Stefania Rocca e Marcello Nuzio/ L’attrice balla con due costole rotte (Ballando con le stelle)

- Francesca Pasquale

L’attrice Stefania Rocca è nel cast di Ballando con le stelle 2018 al fianco del ballerino Marcello Nuzio, lo scorso anno partner in pista di Alba Parietti.

Stefania_Rocca_Instagram
Stefania Rocca (Instagram)

Stefania Rocca racconta di essersi rotta due costole. “Non l’ho presa benissimo. Insomma, avevo appena iniziato…”. Milly Carlucci spiega il pretesto coreografico: “Abbiamo preparato tutto oggi pomeriggio. Lei è legata per evitare che si muova”. Di fatto, la Rocca recita la parte della sequestrata. Il suo aguzzino, Marcello Nuzio. Canino si concentra sull’aspetto fisico: “Lei è bellissima”. E la Smith: “Anche così conciata, è comunque decorosa ed elegante”. Marcello racconta la sua disfatta: “E’ stato terribile. Ha pianto per tre giorni”. Lei conferma: “Mi stavo divertendo, non l’ho presa per niente bene”. I giurati rassicurano: “Meglio che sia successo subito, che non a metà percorso”. Mariotto ha un dubbio: “Stai recitando?”. E lei: “Affatto. Qui c’è solo Stefania Rocca”. Poi si mostra comprensivo: “Capisco, ho vissuto anch’io quest’esperienza”. Venti punti per lei. No, non di sutura. [agg. di Rossella Pastore]

LA CARRIERA

L’attrice italiana Stefania Rocca è tra i concorrenti che prenderanno parte all’edizione 2018 del talent Ballando con le stelle condotto nella prima serata di Rai 1 da Milly Carlucci con il supporto di Paolo Belli. Una nuova esperienza per la Rocca che sarà accompagnata nel mondo del ballo da un professionista del settore come Marcello Nuzio che gli appassionati del programma ricorderanno nella passata stagione al fianco di Alba Parietti. Una coppia che dunque sembra essere ben assortita probabilmente da inserire tra quelle che potrebbero riuscire ad ottenere ottimi riscontri in fatto di risultati anche perché entrambi sembrano godere di un corpo perfettamente in forma, il che è già un ottimo punto di partenza. Naturalmente sarà necessario che tra i due si possa creare un certo feeling, aspetto fondamentale per riuscire a trasmettere emozioni al pubblico. Da ricordare che Marcello Nuzio è alla sua seconda partecipazione al format di casa Rai e che soprattutto è un professionista di grande spessore, tra i migliori presenti in Italia, per cui potrebbe dare una grossa mano alla propria partner in pista.

STEFANIA ROCCA, L’ESPERIENZA CON WEINSTEN

In una recente intervista rilasciata al quotidiano La Stampa, Stefania Rocca ha parlato anche del caso molestie sessuale che ha scosso il fatato mondo di Hollywood, sottolineando come sia giusto denunciare questo genere di situazioni anche venti anni dopo. Inoltre, ha raccontato la propria esperienza con Weinsten, rimarcando come non ci sia stato nulla di anormale: “Ero negli Stati Uniti con Salvatores per il doppiaggio di Nirvana. C’erano un sacco di ragazzi della produzione, ho sentito un clima di agitazione e ho visto arrivare un omone, anche senza sapere niente di lui avvertivi il potere che emanava. Si siede, si mette ad ascoltare, e comincia a dire “terrific”. Ero preoccupata, ma la parola significa “fantastico” e quindi io e Gabriele ci mettemmo a ridere. Poi, a Venezia, ci siamo rivisti, Weinstein mi è venuto a salutare, ma non ho mai partecipato a feste o cose del genere”.

RECITARE È TERAPEUTICO

Stefania Rocca inoltre in una intervista rilasciata al settimanale Grazia ha raccontato di come sia nata in lei la passione per la recitazione alla tenera età di sette anni e di come tale arte riesca a dare degli incredibili benefici terapeutici per quanti sono alle prese con una eccessiva timidezza. Nello specifico questo il pensiero della concorrente di Ballando con le stelle 2018 al fianco di Marcello Nuzio: “Terapeutico? Secondo me sì, non so proprio in quale altro modo avrei potuto imparare a gestire le mie emozioni. A 7 anni volevo già fare l’attrice, ma ero troppo timida, diventavo rossa continuamente, mi sentivo imbarazzata ogni volta che qualcuno mi rivolgeva la parola. Poi ho capito che recitare mi dava un alibi di libertà. Non dovevo più sparire, bastava che diventassi un’altra persona. Nella vita io sono sempre presente a me stessa, so quel che faccio e quel che dico. Quando recito non mi sento, non mi vedo. Magnifico”.

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