprendo una ottima officina. Finalmente l’uomo sembra aver trovato quella pace che cercava da tempo. Tutto questo va avanti fino ad un giorno in cui incontra una facoltosa donna russa che conosce benissimo il suo passato e le sua abilità di combattente. La donna ha una esosa offerta di lavoro per lui che prevede il riuscire a ritrovare la propria figlia che pare essere stata rapita per chiari scopi estorsivi. Nicholaj inizialmente rifiuta categoricamente di fare un passo indietro, tornando ad essere quello che era una volta. Tuttavia Nicholaj cambia decisione non appena viene a sapere che i rapitori della bambina sono gli stessi mafiosi che hanno ucciso la propria moglie e figlia, per cui per lui questa rappresenta una ghiotta opportunità di vendetta che non si lascia sfuggire.



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