Meraviglie di Alberto Angela / Diretta: Villa Caldogno e La Rotonda (Ultima puntata)

- Stella Dibenedetto

Meraviglie di Alberto Angela, anticipazioni 24 gennaio: Castel del Monte, Alberobello, Tarquinia e Cerveteri, le ville Palladiane del Veneto nell’ultima puntata.

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Alberto Angela

ALBERTO ANGELA: MERAVIGLIE, LA PENISOLA DEI TESORI (RAI1): DIRETTA

Alberto Angela continua con Meraviglie, la penisola dei tesori, dalle ville palladiane in Veneto. Le ville palladiane sono un insieme di ville venete (del territorio della Repubblica di Venezia), concentrate per la maggior parte nella provincia di Vicenza, edificate intorno alla metà del Cinquecento dall’architetto Andrea Palladio per le famiglie più importanti del luogo. Villa Almerico Capra detta La Rotonda (conosciuta anche come Villa Capra Valmarana) è una villa veneta a pianta centrale situata a ridosso della città di Vicenza, poco discosta dalla strada della Riviera Berica. A recitare in costume quell’epoca nelle ville anche l’attore Ivano Marescotti. Alberto Angela ci racconta i segreti di queste ville con le loro particolari decorazioni e scelte architettoniche. Tra gli ospiti anche Gigliola Cinquetti. Tra le altre vile visitate Villa Caldogno. (diretta a cura di Fabiola Granier)

LE VILLE PALLADIANE

All’interno del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, nella Capitale, Alberto Angela racconta a Meraviglie, la penisola dei tesori, la storia di alcune opere e reperti etruschi, con rilievi storici e piccole decorazioni. Gli Etruschi avevano un fortissimo rapporto culturale con i greci. La loro vita era fatta dal piacere del vivere, con banchetti pieni di vino e oro su gioielli che adesso si fa quasi fatica a vedere a occhio nudo vista la sua dimensione. Insieme a questi anche specchi, spille e ornamenti. Il reperto etrusco più famoso al mondo è il sarcofago degli sposi, trovato a Cerveteri, e raffigura un uomo e una donna distesi su un cline, un letto usato per esempio nei banchetti. È una meraviglia del nostro patrimonio e del nostro passato. Si passa subito al Duomo di Firenze con il suo centro storico, raccontato. La cripta del peccato originale, a Matera, il luogo cultuale di un cenobio rupestre benedettino del periodo longobardo.

IL MUSEO NAZIONALE ETRUSCO DI VILLA GIULIA

A Meraviglie, la penisola dei tesori, si continua il viaggio nelle tombe degli etruschi, tra pitture storiche, racconti del passato e cultura nelle necropoli. A Tarquinia c’è un altro luogo sorprendente e ricco di tombe: una cava con dei blocchi per alzare le mura della città. All’interno di queste tombe delle decorazioni, dei racconti, fatti su pietra, con valenza funebre. Sarcofagi storici con attrezzi e oggetti direttamente dal passato. Veronica Pivetti, ospite di questa serata, racconta il suo rapporto con l’arte di quel tempo, che lei stessa ha studiato sui libri ma ha avuto anche la fortuna di vedere dal vivo proprio nelle tombe. La Pivelli racconta che proprio vedendo queste opere si è resa conto di quanto prezioso fosse stato il contributo di queste popolazioni nello sviluppo della pittura fino a oggi. Continuiamo a Roma, nella zona di Villa Borghese, dove c’è il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia che ospita la più importante collezione di repertorio etruschi al mondo

LE TOMBE DEGLI ETRUSCHI E LA PITTURA DEL PASSATO

Nuovo appuntamento a Cerveteri, con la storia degli Etruschi. A Meraviglie, la penisola dei tesori, il racconto della necropoli etrusca della Banditaccia, posta su un’altura tufacea a nord-ovest di Cerveteri (RM), e nei suoi circa 400 ettari di estensione si trovano molte migliaia di sepolture (la parte recintata e visitabile rappresenta soli 10 ettari di estensione e conta circa 400 tumuli), dalle più antiche del periodo villanoviano (IX secolo a.C.) alle più “recenti” del periodo etrusco (III secolo a.C.). Alberto Angela ci racconta la storia di questo posto meraviglioso. Massimiliano Quagliarella, Tenente Colonnello, spiega alcuni segreti delle opere di questo territorio. A Tarquinia si possono vedere delle tombe bellissime, perchè a differenza di Cerveteri le pitture si possono vedere chiaramente e non sono andate perdute!

