Il Cinema Ritrovato – DVD Awards/ Il miglior cinema “di qualità” da vedere a casa

- Ugo Baistrocchi

I migliori DVD e Blu-Ray di tutto il mondo sono stati premiati a Bologna con “Il Cinema Ritrovato – DVD Awards”. UGO BAISTROCCHI ci spiega a chi sono andati i riconoscimenti

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Foto di Lorenzo Burlando

I migliori DVD e Blu-Ray di tutto il mondo sono stati premiati a Bologna con “Il Cinema Ritrovato – DVD Awards”. Scopo del premio è quello di dare visibilità e segnalare agli appassionati le migliori edizioni digitali di film che hanno fatto la storia del cinema. Il premio, giunto alla tredicesima edizione, è veramente unico, sia perché vi partecipano film in DVD e Blu-Ray presentati da editori di tutto il mondo, sia perché la giuria internazionale è formata solo da esperti del patrimonio cinematografico: il critico e autore dell’omonimo dizionario Paolo Mereghetti, il critico e direttore del Filmmuseum di Vienna Alexander Horwath, il critico francese Lucien Logette, il critico e docente Mark Mcelhatten, l’archivista e giornalista cinematografico Lorenzo Codelli, il critico americano Jonathan Rosenbaum.

I DVD e Blu-Ray in concorso dovevano essere stati pubblicati tra marzo 2015 e marzo 2016 e riguardare film di acclamata importanza prodotti prima del 1986. La giuria, dopo una fase di pre-selezione, ha individuato 41 finalisti, tra i quali due soli gli italiani (Non si sevizia un paperino di Lucio Fulci e “Tutto il cinema di Paolo Gioli”), e infine i vincitori per le varie categorie.

Il Peter Von Bagh Award per il miglior DVD è stato attribuito a “Frederick Wiseman intégrale vol. 1” (Usa, 1967-1979). Si tratta della raccolta dei primi dodici lungometraggi del famoso documentarista americano che, a 37 anni, lasciò la carriera di avvocato e docente di diritto per realizzare un film maledetto e sconvolgente, per anni proibito, come Titicut Folies, ambientato in un ospedale psichiatrico. Da allora ha filmato, montato e diretto documentari nei quali analizza istituzioni pubbliche e private, musei, scuole, distretti di polizia, americani ma non solo, con una tecnica oggettiva del tutto personale, basata su centinaia di ore di ripresa della vita quotidiana delle istituzioni che racconta.

“Nico Papatiks Box Set” (France, 1963-1992) è il vincitore nella categoria per imigliori contenuti extra. Il premio è l’occasione per attirare l’attenzione su un produttore, autore, uomo di cultura, oggi praticamente dimenticato. Nico Papatakis, greco nato in Etiopia e naturalizzato francese, marito tra l’altro delle attrici Anouk Aimée e Olga Karlatos, è stato proprietario del mitico cabaret esistenzialista parigino “La Rose Rouge”, dove si esibiva Juliette Greco. Ha prodotto il primo film di Cassavetes, Shadows, e il film maledetto Un Chant d’Amour di Jean Genet. Il cofanetto contiene tutti i cinque film da lui diretti – tra i quali Les Abysses, che nel 1963, benché in concorso, il festival di Cannes non volle proiettare -, 1 DVD di extra, 4 Cd con interviste inedite all’autore realizzate dal critico Michel Ciment e un libro di documenti mai pubblicati prima.

Per la categoria del miglior cofanetto i vincitori sono due: “The Carl Theodor Dreyer Collection” (Denmark, 1925-1964) e “The Jacques Rivette Collection” (France, 1971-1981). L’edizione dei film di Dreyer del British Film Institute, non è la prima, ma diventa quella di riferimento perché utilizza copie restaurate e consolida gli studi e le scoperte fatte negli anni sulle diverse versioni dei film del regista danese, di cui pubblica anche quelle alternative. In 4 Blu-Ray, per un totale di 870 minuti, sono raccolti ben 11 film di Dreyer. La Jacques Rivette Collection mette a disposizione dei cinefili, in doppio formato (8+8), le opere introvabili e, quindi, invisibili, del periodo (1971-81) più sperimentale e interessante del regista francese morto all’inizio del 2016. Sono presenti il film di quasi tredici ore Out 1, la versione corta Out 1: Spectre, nonché Duelle, Noroît, Merry-Go-Round, altri rari materiali extra e un libro. 

Vincitrice del premio per la migliore collana di DVD è la “Collection 120 ans n. 1 1885-1929” (France, 1885-1929). Per festeggiare concretamente 120 anni di attività, la Gaumont ha pubblicato nove cofanetti che raccolgono i film prodotti nella sua lunga storia. Ogni cofanetto contiene da 20 a 35 DVD nonché un Cd con le colonne sonore del periodo e un libro che racconta la storia della Gaumont e dei film prodotti. Il premiato è il cofanetto n. 1 che raccoglie in 20 DVD tutto il periodo del muto dal 1895 al 1929 per un totale di 46 ore di spettacolo.

La giuria ha avuto molta difficoltà a individuare un unico vincitore per la categoria migliore riscoperta di un film dimenticato è ha quindi premiato tre opere: Underground New York di Gideon Bachmann (Germany, 1968); Le Chemin d’Ernoa, la Femme de Nulle Part, Fievre, L’inondation di Louis Delluc (France, 1921-1924); “…Und Deine Liebe Auch & Sonntagsfahrer” di Frank Vogel e Gerhard Klein (Germany, 1962-1963). Il cineasta tedesco Gideon Bachmann, amico di Fellini e Pasolini, realizza con Underground New York un reportage eccezionale sul movimentounderground nel momento del massimo fulgore. Il cofanetto che raccoglie praticamente tutte le opere di Louis Delluc, mai pubblicate in DVD, permette, invece, di riscoprire i film di quello che è stato uno dei primi e più importanti critici e teorici francesi di cinema. Altrettanto importante è il riconoscimento a “…Und Deine Liebe Auch & Sonnatagsfahrer” perché si tratta di due film appartenenti a una delle cinematografie meno esplorate, quella della Germania Est. Girati entrambi nell’agosto del 1961, mentre si costruiva il muro di Berlino, utilizzano tale ambientazione in modo diverso. Il primo film è un dramma cupo, il secondo una commedia malinconica e non propagandistica. La curatissima edizione del Filmmuseum di Monaco ha i sottotitoli in inglese e francese.

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