BLINDSPOT/ Anticipazioni quinta puntata 7 giugno e diretta quarta: il doppio gioco di Zapata (oggi, 31 maggio 2016)

- La Redazione

Blindspot, anticipazioni puntata 31 maggio 2016: episodi 7 e 8. Mayfair ha mentito su Guerrero, David aiuta Patterson ma viene scoperto. Quale è la verità su Carter?

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Si sviluppa tra passato e presente il secondo episodio della quarta puntata di Blindspot. Sofia prega Mayfair di fuggire con lei ad Hong Kong, ma Mayfair resta per impedire che l’operazione Daylight crolli. Quando si torna al presente Mayfair scopre che anche il capitano è coinvolto nell’intreccio tra ricatti e corruzione: messo alle strette il capitano minaccia Mayfair, che viene coinvolta in un incidente. In ospedale Weller torna a parlare dell’operazione Daylight, ma Mayfair assicura che saprà inventarsi qualcosa nel caso in cui il vaso di pandora venga scoperchiato. Jane offre da bere a Weller, che però rifiuta l’invito, quindi si unisce alle colleghe. Tra un drink e l’altro Jane, Patterson e Zapata riescono a distrarsi e a confidarsi. Jane, ad esempio, si confida, mentre Dave, l’ormai ex fidanzato di Patterson, le manda un messaggio per farle sapere che le manca. Tornato a casa, Weller trova suo padre, a cui chiede di restare per bere qualcosa e parlare. La puntata termina con una sconcertante rivelazione: Mayfair scopre che Sofia si è tolta la vita. Non solo: si intuisce che Zapata vende informazioni su Jane e i suoi colleghi.

Nel secondo episodio della quarta puntata  di Blindspot si torna sull’operazione Daylight: Mayfair si confronta con Carter e Sofia, la quale teme di essere scoperta. Si torna alla morte di Schultz: non era lui a ricattare Holt, inoltre sarebbe stato ammazzato da un poliziotto corrotto. Per scoprire l’assassino l’FBI decide di “inseguire i soldi”: Costello e Johnson finiscono nel mirino della squadra. Patterson rintraccia entrambi, che sono a casa della vedova Schultz. Weller riesce ad avvisare la donna sulla pericolosità dei due poliziotti, che però sospettano della chiamata e cominciano a interrogare la donna, arrivando a minacciarla. Arrivano Weller e Jane e così scoppia una violenta sparatoria. Jane riesce a portare in salvo la vedova, mentre Weller resta ferito e da solo in casa con il poliziotto. Nonostante lo stordimento, riesce a neutralizzarlo.

Ci saranno nuovi colpi di scena nel prossimo episodio di Blindspot, la serie trasmessa da Italia 1. In “Authentic Flirt”, Jane e Weller, infatti, fingeranno di essere una coppia per impedire che degli spietati assassini riescano a raccogliere alcune informazioni preziosi. La missione sotto copertura permette a Jane e Weller di avvicinarsi. Sullo sfondo i tentativi di David di riconquistare Patterson, anche a costo di correre grossi rischi, mentre Mayfair finisce con lo scontrarsi con Carter per un losco individuo. Nell’episodio successivo, invece, Jane e Weller dovranno dare la caccia ad un gruppo di spie che hanno una missione altamente pericolosa. Queste spie dormienti si sono integrate alla perfezione nella società americana, quindi non sarà facile per la squadra dell’FBI fermarli. Una corsa contro il tempo per portare a termine una missione molto delicata.

Il nuovo episodio di Blindspot si apre con un viaggio nel passato di Mayfair ed in particolare fino al momento dell’incontro con Carter e Sofia Varma. Da qui parte il racconto sull’operazione Daylight: Saul Guerrero era semplicemente una copertura e in questo modo i cittadini americani potevano essere sorvegliati, seppur illegalmente. Si accenna così al delicato tema della privacy. Poi si scopre un collegamento tra un tatuaggio di Jane e le uccisioni del “macellaio”, che prende di mira i poliziotti. L’attenzione allora si sposta su una poliziotta superstite, che viene interrogata: racconta di avere indossato una bodycam, preziosa per provare a ricostruire quanto accaduto. E, infatti, nel mirino finisce Holt (giocatore di football americano) per la morte di Schultz, ma poi il team dell’FBI riesce a scoprire che quest’ultimo stava in realtà ricattando l’altro. E così si tocca un altro tema delicato: quello del razzismo.

