Dopo la sua prima esibizione, Mirkoeilcane si è classificato ultimo del suo gruppo, una posizione che ha scatenato grandi polemiche da parte del pubblico del Festival di Sanremo 2018. Questa sera il cantante torna ad esibirsi scatenando gli applausi del pubblico in studio che lo acclama, ma il talento di Mirkoeilcane ha fatto breccia anche negli esperti: è proprio l’artista romano ad essere il vincitore del Premio Enzo Jannacci di NuovoImaie, il riconoscimento dedicato alla migliore interpretazione per la categoria Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2018. Il cantante potrebbe comunque ribaltare la classifica e addirittura conquistare il primo posto e la vittoria nella gara dei giovani di questa edizione del Festival! Il pubblico, di certo, ne sarebbe molto felice. (Aggiornamento di Anna Montesano)
IL PUBBLICO LO ADORA
Mirkoeilcane è finalmente approdato sul palco del Festival di Sanremo 2018, in occasione della seconda serata della kermesse. La sua Stiamo tutti bene dimostra il coraggio e lo spirito del giovane cantautore romano, che ha deciso di tentare la strada del successo nella categoria Giovani con un brano che si allontana di molto dalle atmosfere classiche del concorso canoro. Rivoluzionario anche all’interno del genere rap, Mirkoeilcane ha scelto di offrire al pubblico dell’Ariston il suo racconto innocente, visto dagli occhi di un bambino di sette anni e mezzo che a fronte della sua giovanissima età deve già entrare in contatto con le brutalità della vita. Accompagnato dall’Orchestra, la voce del cantante non prende respiro per molte strofe, rendendo il suo racconto/canzone un’onda di immagini senza sosta, alternate da molteplici vocalità.
Dalle note più alte con cui l’artista affronta i temi più forti a quelle più soft che richiamano la spensieratezza del giovanissimo protagonista del testo. Per la sua prima serata sanremese, Mirkoeilcane ha scelto di adottare ioltre un look total black che lo avvolge con eleganza e drammaticità allo stesso tempo. Una tonalità scura che si unisce in modo perfetto ad un brano pieno di valore e che spinge ad una riflessione verso le tematiche più attuali che colpiscono tutto il mondo. Il verdetto della giuria demoscopica purtroppo non è stato del tutto favorevole verso Mirkoeilcane, che si è posizionato all’ultimo posto della classifica, subito dopo Giulia Casieri.
MIRKOEILCANE, VERDETTO NEGATIVO DALLA GIURIA DEMOSCOPICA
Il verdetto ottenuto da Mirkoeilcane grazie alla sua prima esibizione al Festival di Sanremo 2018 di certo non stupisce. Soprattutto alla luce della classifica stilata dalla giuria demoscopica nella prima serata, dove si è intuita l’inclinazione romantica dei 300 elementi scelti per la votazione. Il brano affrontato con coraggio dall’artista rappresenta un inno alla vita di encomiabile bellezza, che in qualche punto evoca le atmosfere più datate di Giorgio Faletti e della sua Signor Tenente. Impossibile non notare una forte somiglianza, che assume tuttavia grazie alla voce di Mirkoeilcane una visione del tutto inedita di un brano fortemente impegnativo. Forse troppo inesperta una parte del pubblico sanremese, ancora non pronta per un genere conosciuto e trasformato in alternativo dal giovane cantante.
Non stupisce quindi proprio grazie a questa luce che il verdetto della giuria sia andato anche in forte contrasto con gli spettatori presenti all’Ariston, che di fronte all’ultima posizione assegnata a Mirkoeilcane non ha potuto trattenere la propria delusione. Un appunto va fatto per forza di cose alla sovrapposizione della musica di accompagnamento dell’Orchestra, che durante l’esibizione del giovane artista ha quasi offuscato le sue parole, adottando un volume fin troppo alto rispetto alla voce del concorrente.