Tutto può succedere 2/ Lucio Pellegrini (regista): la terza stagione si farà se… (esclusiva)

- int. Lucio Pellegrini

Tutto può succedere 2, Lucio Pellegrini: abbiamo intervistato il regista della serie targata Rai che ci ha raccontato molto del cast e soprattutto dei giovani protagonisti.

lucio_pellegrini
Lucio Pellegrini, il regista di Tutto può Succedere 2

Torna stasera la serie Tutto può succedere 2 con altre grandissime sorprese e anche alcune situazioni molto particolari. Abbiamo così deciso di ascoltare in esclusiva il regista Lucio Pellegrini che ci ha raccontato diverse cose interessanti di una serie che gli italiani hanno iniziato ad apprezzare veramente molto. Questo perché coniuga situazioni che interessanto a persone di tutte le età, muovendosi tra situazioni molto particolari e anche età differenti. 

Lucio Pellegrini ci ha sottolineato: “Anche se non abbiamo vinto la serata, abbiamo raccolto sicuramente ottime soddisfazioni e quello che ci aspettavamo. Di certo Tutto può succedere 2 è un modo contemporaneo di analizzare le relazioni familiari. Il linguaggio è contemporaneo e spontaneo, sempre alla ricerca della verità. Abbiamo fatto un alvoro importante per scegliere le persone giuste e compatibili tra di loro. Si è creata così un’atmosfera fortunata e felice. Alla fine sembra che i protagonisti siano diventati davvero come fratelli e sorelle”. Chi sono state le sorprese? Lucio Pellegrini non ha dubbio: “Gli adulti sapevamo fossero tutti bravi, ci abbiamo messo tantissimo a scegliere i personaggi giusti che conoscevamo già bene. Lo stupore ce l’hanno dato i ragazzi più giovani che hanno dimostrato tutti grandissimo talento. Voglio fare una menzione speciale per Max il ragazzo con la sindrome di Asperger che è interpretato da Roberto Nocchi. E’ un ragazzo giovanissimo e ha un talento straordinario, anche perché non era facile per lui interpretare una parte così delicata. Basti pensare che ci siamo confrontati con associazioni che si occupano di questa sindrome e pensavano che lui ne fosse affetto da quanto la rendeva bene. Ha un talento naturale ed è un ragazzo speciale”

Sorge spontanea la domanda nei confronti della moglie del regista Camilla Filippi che interpreta Cristina e che è la moglie di Alessandro Ferrero, interpretato da Pietro Sermonti nella serie. Lucio Pellegrini sottolinea: “E’ un grande vantaggio lavorare con mia moglie, perchè ci conosciamo bene e ci capiamo al volo in un modo molto istintivo sul set. La coppia con Sermonti funziona e non potrei mai essere geloso perché siamo tutti professionisti”. Sorpresa anche per il personaggio di Elia sul quale il regista si sbilancia un po’: “Elia è stata una bella scoperta, interpretato da Maurizio Lastrico. Veniva dal cabaret ed era alla sua prima esperienza in una fiction. E’ stato bravissimo dimostrando grande forza e dando grande vitalità al suo personaggio. Tornerà ancora? Forse, staremo a vedere“. Sulla terza serie poi: “Non sappiamo le intenzioni della Rai sul fare o meno una terza stagione, ma da parte nostra c’è la volontà di andare avanti anche se c’è da dire che lo si farà solo ed esclusivamente se ci sarà materiale sul quale lavorare e qui sicuramente c’è”. Chiudiamo con delle anticipazioni sulla stagione in corso: “Succederanno tante cose in questa stagione. Posso annunciarvi che Carlo (Alessandro Tiberi) e Alessandro (Pietro Sermonti) si uniranno in un’impresa folle che potrebbe cambiare le loro vite per sempre”. 

(Matteo Fantozzi)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori