GAME OF THRONES 7/ Il trono di spade 7, anticipazioni: la serie tv nel video dei Sum 41 (oggi, 30 giugno 2016)

- La Redazione

Game of thrones 7, Il trono di spade 7. News 30 giugno 2016: Sansa e Arya sembrano sempre più sadiche e Jon Snow raccoglie una brutta eredità. Quanto costerà la vendetta degli Stark? 

Jon_Snow_trono_spade_Thrones__new Game of Thrones 5, Il Trono di Spade 5

Game of Thrones è la serie tv cult degli ultimi anni. Il Trono di Spade, giunta alla sesta stagione e che si concluderà con la settima e l’ottava stagione che saranno realizzate nei prossimi mesi, è amata e seguita da milioni di fans in tutto il mondo. Nel mondo, infatti, tutti conoscono la storia di Jon Snow e degli altri protagonisti storici de Il trono di spade che ha conquistato sia le donne che gli uomini soprattutto nella fascia d’età che va dai 15 ai 42 anni. I personaggi di Game of Thrones, così, sono diventati i protagonisti del video del nuovo singolo promozionale Fake my own death dei Sum 41 tornati recentemente sulla cresta dell’onda. Un modo per celebrare il grande successo de Il trono di spade.

Uno dei personaggi più amati della sesta stagione di Game of Thrones 6 è stato sicuramente Lyanna Mormont, interpretata dalla 12enne Bella Ramsey. In queste ore, i fans de Il Trono di Spade sono caduti nel panico a causa di un tweet che ha lasciato pensare al peggio sul futuro del personaggio di Lyanna Mormont. Su Twitter è stato pubblicato lo screenshot di un tweet dell’autore George R. R. Martin dal quale si evince l’addio del personaggio. Si tratta, tuttavia, di uno scherzo. La notizia, infatti, è stata diffusa da una pagina parodia dell’autore di Game of Thrones. Nella descrizione della pagina, infatti, che ha diffuso il tweet shock, si legge Guns don’t kill people, I kill people, *George R.R. Martin Parody*. Nessun destino avverso colpirà Lyanna Momont che continuerà a far parte della serie anche nella settima stagione. I fans de Il Trono di spade, almeno per il momento, possono dormire sonni tranquilli.

Per arrivare alla conclusione di Game of Thrones mancano tra i 13 e i 15 episodi. E’ certo, dunque, che le due stagioni finali saranno composte da meno episodi rispetto ai precedenti e che la settima che dovrebbe andare in onda ad aprile del 2017 sarà composta da 7 episodi. In attesa di scoprire cosa succederà ne Il Trono di Spade 7, sono stati diffusi i nomi dei registi che si alterneranno nella realizzazioni degli episodi della nuova stagione. Ci saranno Alan Taylor che ha diretto quattro puntate della seconda stagione, Jeremy Podeswa che, nella sesta stagione, si è occupato della puntata della resurrezione di Jon Snow, Mark Mylod che ha già diretto quattro episodi della serie tv e Matt Shakman che sarà l’unico regista nuovo di Game of Thrones.

A pochi giorni dalla puntata finale della sesta stagione di Game of Thrones, sul web impazzano le indiscrezioni sulla settima stagione de Il Trono di spade che dovrebbe andare in onda nell’aprile del 2017. La serie tv più famosa degli ultimi anni, infatti, per la gioia dei fans, è stata rinnovata per altre due stagione. Oltre alla settima, verrà realizzata anche l’ottava stagione de Il Trono di Spade. Nonostante sia una serie poco romantica ma avventurosa e con tanto sangue nei vari episodi, Game of Thrones piace davvero tantissimo alle donne. Il 42% del pubblico che segue ormai da sei stagioni le avventure di Jon Snow e company è formato da donne. Un successo importante per una serie tv che puntava soprattutto a conquistare il pubblico maschile.

La vera idenità di Jon Snow sarà sicuramente al centro di Game of Thrones 7 ma nel season finale della stagiona appena conclusasi de Il trono di spade abbiamo finalmente visto la mamma di Jon, Lyanna Stark. La scena è bastata e avanzata per confermare la tanto chiacchierata tesi “R+L= J” anche se, tecnicamente, il volto del padre di Jon Snow non è stato ancora mostrato. A confermare che nelle vene di Jon Snow scorre il sangue di Rhaegar Targaryen, fratello maggiore di Daenerys, è stata un’infografica diffusa dalla HBO in cui ci vengono mostrati i rapporti di parentela, servitù, alleanza tra i diversi personaggi. Jon risulta quindi il “protetto” di Eddard Stark e il figlio di Rhaegar e Lyanna. Clicca qui per vedere l’infografica.