SEMPRE IN PUGLIA CON ALBEROBELLO E GALATINA

Si continua il viaggio con Meraviglie, la penisola dei tesori, con la bellezza della Puglia. Alberto Angela, infatti, dopo averci raccontato Castel del Monte va ad Alberobello, una città unica davvero per le sue abitazioni. Fin dal 1996 i Trulli sono Patrimonio dell’UNESCO. Anche se i Trulli sono diffusi in un ampio territorio, quello delle Murge, e non solo ad Alberobello. Il conduttore racconta la storia di queste costruzioni, quando all’epoca si usavano degli stratagemmi molto intelligenti per non pagare le tasse al Re di Napoli. I mastri trullari si sono passati segreti da generazione in generazione. I pinnacoli, al vertice dei trulli, erano proprio la firma dei trullari. Da Alberobello si va poi anche a Casina Vanvitelliana, un suggestivo casino di caccia ubicato su un’isoletta del Lago Fusaro, nel comune di Bacoli. Il tutto raccontato dalla voce di Pannofino. Si ritorna in puglia conla basilica di Santa Caterina d’Alessandria, uno dei più insigni monumenti dell’arte romanica pugliese e gotica dello stivale. Si continua con Cerveteri, con la storia degli Etruschi.

CASTEL DEL MONTE

Per costruire Castel del Monte è stata utilizzata una pietra locale che cambia a seconda dell’ora del giorno e delle stagioni, come un effetto speciale. Qualcosa che tutti potevano vedere, con questo colore bianco evidente e visibile fin dal mare. Alberto Angela comincia il suo viaggio con le Meraviglie d’Italia proprio da Castel del Monte, voluto da Federico II che ha pensato a una serie di Castelli per celebrare il suo potere. Non sappiamo se in realtà il Re abbia davvero vissuto in quel Castello. Alberto Angela ci racconta il Castello dal punto di vista architettonico. Riccardo Muti racconta le sue impressioni quando ha visto per la prima volta lo spettacolare Castel del Monte. Roberto Farnesi interpreta il Re mentre va per i boschi per la caccia. Castel Del Monte ha una simmetria incredibile, con le sue forme e il ripetersi del numero otto. Il Castello è diventato anche un punto di osservazione durante la guerra.

COSA VEDREMO QUESTA SERA

Ultimo appuntamento su Rai Uno con Meraviglie, La penisola dei tesori. Alberto Angela questa sera ci porterà alla scoperta di altri patrimoni dell’UNESCO del nostro Paese. Pronti a scoprire Castel del Monte e Alberobello in Puglia, le necropoli di Cerveteri e Tarquinia, le ville palladiane in Veneto, con la visita alle spettacolari ville cinquecentesche della antica nobiltà veneziana, opere dell’architetto rinascimentale Palladio. Tra gli ospiti di questa sera due grandissimi nomi: il maestro Riccardo Muti e la cantante Gigliola Cinquetti. Cosa rimarrà nel cuore degli italiani di queste puntate? Com’è riuscito il conduttore a portarci lungo il nostro stivale alla scoperta di magnifici luoghi, alcuni di questi, sicuramente, mai visitati da molti di noi?

ULTIMA PUNTATA

Alberto Angela sarà in grado anche stasera, di condurci nel magico mondo delle Meraviglie, alla scoperta dei Tesori della nostra Italia. Il programma condotto e ideato dal celebre divulgatore scientifico, si concluderà con Castel del Monte e Alberobello in Puglia, le necropoli di Cerveteri e Tarquinia, le ville palladiane in Veneto. Le danze del programma si apriranno quindi, partendo dal Sud, dove il conduttore visiterà il famoso Castel del Monte, scenografica edificazione emblema dell’imperatore Federico II. Poi ci sposteremo nella zona dei trulli di Alberobello dove potremo contemplare le antiche costruzioni di forma conica caratteristiche di questa zona della Puglia. La seconda tappa del viaggio si concentrerà invece il Centro Italia, Alberto Angela andrà alla scoperta delle necropoli di Cerveteri e Tarquinia. Risaliremo poi la Penisola fino al Veneto, dove vedremo le spettacolari ville cinquecentesche della antica nobiltà veneziana, opere uniche dell’architetto rinascimentale Palladio. Documenteranno il loro amore per l’Italia, due ospiti d’eccezione: il maestro Riccardo Muti e la cantante Gigliola Cinquetti. Il primo ci racconterà della sua infanzia nel cuore delle Murge e la seconda ci illustrerà i meravigliosi paesaggi veneti. (Aggiornamento di Valentina Gambino)

