CATERINA CHINNICI/ “Mio padre fu il primo a pensare a un pool antimafia” (Che tempo che fa)

- Bruno Zampetti

Caterina Chinnici, figlia di Rocco, il magistrato ucciso dalla mafia, sarà ospite questa sera della puntata di Che tempo che fa. Dal suo libro è tratto il film tv di Rai 1

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Caterina Chinnici (Lapresse)

L’INTERVISTA

L’intervista a Sergio Castellitto si apre con un lungo plauso alla memoria del giudice Chinnici. “Come ti dicevo”, spiega Fazio, “ho qui qualche appunto”. Rievocare quel ricordo è difficile, e il conduttore è visibilmente in imbarazzo. Si parte da un aneddoto: “Nonostante i suoi incarichi, a scuola non perdeva una riunione”. Può ben dirlo la figlia Caterina: Rocco Chinnici era un padre esemplare. “Vorrei che venisse ricordato non solo come eroe, ma anche come uomo. A noi ha dato veramente tanto, ci è stato di grande esempio”. Caterina ha seguito le orme del padre: “Oggi sono anch’io un magistrato”. “Papà era molto testardo. I suoi ‘no’ erano fermi e irremovibili”, racconta ancora la figlia. “Nel suo lavoro ha avuto un impatto assolutamente nuovo. È stato innovativo in tutto, ma in particolare nella creazione del pool antimafia”. Da allora, le indagini non competono più solo alle forze dell’ordine. [agg. di Rossella Pastore]

CATERINA CHINNICI E SERGIO CASTELLITTO

Caterina Chinnici, nel corso della puntata odierna di “Che tempo che fa”, sarà ospite di Fabio Fazio per ricordare la figura di suo padre Rocco Chinnici, il giudice ucciso dalla mafia nel 1983. Con lei ci saranno anche Giovanni Paparcuri, unico sopravvissuto alla strage, e Sergio Castellitto, protagonista del film che il prossimo 23 gennaio racconterà su Rai Uno la storia del magistrato. “È vero che c’è la fiction, ma è stata un’emozione enorme vedere dall’esterno, da spettatore, la propria storia. Ho impiegato a riprendermi più di quanto immaginassi”, ha rivelato Caterina Chinnici nel commentare la fiction dedicata alla memoria di suo padre, a Elisa Chiari di Famiglia Cristiana. Nell’intervista, la primogenita del magistrato ha inoltre elogiato lo straordinario lavoro compiuto dagli interpreti, che hanno dato vita ai vari protagonisti con una professionalità tale da riuscire a emozionarla: “I tratti fisici sono diversi, ma Sergio Castellitto e gli altri attori sono stati bravissimi a rendere espressioni e sentimenti”. (Agg. di Fabiola Iuliano)

“QUESTO FILM HA REALIZZATO IL MIO SOGNO DI FARLO RIVIVERE ANCORA UNA VOLTA”

Caterina Chinnici nel 2014 ha pubblicato un libro con i ricordi di suo padre, l’indimenticato Rocco Chinnici, dal titolo “È così lieve il tuo bacio sulla fronte”. Ed è da questo libro che è tratto il film per la tv sul magistrato ucciso dalla mafia che Rai 1 trasmetterà martedì 23 gennaio in prima serata. Stasera ne avremo comunque un assaggio durante la puntata di Che tempo che fa, dove la stessa Chinnici sarà presente come ospite insieme a Sergio Castellitto, l’attore che in questa pellicola interpreta il ruolo di suo padre. Alla conferenza stampa di presentazione di “Rocco Chinnici. È così lieve il tuo bacio sulla fronte”, la donna ha detto che ovviamente prova anche dolore per la morte del padre, che però “diventa una forza, nel voler ricordare il suo impegno e quello che ha fatto per il Paese. Questo film ha realizzato il mio desiderio e il mio bisogno di farlo rivivere ancora una volta”.

CATERINA CHINNICI, FIGLIA DI ROCCO, ANCHE LEI ENTRATA IN MAGISTRATURA

Caterina Chinnici ha anche raccontato di essere la più grande dei tre figli e quella forse più vicina come carattere al padre. “Come papà non mi sono mai pentita delle scelte che ho fatto, nonostante i rischi”, ha detto. Non a caso anche lei ha scelto di intraprendere la carriera di magistrato, spinta anche da quello che ha visto fare dal padre nella sua vita. A interpretarla nel film per la tv ci sarò Cristiana Dell’Anna, attrice che ha raggiunto una certa notorietà per aver interpretato, oltre che le gemelle Cirillo ne Un posto al sole, il personaggio di Patrizia nella serie Gomorra. Per lei quindi un ruolo completamente opposto rispetto a quello di una sodale di un criminale qual era Pietro Savastano nella serie di Sky. L’attrice in un’intervista ha detto di essere stata onorata di vestire i panni della figlia di Chinnici.

LA CARRIERA

Nata a Palermo nel 1954, Caterina Chinnici si è laureata in Giurisprudenza ed è entrata in magistratura nel 1979, prima quindi che suo padre fosse ucciso nel 1983. Diventata Pretore di Asti e e poi di Caltanissetta, nel 1995 viene nominata Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minori di Caltanissetta. Nel 2002 diviene vicepresidente della Commissione per le adozioni internazionali della Presidenza del Consiglio dei ministri e nel 2008 viene nominata Procuratore della Repubblica presso il Tribunale dei minori di Palermo. Nel 2009 diviene assessore regionale alla Famiglia in Sicilia. Nel 2012 viene nominata capo del Dipartimento per la giustizia minorile. Nel 2014 si candida alle elezioni europee nelle fila del Partito democratico e viene eletta.

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