BALLANDO CON LE STELLE 2018/ Pagelle: il medioevale Ivan Zazzaroni si becca Zero! (seconda puntata)

- Rossella Pastore

Caso senza precedenti a Ballando con le stelle: Ivan Zazzaroni giudica “non classificata” la performance di Giovanni Ciacci. Va meglio per Eleonora Giorgi, che scampa all’eliminazione.

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Ballando con le stelle, il cast della tredicesima edizione

Se di pagelle si tratta, a Ivan Zazzaroni va esattamente lo stesso voto che ha voluto “regalare” a Giovanni Ciacci e Raimondo Todaro: zero! Il giudice di Ballando con le stelle infatti, si è rifiutato di votarli, trovando anche il benestare da parte di Milly Carlucci che invece, in una situazione di questo tipo, avrebbe dovuto assolutamente prendere posizione in favore del cast. Se con il robot in studio hanno strizzato l’occhio alla nuova generazione, con le uscite sgradevoli di Zazzaroni, il Medioevo è immediatamente tornato in pista. Da sempre gli uomini danzano in TV ed infatti, quando Roberto Bolle ha appassionato milioni di italiani danzando con Timofej Andrijashenko e Ahmad Joudeh, nessuno ha detto niente (e ci mancherebbe altro…). Senza dimenticare le coreografie di Amici dove spesso, i ballerini professionisti interagiscono tra di loro ed anche con gli allievi, creando semplicemente delle coreografie che non sconvolgono proprio nessuno… tranne il buon Zazzaroni che continua ad avere a mantenere la sua posizione fino a far scendere in campo Tommaso Cerno, neo parlamentare eletto tra le fila del Partito Democratico che durante la diretta ha scritto su Twitter: “Omofobia senza giustificazioni contro la coppia ciacci-todaro su RaiUno a #BallandoConLeStelle spero intervenga la vigilanza Rai”. Pronta la replica di Zazzaroni questa mattina: “Caro Tommaso, ora basta però: ci conosciamo e ci siamo chiariti (spero) privatamente. Alimentare una polemica lanciando accuse fuori luogo (omofobo) è un insulto alla tua intelligenza. E alla mia. Accetto il giudizio negativo sulla mia valutazione, ma finisce qui. Omofobo, no”. Omofobo o meno (anche se speriamo per lui che non lo sia…), la sua presa di posizione lascia il tempo che trova, sbagliata fin dall’inizio! Voto? Zero, zero e ancora zero. (Aggiornamento di Valentina Gambino)

LACRIME PER CRISTINA ICH

Ancora lacrime, per la rumena Cristina Ich. Più che influencer, “ininfluencer”: “Dovresti lasciarti andare”, commenta a ragione la giuria. Mariotto apprezza il bacio con Favilla: “Altro che Dacia!”. Voto: 5. Caso “paso doble”, per il vicecommissario Mimì Augello. O era Cesare Bocci? I ruoli si confondono, e gli autori non fanno altro che incoraggiarlo: in sala prove, Bocci si sdoppia letteralmente. Videomessaggio di Catarella alias Angelo Russo: “Dottore, deve vincere!”. Augello (anzi, Bocci) è su un’ottima strada. Giaro Giarratana e Lucrezia Lando sono già una coppia: “Io gli faccio da guida. Sapete, non conosce Roma…”. Chissà se la tappa al ristorante faceva parte del loro personale itinerario… I gossip impazzano: dopo la paparazzata di Oggi, c’è già chi li vorrebbe fidanzati. Certo è che tra loro c’è intesa. Voto: 7. Per la giuria, Diamont è il più simpatico tra gli attori di Beautiful: “Quelli che abbiamo avuto erano tutti un po’ noiosi”. Coreografia dalle note horror, per lui e la Karttunen. E che i film dell’orrore non finiscano bene è risaputo: sono loro i primi a essere eliminati. [agg. di Rossella Pastore]

A BALLANDO CON LE STELLE NON SI PLACANO LE POLEMICHE

Nell’anteprima di Ballando con le stelle, Milly Carlucci è già ai blocchi di partenza. In zona cambio, precisamente: “Qui è dove avviene la magia”. La “magia” in questione è quella del make up. Vedi Silvan: è un esperto, in questo senso. Pubblicità; l’intro in stile Guerre stellari è affidata a Robozao. “Ti sei divertito, la settimana scorsa?”. “Sì, ho riso molto”. Non che ci fosse da sbellicarsi: era programmato per farlo, probabilmente. Così come è programmato per dire ciò. I primi a esibirsi sono Massimiliano Morra e Sara Di Vaira. La clip ripercorre la loro scorsa, scarsa performance. Morra parla di amore: “Sono stato fidanzato pochissime volte”. Anche la Di Vaira si lascia andare alle lusinghe: “Io sono single, lui è single… se capita, capita”. Per parafrasare: excusatio non petita, accusatio manifesta. A scusa e accusa sostituire “premesse” e “conclusioni”.

IL CASO CIACCI-ZAZZARONI

Stefania Rocca è decisa: “Ce la metterò tutta”. Costole quel che costole. Quanto all’infortunio, suo marito non l’ha presa benissimo: “Mi ha chiesto spiegazioni”. Il tango con Nuzio è muy caliente. Chissà se a casa avranno da ridire anche sul bacio… Voto: 5. Amedeo Minghi si racconta: “Sono abituato ad altro, io. Il problema è che mi concentro troppo sulla musica”. Chiamasi “deformazione professionale”. Peccato non basti per andare a tempo. “Sei acerbo”, lo rimprovera Canino. Come un pomodoro: visto che si parla di salsa… Voto: 4. Eleonora Giorgi si prende la sua rivincita: “Il web mi è vicino”. Magra consolazione: la giuria compensa con un punteggio per niente incoraggiante. Condivisibile il 2 di Mariotto, subito dopo lo screzio tra lui e Peron: “Dovresti spronarla”. Giovanni Ciacci confessa: “Mi vergogno tantissimo, per questo recito la parte del clown”. Certo è che Zazzaroni non aiuta: “Mi rifiuto di votarli”. Nessun allarmismo: Ciacci e Zazzaroni sono i Parietti e Lucarelli della nuova edizione. Quanto al siparietto, quello sì che è non classificato.

ILLUSIONI E ILLUSIONISTI

È la volta di Gessica Notaro: “Mi chiedo se lui mi guardi dal carcere”. Lo chiama “l’Innominabile”: “Voleva che stessi chiusa in casa, e invece sono qui”. La bachata con Oradei porta a casa ben 47 punti. Il sospetto è che la giuria si faccia condizionare un po’ troppo facilmente. Si pensi a quel che è successo con Silvan, la risposta made in Rai all’isolano Casella. In pista, il Mago fa quel che sa fare meglio: illudere. Di saper ballare. Voto: 2; per i giurati? 10. Nathalie Guetta e Simone Di Pasquale scendono in pista. Prima, però… “Tutto bene col vestito?”. La Guetta è un vero personaggio, tanto che Simone la chiama “Natalina”. Ma qui Don Matteo c’entra poco: a Ballando è richiesta serietà. Nel suo caso, comunque, un miracolo aiuterebbe.

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