IL PROMO

Ultima puntata per Meraviglie – La penisola dei tesori che questa sera ci porterà a spasso tra la grandiosità delle ville venete ma anche le famose rovine etrusche che raccontano quello che eravamo e che siamo diventati, secoli e secoli di storia attraverso un percorso che ci ha portato a spasso per la nostra Penisola con un successo di pubblico e di commenti social che sicuramente hanno sottolineato il successo del progetto e dello stesso Alberto Angela che ormai ha la strada spianata e trova le porte aperte da parte del pubblico. Proprio lui, sui social, ha ricordato l’appuntamento sui social dove ha scritto: “Carissimi, vi aspetto questa sera per nuovi viaggi tra le nostre Meraviglie. Non mancate. Buona giornata a tutti e, come sempre, un fortissimo abbraccio. Alberto”, clicca qui per leggere il messaggio e vedere il promo dell’ultima puntata. Tra i commenti i fan si dicono pronti per vedere la nuova puntata ma, soprattutto, dispiaciuti perché questa avventura è già finita. Ci sarà un seguito o il ritorno di Angela con un altro progetto in prima serata in primavera? (Hedda Hopper)

LE ANTICIPAZIONI DI QUESTA ULTIMA PUNTATA

Il fantastico viaggio di Alberto Angela tra le bellezze artistiche dell’Italia si conclude oggi, mercoledì 24 gennaio. Alle 21.25, su Raiuno, va in onda il quarto ed ultimo appuntamento con Meraviglie – La penisola dei tesori. Il programma ideato da Alberto Angela ha portato sulla prima rete della Rai alcuni dei siti Unesco presenti in Italia. Sul nostro territorio sono 53 i siti riconosciuti patrimonio dell’umanità. Nessuno Stato, all’estero, ha ottenuto un riconoscimento così grande. Il merito di tanta bellezza artistica è dei nostri antenati che sono riusciti a realizzare delle opere d’arte dal valore inestimabile e la cui bellezza resterà per sempre nella storia. Nel corso dei precedenti appuntamenti, Alberto Angela ha mostrato il Cenacolo di Leonardo da Vinci, la città di Siena, la Valle dei Templi di Agrigento, le Langhe Piemontesi, Assisi, la Reggia di Caserta, Pisa, Matera e le Dolomiti incollando davanti ai teleschermi una media di sei milioni di telespettatori. Un successo straordinario quello di Alberto Angela che potrebbe tornare presto con la seconda stagione di un viaggio che ha letteralmente fatto impazzire i telespettatori.

ANTICIPAZIONI ULTIMA PUNTATA 24 GENNAIO

L’ultima tappa del viaggio di Meraviglie, la penisola dei tesori comincerà dalla Puglia. Alberto Angela mostrerà il maestoso Castel del Monte, costruzione simbolo dell’imperatore Federico II, soprannominato “stupor mundi”. Il maestro Riccardo Muti che è cresciuto in quei luoghi e legatissimo alla figura di Federico II, racconterà le emozioni provate la prima volta che ha visto da vicino Castel del Monte. Il viaggio, poi, continua tra i trulli di Alberobello. Alberto Angela, poi, si ritroverà nel cuore della civiltà etrusca, tra Cerveteri e Tarquinia. Nonostante siano state create secoli fa, erano città grandiose, con almeno 50mila abitanti. Di quei centro abitati, oggi, gli unici resti sono le tombe che rispecchiavano la struttura delle abitazioni e custodivano gli oggetti della vita quotidiana. Molti dei capolavori della civiltà etrusca sono conservati al Museo etrusco di Valle Giulia dove potremo ammirare capolavori come il Sarcofago deli sposi e l’Apollo di Veio. L’ultima tappa del viaggio, infine, porterà Alberto Angela e il pubblico di Raiuno in Veneto, sulle orme del Palladio, l’architetto rinascimentale a cui si devono le ville rifugio della nobiltà veneziana. Verranno mostrate la Rotonda, nei pressi di Vicenza, la villa tipica del Palladio e la villa di Caldogno, una dimora di campagna semplice e geniale. Con Alberto Angela, in Veneto, ci sarà Gigliola Cinquetti.

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