Vladimir Luxuria / “Mi auguro che in campagna elettorale qualcuno parli di omofobia” (S’è fatta notte)

- Francesco Agostini

Vladimir Luxuria, oggi protagonista nel salotto di S’è fatta notte, ha espresso i suoi dubbi sulla campagna elettorale, a suo dire povera di tematiche fondamentali per…

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Vladimir Luxuria (web)

Anche se ormai da tempo ha un ruolo da protagonista nel mondo dello spettacolo, dove partecipa in maniera concreta in qualità di opinionista, Vladimir Luxuria vanta un passato nel mondo della politica, dopo aver militato per qualche tempo tra le fila di Rifondazione Comunista. “Dal 2008 non sono più parlamentare e non prendo la pensione, ne approfitto per dirlo perché ogni tanto me lo chiedono”, ha ammesso Luxuria in un’intervista concessa Foggia today, dove ha inoltre manifestato i suoi dubbi sulla recente campagna elettorale, a suo dire povera di tematiche fondamentali per il nostro paese: “Mi auguro che in questa campagna elettorale qualcuno torni a parlare di omofobia, stepchild adoption che sono temi rimasti in sospeso. Sono grata a tutte le persone che hanno votato per le unioni civili ma manca ancora la questione della genitorialità e l’allargamento della legge Mancini per quanto riguarda violenza e identità di genere. Ovviamente penso che il centrosinistra sia più sensibile a questi temi”. (Agg. di Fabiola Iuliano)

LA RISPOSTA A CECILIA CAPRIOTTI: “NON DOBBIAMO ILLUDERE LA GENTE!”

L’Isola dei famosi continua a far discutere. Vladimir Luxuria, che oggi è ospite all’interno del programma televisivo ‘S’è fatta notte’, si è scagliato in maniera dura contro la bellissima showgirl Cecilia Capriotti, che ha dichiarato di essere guarita dai suoi frequenti attacchi di panico proprio grazie a un’esperienza come quella dell’Isola dei Famosi. Una dichiarazione probabilmente un po’ superficiale, che non è di certo sfuggita a un tipo arguto come Vladimir Luxuria, che ha voluto risponderle con un post al veleno su Twitter. L’ex politico, infatti, colpito dalle dichiarazioni di Cecilia Capriotti, le ha così risposto: “La Capriotti ha detto che l’Isola dei Famosi le ha fatto superare la sua crisi di panico. Non dobbiamo illudere così la gente, una trasmissione televisiva non può fare miracoli in appena tre settimane.” Una risposta serrata e diretta la sua, detta con cognizione di causa visto che lui stesso ne ha sofferto in passato e che ha anche partecipato all’Isola, vincendola.

A DIFESA DI CHI VIENE CACCIATO

Recentemente Vladimir Luxuria ha fatto sentire la sua voce riguardo al capitolo gay. Impossibile per lui non parlarne, visto che ne è uno dei rappresentanti più in vista essendo stato molto attivo anche politicamente. Intervenuto in un dibattito inerente all’osservatoio di Foggia, Luxuria ha voluto raccontare la sua personale esperienza riguardo al tema scottante dei gay o delle lesbiche che vengono cacciati dai propri genitori proprio perché omosessuali. Vladimir Luxuria ha detto, sulle pagine del sito internet Immediato.net: “Voglio raccontarvi l’esperienza di Valeria, nato Valerio, i suoi l’avevano cacciato di casa perché gay. Il padre era un uomo manesco, lo mandò via di casa senza nemmeno un maglione addosso per coprirsi. Dopo essere stato sbattuto fuori da casa iniziò a fare brutti incontri e cadde nel tunnel della droga. Valeria si bucava, purtroppo. Un giorno la ritrovarono morta d’overdose per la strada. L’osservatorio appena nato impedirà che accadano di nuovo cose del genere.”

‘VOLEVO FARLA FINITA’

Vladimir Luxuria, nel corso della sua vita, ha passato momenti estremamente difficili. Soprattutto per via della sua delicata situazione sessuale, che la pongono, di fatto, a metà tra il genere maschile e quello femminile, certamente non ben vista da gran pare della popolazione ancora omofoba non dichiarata. Per questo motivo, infatti, Luxuria ha dichiarato alla rivista Vanity Fair di aver pensato in più di un’occasione al suicidio: “Sì, ci ho pensato più di una volta. Credevo che non ci fosse davvero futuro per una come me. Facevo uso di sostanze stupefacenti, mi stordivo e non capivo più nulla, era una sorta di morte bianca la mia. Poi, piano piano ne sono venuta fuori. Prima di tutto parlando con le mie sorelle, mi sono state molto vicine, poi grazie al buddismo. Quando ho compreso cosa mi affliggeva, ne sono venuta fuori e adesso lotto in prima linea per i diritti LGBT. Non è stato certo un momento facile della mia vita ma fortunatamente ne sono uscita e posso raccontarlo.” Adesso Vladimir Luxuria sembra stare bene, anzi, benissimo: il peggio è decisamente alle spalle.



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