Bolton decide di aiutare l’FBI in attesa dei rinforzi. Il gruppo nuovamente riunitosi corre verso l’elicottero per fuggire e Jane scopre di essere in grado di pilotarlo e di poter raggiungere l’aereo per tornare a New York, dove intanto Mayfair fa una bella ramanzina a Patterson e dove tiene in custodia Dave per valutare che non sia una minaccia. Patterson, però, non viene licenziata: Mayfair decide di darle una seconda occasione. Arrivano poi Weller, Jane, Zapata e Reed con Guerrero. Dave nel frattempo viene liberato, ma anche scaricato da Patterson perché il lavoro l’assorbe completata e non vuole distrazioni. Guerrero, invece, viene interrogato da Mayfair, ma Waller comincia a sospettare che ci sia ancora qualcosa sotto, perché Mayfair non insiste nel carpire informazioni da Guerrero. Weller sospetta che Mayfair non sia stata la responsabile di Guerrero e che non lo abbia mai incontrato prima, ma Mayfair accenna all’operazione Daylight.

Non mancano le digressioni in Blindspot: dopo quella breve su Patterson e Dave, intenti nello scoprire il significato del codice cifrato presente sul libro, si torna nell’ufficio di Mayfair, che non trova Patterson ma scopre che è collegata al software dell’FBI da remoto. L’attenzione torna su Guerrero, che prova a provocare Jane ma viene ferito in una sparatoria a sorpresa. Patterson, invece, scopre che il codice cifrato non è unico: il libro viene cioè utilizzato come mezzo di comunicazione. Proprio quando Patterson dice a Dave di volere che si trasferisca da lei, arriva Mayfair a chiedere spiegazioni. Jane, barricata con Read e Guerrero nel derrick, risponde al fuoco, ma nella sparatoria viene ferito Read. Jane decide allora di uscire allo scoperto con Read che le copre le spalle. Fuori viene raggiunta da Weller e Zapata, con i quali torna nel fortino, ma Zapata viene presa in ostaggio da un trafficante, che chiede Guerrero in cambio dell’agente. Alle spalle del trafficante compare, però, lo sceriffo Bolton, che fa fuoco e salva Zapata.

Resta complesso il puzzle di Blindspot. Mentre Weller è con Zapata, Jane, invece, con Read e Guerrero arriva al punto indicato dalla mappa: corrisponde alla casa di Guerrero. All’interno trovano una nuova mappa, che Jane riconosce subito: corrisponde ad una tatuata sul suo polpaccio, dove però è indicata una X che Reed segna sulla mappa. Weller decide di far perdere le tracce mettendo l’orologio in una delle sue bottiglie da gettare nel fiume, così da poter raggiungere il punto d’incontro. I malviventi però li hanno già raggiunti: nuova sparatoria, ma questa volta termina subito, perché si rendono conto che con i due agenti dell’FBI non c’è Guerrero. A New York intanto Mayfair prende contatti con lo sceriffo Bolton, che mente quando le dice che gli agenti stanno indagando sul caso irrisolto e che la situazione sia sotto controllo. Jane trova il posto segnato sulla nuova mappa: corrisponde ad un elicottero, ma anziché provare ad utilizzarlo decidono di tornare nella torre.

Si complicano i piani dei protagonisti di Blindspot, in onda su Italia 1. Il gruppo, infatti, viene localizzato grazie ad un gps installato nell’orologio di Guerrero, quindi Weller decide che il team debba dividersi. Si ritorna a Dave, raggiunto dalla Patterson, che lo aiuta nelle indagini. Scoprono che il numero 708 indicato sull’arco tatuato sul corpo di Jane in realtà corrisponde ad un codice, perché il numero è indicato in lettere romane. Il codice viene poi diviso e scoprono che una parte corrisponde all’ISBN dei Verbali di Facoltà dal 1787 al 1792, mentre la seconda alla pagina da cercare, nella quale trovano poi lettere cerchiate a matita e in ordine sparso. Nel frattempo Weller e Zapata con l’orologio rintracciabile di Guerrero provano ad attirare l’attenzione dei malviventi di Draclyn; nel corso della loro conversazione Zapata spiega a Weller che ha scelto lei anziché Jane perché preferisce proteggerla, non perché non la ritenga sufficientemente preparata.

