Manuel Agnelli/ Il frontman degli Afterhours stasera a X Factor 2017, ma la sua band annuncia “due sorprese”

- Eleonora D’Errico

Manuel Agnelli, frontman degli Afterhours, torna a ricoprire il ruolo di giudice dell’undicesima edizione di X Factor, riconfermando il suo ruolo sadico ma romantico

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Afterhours in concerto al Forum di Assago

Mentre Manuel Agnelli si prepara alla terza puntata delle audizioni di X Factor 2017, la sua band ha annunciato al pubblico una grande sorpresa. Sul profilo ufficiale degli Afterhours, infatti, poche ore fa è stata pubblicata un’immagine che, così’ come rivela la didascalia, è l’indizio di qualcosa di molto importante in arrivo nei prossimi mesi. “Oggi è il 28 settembre e vi avevamo promesso un annuncio. Eccoci qua – scrive la band su Instagram – Nel tempo del “tutto e subito”, abbiamo pensato che le cose belle vanno ancora godute piano. Quindi per voi, oggi, ci sarà questo indizio. È un dettaglio di un’immagine che racconta qualcosa di più grande. Stiamo preparando due sorprese per voi, una per la fine di quest’anno e una per il 2018. Vi sia dolce l’attesa e fervida l’immaginazione. Ciao!”. il messaggio, che accompagna una foto che ritrae uno sguardo, ha incuriosito tutti i fan in rete, che ormai da molte ore non fanno che brancolare nel buio. Di cosa si tratta? Per visualizzare lo scatto direttamente sul profilo ufficiale degli Afterhours, potete cliccare qui. (Agg. di Fabiola Iuliano) 

Giudice cinico e romantico

Pungente al limite del cinico, come quando, nel criticare la performance di Alex De Franco nella seconda puntata di X Factor, ha commentato senza peli sulla lingua: “Per quanto sia alto il trono è sempre sul tuo culo che sei seduto”. Ma anche tenero, come ha dimostrato commuovendosi con l’esibizione del rapper 16enne Andrea Uboldi. Manuel Agnelli conferma il suo ruolo alla scrivania del talent in onda tutti i giovedì su Sky Uno, quello di un giudice “disincantato ma romantico”, come lui stesso si è definito. Del resto, aveva annunciato che quest’anno sarebbe stato ancora più duro, per riuscire a trovare qualcuno davvero in grado di portare avanti un discorso indipendente dalla tv, “non solo non per protesta, ma per reali alternative possibili”. Nelle prime due puntate del programma l’ha gia dimostrato. Sia con De Franco, che sul palco ha cantano l’inedito Mediocrazia facendolo imbestiaire: “La tua arroganza è accettabile solo perché hai 19 anni”. Sia con i Belize, che sono saliti sul palco dicendo di essere loro fan e di desiderare proprio la sua approvazione: se con una cover di Ghali non ci sono riusciti, con l’inedito Piano Sequenza sono invece stati capaci di strappare al frontman degli Afterhours un apllauso e addirittura un grosso sorriso.

“SONO IN TV PER DIMOSTRARE CHE NON C’È SOLO LA TV”

Accanto a Fedez, Mara Maionchi e Levante, Agnelli ha il compito, per la seconda volta, di giudicare i talenti e scoprire la voce che merita più di tutti gli altri di vincere il programma. “Sono in tv per far capire che non esiste solo la tv”, queste le parole con cui ha inaugurato la sua seconda partecipaione al talent in onda dal 14 settembre su Sky. Il frontman degli Afterhours, che si è distinto lo scorso anno per il modo in cui si è sempre rivolto ai concorrenti, in maniera diretta e sincera, ha rinnovato il suo impegno in questa direzione: “Non posso che essere in questo modo, perché sono così: sarò ancora più preciso, perché voglio trovare qualcuno che sia davvero in grado di portare avanti un discorso indipendente dalla tv, non per protesta, ma per reali alternative possibili”. Il celebre cantante e musicista, conta anche di divertirsi parecchio: “Sono tornato a X Factor perché mi sono divertito l’anno scorso e questo non è poco nella vita. Quest’anno conto di farlo ancora”

I 30 DI CARRIERA DEGLI AFTERHOURS 

Manuel Agnelli è il frontman del fortunato gruppo rock italiano, Afterhours, fondato da lui stesso insieme a Lorenzo Olgiati e Roberto Girardi nel 1985, e a cui si aggiunge poco dopo Paolo Cantù. Assieme ai Marlene Kuntz sono considerati i portabandiera dell’alternative rock italiano. Nel 1987 gli Afterhours pubblicano il 45 giri ‘My bit boy’, a cui seguirà il primo album ‘All the Good Children Go to Hell’ che la rivista italiana Il Mucchio Selvaggio segnala tra i 10 migliori dischi italiani degli anni Ottanta. I primi riconoscimenti dalla stampa specializzata, arrivarono solo nel 1997 con la pubblicazione dell’album “Hai paura del buio”, che nel 2012, viene definito l’album più significativo di 15 anni di musica italiana da parte dei lettori di Rockit. Dopo diversi album che non convinvono la critica, nel 2012, Manuel Agnelli e gli Afterhours, pubblicano l’album autoprodotto, Padania e ottengono nuovamente l’attenzione da parte della critica musicale, grazie al ritorno dopo più di 10 anni, del chitarrista Xabier. Proprio quest’anno gli Afterhaurs festeggiano 30 anni di carriera.

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