Per lungo tempo alcuni personaggi de Il trono di spade sono rimasti “bloccati” nei luoghi lontani da Westeros dove li avevamo visti approvare. L’ultima stagione ha però “velocizzato” gli spostamenti e c’è da credere che sarà così anche in Game of Thrones 7. In attesa degli episodi de Il trono di spade 7 che vedremo in onda l’anno prossimo in rete si fa ironia su Varys e i suoi spostamenti incredibilmente veloci. Il consigliere di Daenerys aveva lasciato Meereen poco prima che venisse attaccata e in una sola puntata l’abbiamo visto a Dorne per per stringere alleanze e di nuovo a Meereen, in viaggio con Tyrion, Daenerys e gli altri alla volta di Westeros. Con quali mezzi l’eunuco riesce a spostarsi così velocemente? La risposta in questo ironico video.

Nell’ultima puntata di Game of Thrones 6 abbiamo assistito all’incoronazione di Cersei Lannister, prima donna a regnare sui Sette Regni. In una recente intervista a Entertainment Weekly Lena Headey ha svelato qualche anticipazioni sul futuro della regina nella prossima stagione. Cernie prende la corona di regina, dopo che suo figlio Tommen si è tolto la vita dopo aver scoperto che su moglie Margery è morta per volere della madre. “Quando ho letto il copione e scoperto che Cersei avrebbe preso il treno non ci credevo. Poi mi sono chiesta cosa potrebbe farla crollare. Il gioco del trono ricomincerà”, ha detto l’attrice. Poi ha dichiarato che Cersei non regnerà a lungo…

La sesta stagione di Game of Thrones si è appena conclusa ma già trapelano le prime indiscrezioni – ufficiali – sulla prossima stagione che andrà in onda nel 2017. La settima stagione sarà composta da soli 7 episodi e sono già stati annunciati i registi che dirigeranno gli episodi.Vediamo chi sono e se hanno già lavorato a Il trono di spade. Torna Alan Taylor che ha diretto gli episodi 9 e 10 della prima stagione di Game of Thrones. I produttori della serie sono rimasti così colpiti – sopratutto dal nono in cui viene giustiziato Ned Stark – che hanno poi richiamato Taylor per quattro episodi della seconda stagione, tra cui il primo e l’ultimo. Ritorna anche il regista canadese Jeremy Podeswa: nella quinta stagione diresse “Le Serpi delle Sabbie”, nella sesta invece l’episodio della resurrezione di Jon Snow “Uomini di ferro”.Mark Mylod, è stato regista della serie per 4 volte. Nella sesta stagione ha diretto l’episodio del ritorno del Mastino “Alleanze” e “Nessuno”. Infine un nuovo regista: Matt Shakman, noto per la sitcom “C’è sempre il sole a Philadelphia”.

Ormai abbiamo capito che il terreno è pronto per la vendetta degli Stark, quella che si completerà probabilmente in Game of Thrones 7. Jon Snow sarà sicuramente il grande protagonista de Il trono di Spade 7 e dopo la rivelazione tanto attesa dell’ultimo episodio della sesta stagione i fans non vedono l’ora di vederlo al fianco di Daenerys, magari come suo consorte. Anche se le cose si mettono bene per gli Stark, è impossibile non notare che almeno due di loro per vendicarsi stanno diventando molto simili ai loro aguzzini. Sansa ha fatto sbranare Ramsey Bolton dai cani proprio come lui faceva con i suoi nemici, dimostrando di non essere poi tanto migliore di lui e dando un senso a quell’ultima frase del bastardo di Roose Bolton: “Ormai sono parte di te”. Arya, tortnata da Braavos, non è stata da meno. Facendo buon uso di quanto imparato nella casa del Bianco e del Nero, la figlia di Ned Stark ha sterminato i figli di Walder Frey e ucciso l’anziano Lord che si era insediato tradendo e ingannando i Tully a Delta delle Acque, il castello della famiglia di sua madre. Uccidere Walder Frey era sicuramente nella lista delle cose che Arya intendeva fare ma fargli mangiare un pasticcio di carne con dentro i suoi stessi figli è un’idea degna di Ramsey Bolton, non di una ragazzina che dovrebbe essere “tra i buoni”. Infine un altro (mezzo) Stark è di fronte a una sfida enorme: Jon Snow, “il lupo bianco” è stato acclamato “Re del Nord” proprio come Robb Stark, “il giovane lupo” e ora dovrà guidare i popoli del Nord contro tutti, Estranei compresi. La prima acclamazione del Re del Nord che abbiamo visto non aveva portato molto bene agli Stark: Jon Snow riuscirà a sfatare il mito e a raccogliere questa pesante eredità? Lo scopriremo nella prossima stagione de Il Trono di Spade.





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