Prosegue il primo episodio della quarta puntata di Blindspot, in onda su Italia 1. Si ritorna alla Patterson e alle sue questioni amorose. David, però, non la chiama per tornare sul discorso aperto in mattinata, ma per spiegarle che in una delle foto dei tatuaggi di Jane che la Patterson ha in casa ha riconosciuto un arco e di essere alla Società Storica di Brooklyn per indagare approfonditamente. Nel frattempo Weller e il resto del team lasciano l’abitazione di Guerrero e, sempre in stato di arresto, si incamminano a piedi tra i boschi, ma vengono colti di sorpresa da alcuni malviventi, con cui ingaggiano una sparatoria, al termine della quale scorgono tre torri che sono ritratte sul corpo di Jane. Scandagliando l’interno di una delle torri scoprono la cassa che era stata sotterrata. Riescono ad aprirla scegliendo le lettere K-U-R-T nel lucchetto, nome tatuato sulla schiena di Jane e dell’agente Weller. All’interno trovano una mappa con una X indicata come punto d’arrivo e soprattutto armi, giubbotti antiproiettile, acqua e torce, utili per uscire vivi da Draclyn.

Si infittisce la trama del primo episodio di questa quarta puntata di Blindspot. Il racconto di Mayfair prosegue: dopo aver scoperto che le informazioni di Guerrero non erano più attendibili, Mayfair prova ad incriminarlo, ma la fuga di notizie spinge Guerrero alla latitanza e da due anni non si hanno più notizie di lui. Il caso, quindi, è censurato per il coinvolgimento dell’FBI. Il confronto tra Mayfair e Weller viene interrotto da Patterson, che ha un nuovo indizio su un tatuaggio di Jane. Si tratta di una raffigurazione della pietra Petoskey del Michigan. Un motivo della pietra ricorda la contea di Alpena e nel disegno c’è l’indirizzo di una comunità di Draclyn, dove si sospetta ci sia un traffico di armi. Weller propone di risolvere un caso irrisolto della zona per poter a indagare parallelamente e allora al team viene affidato il caso di Mark Wyman, ucciso quattro anni e mezzo prima. All’indirizzo in questione trovano Saul Guerrero, che arrestano, ma nel frattempo l’auto di Weller & Co. viene messa fuori uso da “alleati” di Guerrero.

Il primo episodio della quarta puntata di Blindspot, in onda su Italia 1, si apre con un balzo nel passato, più precisamente a sei mesi fa: due uomini, tra cui l’uomo con un albero tatuato sul braccio sognato da Jane, nascondono una cassa d’acciaio sotto terra. Si torna subito al presente e in particolare al Capo dell’FBI Forensic Science Unit, Patterson, che viene colta alla sprovvista quando il suo ragazzo, David, le chiede di trasferirsi a casa sua. La Patterson riesce a rimandare la discussione e si fionda a lavoro, dove Weller discute con Mayfair del caso Saul Guerrero. Chiede all’assistente direttore dell’FBI spiegazioni per aver chiesto a Patterson di lasciarlo perdere, nonostante il numero del fascicolo sia tatuato sul corpo di Jane. Mayfair rivela che Saul Guerrero è stato un informatore per 10 anni sotto la sua supervisione e che poi abbia cominciato a prendere in giro l’FBI mentre giustiziava gente.

Stasera nuovo appuntamento con “Blindspot”, la serie con Jaimie Alexander. Alle 21:10 su Italia 1 andranno in onda due nuovi episodi: “Non fidarti di nessuno” e “Sospetta di tutti”. Nel primo Weller, Jane, Zapata e Read, grazie ad un’intuizione di Patterson, finisco a Draclyn, una comunità isolata del Michigan. Li troveranno il latitante Saul Guerrero, ex informatore dell’FBI. La permanenza a Draclyn, però, sarà più complicata rispetto a quanto previsto, visto che la cittadina viene pagata da Guerrero per proteggerlo. Nel primo episodio scopriremo maggiori dettagli sui tatuaggi di Jane e la figura dello stesso Guerrero acquisirà contorni un po’ più chiari. Nel secondo episodio, invece, il mirino sarà focalizzato su Mayfair e il suo passato, compresa la sua vita privata. Ma tutto ciò cosa ha a che fare con Jane? Tra flashback e intrecci nel presente emergeranno nuove tessere del complesso puzzle.

Nel secondo episodio, il numero 8, di Blindspot in onda questa sera su Italia 1 cominciano ad emergere particolari misteriosi che coinvolgono la vita privata e il lavoro di Bethany Mayfair. La donna sarà costretta a raccontare a Weller dell’operazione Daylight. Nella puntata verrà mostrato un lungo flashback: cinque anni prima Mayfair incontra Tom Carter e Sofia Varma. In quell’occasione nasce il progetto Daylight, un accordo tra Casa Bianca, CIA e FBI per cui sono state raccolte informazioni ottenute attraverso la sorveglianza illegale di cittadini medi, e attribuendola a fonti criminali – come Saul Guerrero – al fine di perseguire le persone, ma anche ricattare membri del Congresso. Mayfair non è convinta del progetto ed espone le sue perplessità, ma ormai è troppo tardi per fermare l’operaizone. Clicca qui per vedere il video

I fans di Blindspot ormai non stanno più nella pelle per i due episodi che andranno in onda questa sera. Entrambe le puntate ci faranno conoscere qualcosa di più su Mayfair, spesso pragmatica ed ambigua. Il capo della task force nasconde infatti un oscuro segreto che riguarda Sal Guerrero, riconducibile ad uno dei tatuaggi di Jane. Messa alle strette, Mayfair fornirà una spiegazione sul motivo che la lega a Guerrero e di conseguenza a doppia mandata al malvagio Carter, rivelando che cinque anni prima lavorava per lui. Sarà l’ennesima situazione critica in cui Weller dimostrerà di non avere alcun timore delle autorità, in primis del suo diretto superiore. Nel racconto della donna infatti non tornano molte cose e già dalle sue spiegazioni, l’agente avrà la sensazione che sappia molto di più di quanto dice. Nel contenuto esclusivo sull’ottava puntata di Blindspot, disponibile qui,  possiamo scoprire il momento in cui Weller e Mayfair finiranno ai ferri corti e entreremo in contatto con un punto interrogativo. Le immagini infatti ci mostrano una donna misteriosa con cui Mayfair ha avuto una relazione. La donna si è suicidata proprio nel periodo in cui la compagna lavorava con Carter. Che connessione ha tutto questo con Jane? 

Questa sera alle 21.10 su Italia 1 andranno in onda due nuovi episodi di “Blindspot”, la serie con Jaimie Alexander. Scopriamo qualche informazione in più sull’episodio 7 dal titolo “Non fidarti di nessuno”. Grazie al lavoro di Patterson (Ashley Johnson), si scopre che su un tatuaggio di Jane (Jaimie Alexander) – una pietra Petoskey – c’è l’indicazione di un luogo. Weller (Sullivan Stapleton), Jane, Zapata (Audrey Esparza) e Deane vengono inviati a Draclyn, una comunità che si è isolata e resa indipendente dalla rete elettrica e telefonica. Qui trovano Saul Guerrero (Lou Diamond Phillips), ex informatore dell’FBI, ora latitante. L’uomo si nasconde nella comunità e paga gli abitanti perché lo proteggano. Cosa c’entra il tatuaggio di Jane con lui? Jane e Guerrero si sono già incontrati prima? Clicca qui per vedere il video promo

