COLETTE/ Il film con Clémence Thioly e Jirí Mádl: l’orrore di Auschwitz visto con gli occhi dell’amore

- La Redazione

Colette, il film in onda su Rete 4 oggi, martedì 24 gennaio 2017. Nel cast: Clémence Thioly, Jirí Mádl e Juraj Adamík, alla regia Milan Cieslar. Vediamo la trama del film nel dettaglio

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Ieri sera è andata in onda su Rete 4 dalle 21.15, la pellicola dal titolo “Colette – Un amore più forte di tutto”. Il film TV è del 2013 e il tema dello stesso è di carattere storico-biografico con uno stampo fortemente drammatico tratto dal romanzo di Arnost Lustig dal titolo “A girl from Antwerp”, scritto da Geraldine Blecker e Milan Cieslar, diretto da Milan Cieslar. Di cosa parla la pellicola andata in onda ieri, martedì 24 gennaio 2017? La trama racconta la storia di due amanti che sognano di liberarsi in breve da una condizione di vita senza lodevoli aspettative. La coppia è anche pronta a sfidare di petto la morte pur di non lasciarsi e raggiungere la definitiva libertà vissuta all’interno del campo di concentramento di Auschwitz e vivendo quindi il tragico orrore compiuto dai Nazisti. Il titolo originale della pellicola è Colette mentre in inglese è “Prisoners of Auschwitz”. Tra le altre curiosità, il film è stato girato in Slovacchia e Repubblica Ceca mentre le musiche originali del film sono firmate da Atli Örvarsson. A pochissimi giorni dal Giorno della Memoria dedicata alla Shoa, Rete 4 ha mandato in onda un difficile spaccato di una pellicola che però ha regalato anche una storia d’amore che ha cercato di farsi largo per vivere alle atrocità dei campi di concentramento.

La programmazione di Rete Quattro per la prima serata di martedì 24 gennaio prevede la messa in onda del film drammatico Colette diretto da Milan Ciesar e con Jiri Madl, Clemence Thioly, Eric Bouwer e Zuzana Maurey. Nel trailer di questa pellicola (clicca qui per vederlo) in lingua originale è possibile avere un’anticipazione della storia, che si svolge durante i drammatici avvenimenti della Seconda Guerra Mondiale, in particolare nel campo di concentramento di Auschwitz, dove si lotta per la vita, per la dignità umana e dove due giovani lottano per vivere il proprio amore e sfuggire a un destino fatto di morte, orrore e devastazione. Un film molto intenso che può essere seguito anche in diretta streaming sul sito di Mediaset. – Colette è il film in onda su Rete 4 oggi, martedì 24 gennaio 2017 alle ore 21.15. Con l’avvicinarsi dell’anniversario della giornata della memoria dedicata alle vittime del genocidio nazista, Rete 4 propone la pellicola dal genere drammatica e storica uscita direttamente per il circuito della televisione ed è una produzione cecoslovacca del 2013. Il regista è Milan Cieslar che ha realizzato una trasposizione televisiva del racconto Colette, una ragazza di Aversa dello scrittore e giornalista ceco Arnost Lustig, pubblicato nel 1992. Gli interpreti principali che fano parte del cast sono Clémence Thioly, Jirí Mádl, Juraj Adamík, Jirí Bartoska ed Eric Bouwer. Ma scopriamo nel dettaglio la trama del film.

Il film si svolge in due periodi temporali diversi, da una parte il presente e dall’altra l’epoca nazista. Colette Cohenová e Vili Feld quando arrivano al campo di concentramento di Auschwitz non si conoscono e non sanno nulla l’uno dell’altro. Nonostante abbiano passato giorni sullo stesso treno si ritrovano nel campo di concentramento nazista senza sapere quello che succederà della loro vita. Vili nota subito Colette, e per il ragazzo è amore a prima vista ma di mezzo c’è la prigionia e i lavori forzati. Il più crudele tra i gerarchi nazisti è Fritz, che sembra aver preso di mira proprio il giovane Vili, che non vuole lasciarsi morire come fanno altri compagni, ma combattere. Grazie ad una serie di favori, il ragazzo un giorno riesce a parlare da solo con Colette, la ragazza è stata alla fabbrica e lavora come operaria meccanica. I due nonostante il poco tempo a disposizione sembrano capirsi e conoscersi. Da quel momento in poi nonostante tutte le brutture della guerra Vili continuerà sempre a cercare Colette, anche solo attraverso uno sguardo da una parte all’altra del capo. Il ragazzo troverà nella sconosciuta una nuova ragione per vivere e sfuggire alla sua condizione e deciderà di tentare la fuga e portare la sua amata con sè. I tentativi di scappare da Auschwitz saranno numerosi e non porteranno a nulla se non a nuove consapevolezze sulle brutture dell’animo umano. Molti compagni del ragazzo moriranno o per mano dei gerarchi nazisti o per gli stenti e le condizioni disumane della prigionia. I due giovani amanti trascorreranno molti anni di prigionia nel campo, poi, un evento inaspettato porterà le loro strade a separarsi per un po’ di tempo. Finita la guerra ognuno prenderà la propria strada ma una coincidenza rimetterà di nuovo Vili in contatto con Colette. L’uomo, allora, deciderà di raccontare la sua storia e la protagonista del suo racconto sarà proprio quella ragazza che veniva da Anversa e che senza saperlo, durante il periodo più buio della sua vita, gli ha dato una ragione per resistere e per combattere.



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