Nella seconda serata di oggi, martedì 31 maggio 2016, Italia 1 trasmetterà due nuovi episodi della serie fenomeno Blindspot, in prima Tv assoluta. Le puntate che andranno in onda sono la settima e l’ottava, dal titolo “Non fidarti di nessuno” e “Sospetta di tutti“. Prima di scoprire le anticipazioni, ecco dove siamo arrivati la settimana scorsa: Jane (Jaimie Alexander) viene invitata ad una cena a casa di Kurt (Sullivan Stapleton), per conoscere la sorella Sarah (Jordana Spiro), ma è costretta ad allontanarsi per via di una visione di quando era bambina. Più tardi, Mayfair (Marianne Jean-Baptiste) affronta Kurt sul test degli isotopi, ma l’agente è ancora convinto che Jane sia Taylor. Il discorso viene interrotto da Patterson (Ashley Johnson) che ha ricondotto uno dei tatuaggi ad una sede sindacale in cui è in corso una rapina. I criminali iniziano a sparare sugli ostaggi e la task force è costretta ad eliminarli, ma Kurt scopre che in realtà stavano distogliendo l’attenzione dall’omicidio avvenuto in una cella sotterranea della CIA. Carter (Michael Gaston) rivela che Dodi Khalil (Ayman Samman) era un informatore che li aiutava a contrastare un gruppo terroritico. Jane scopre dalla videosorveglianza che in realtà alcuni ostaggi erano finti e che Dodi ha finto di essere uno dei feriti. Un test sui sopravvissuti rivela che sono malati terminali a causa di una radiazione pericolosa e Kurt capisce che Dodi sta costruendo una bomba sporca. Durante la missione, Jane vede di nuovo se stessa ed altri bambini prigionieri di un uomo misterioso. Mentre Dodi viene portato via, Mayfair interrompe Carter prima che elimini Jane con un fucile da cecchino. E’ costretta però a lasciargli Dodi. Più tardi, Carter offre a Zapata (Audrey Esparza) dei soldi per sanare i debiti in cambio di informazioni su Jane. Sara cerca di convincere Kurt a dare un’altra possibilità al padre, ma non c’è verso. Intanto, Jane inizia a fare dei sogni erotici su uno sconosciuto e lo psichiatra la spinge a valutare che possa trattarsi di Kurt. Per verificare la sua teoria, le suggerisce di limitare i contatti al solo aspetto professionale. La stessa cosa viene detta a Kurt da Mayfair. In quel momento, Patterson collega un altro tatuaggio al logo di un’azienda che produce tracciatori per il dark web e che serve per localizzare gli agenti governativi. Il segnale riconduce a Ana Montes (Aimee Carrero), un hacker adolescente che afferma di lavorare per l’NSA. L’agente che l’ha contattata in realtà non esiste ed il problema è che Trakzer non si può disattivare. Riferisce però di aver ricevuto l’incarico da Shawn Palmer (Rodrigo Lopresti) che viene convinto a disattivare il software. Ana viene rilasciata, ma Patterson scopre che sta hackerando il suo sistema e riesce ad identificare chi la sta tenendo in ostaggio tramite la. Una volta liberata, Ana scopre che in realtà il quadrato nero che nasconde il tatuaggio dei Seals di Jane nasconde un messaggio. Questo vuol dire che ogni disegno potrebbe avere infiniti significati. Quella sera, l’uomo che Jane ha visto nei suoi sogni la osserva mentre entra in casa.

Weller affronta Mayfair sul fascicolo di Guerrero e scopre che era un ex informatore che ha voltato poi le spalle all’FBI. Grazie all’aiuto di David, Patterson scopre un altro indizio che porta verso la Brooklyn Historical Society, ma Mayfair scopre che è stata aiutata. Una volta trovato ed arrestato Guerrero, Weller scopre che in realtà Mayfair non lo ha mai incontrato prima. Il capo decide quindi di dirgli tutto sull’operazione Daylight.

Mayfair rivela a Weller di aver lavorato per Carter cinque anni prima, quando era capo gabinetto della Casa Bianca. All’epoca aveva sfruttato Guerrero per inchiodare alcuni pericolosi criminali grazie ai dati sensibili dell’NSA. Weller crede che Mayfair sappia qualcosa di più, ma il capo giura di non sapere perché il fascicolo sia stato citato nei tatuaggi di Jane. Nel passato, Sofia, l’amante di Mayfair, si suicida per motivi non chiari.



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