Cesare Bramieri/ Chi è? Il marito di Lucia è scomparso dieci anni fa, ma la donna ha mantenuto il suo cognome

- Annalisa Dorigo

Chi è Cesare Bramieri? Il defunto marito di Lucia e figlio dell’indimenticabile Gino è ancora al centro dei pensieri della concorrente del Grande Fratello 2018.

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Lucia Bramieri e la querelle del Telegatto

Chi è Cesare Bramieri? Il marito di Lucia era il figlio del famosissimo attore Gino Bramieri ed è morto il 12 gennaio del 2008. La donna porta con grande emozione il suo nome e non si fa più chiamare da anni Lucia Marisio, ma Lucia Bramieri. La donna ha già spiegato diverse volte di avere il suo tallone d’Achille nell’uomo che scomparso dieci anni fa ha dato vuoto nella sua vita. Anche se oggi la donna non sembra precludersi, anche nella casa, nessun tipo di storia d’amore il marito rimarrà per sempre il protagonista assoluto del suo cuore. Sarà interessante vedere se anche stasera durante la seconda puntata serale si tornerà a parlare della coppia e se Lucia Bramieri avrà la voglia di dire la sua su un rapporto splendido e una storia d’amore che ha occupato una parte indelebile nella vita della donna. (agg. di Matteo Fantozzi)

“L’UNICO ARGOMENTO CHE MI RENDE DEBOLISSIMA”

Sono trascorsi 10 anni dalla morte di Cesare Bramieri, marito di Lucia, concorrente del Grande Fratello 2018 che spesso abbiamo visto in qualità di opinionista nei salotti di Barbara d’Urso. I suoi ricordi però continuano ad essere ancora indelebili come da lei stessa raccontato già nei primi giorni all’interno della Casa più spiata d’Italia. Lucia Merisio, questo è il suo cognome da nubile, è stata sposata con Cesare dal 1994 al 2008, anno in cui lui è morto a causa di una lunga malattia. Da allora la donna ha dato vita ad una lite tra i parenti e la compagna di Gino Bramieri, il padre di Cesare, sia per quanto riguarda l’eredità che il famoso Telegatto, di cui Lucia si sente erede universale e che ha portato con sé anche nella Casa del Grande Fratello. Ma non è solo la statuetta appartenuta a Gino che rappresenta una presenza costante nella vita di Lucia. Qualche tempo fa, infatti, Lucia aveva confessato in un’intervista di avere sempre con sé l’urna nelle quali si trovano le ceneri del marito: “Non sono riuscita a separarmi da lui, non del tutto. Anzi! Gli chiedo aiuto, in un dialogo privato, nei miei momenti di difficoltà. Può sembrare folle, invece non lo è per me”.

I RICORDI DI LUCIA BRAMIERI

A poche ore dall’ingresso al Grande Fratello, Cesare Bramieri è stato protagonista di una discussione tra Lucia e gli altri concorrenti del reality show. La nuora di Gino ha infatti confessato: “Sono una che ha sbagliato mille volte. La vita tanto mi ha dato e tanto mi ha anche tolto… Cesare è il mio tallone d’Achille…” Ha quindi confessato di non riuscire ancora a dimenticare le sofferenze per la sua morte: “È l’unico argomento che mi rende debolissima, è stata una sofferenza che ancora non mi tolgo dalle spalle”. Lucia Bramieri in lacrime al ricordo del defunto marito ha spiegato quanto lui fosse la persona sempre pronta a sostenerla, mostrando piena fiducia in lei in ogni occasione: “Io mi ritengo fortunata, perché ho avuto un marito che mi ha dato tutto quello che aveva e forse anche di più. Stava dalla mia parte a prescindere. Se qualcuno gli diceva di avermi vista fare una cosa brutta, lui non veniva a casa a chiedermi se fossi davvero io, lui andava da chi gli aveva detto questa cosa e negava tutto”.

“CESARE ERA L’AMORE ETERNO”

Lucia ha spesso parlato del suo grande amore per Cesare Bramieri, figlio unico del grande e indimenticabile Gino. Lei stessa qualche tempo fa aveva raccontato come, dopo averla conosciuta, Cesare avesse messo da parte il suo ruolo di sciupafemmine per dedicarsi completamente a lei: “Era il classico scapolone irriducibile che mieteva vittime e amori che duravano lo spazio di una sera. Mi ha trascinato lui all’amore eterno, dichiarando quasi subito intenzioni serie. Io sono una che non si butta in amore, piuttosto mi lascio trasportare sull’onda emotiva dell’altro se comprendo che sono in gioco emozioni vere”. Proprio l’indissolubile affetto, sopravvissuto anche dopo la morte, Lucia ha scritto un libro ‘Miracolo a Milano’ dove racconta con precisione meticolosa la vita di Cesare e la sua lotta per la vita: “Nel caso di Cesare, la sua vita è stata tesa continuamente a dribblare la morte. Ed io sono stata al suo fianco, sempre. Certo, non è facile, avevo i miei attimi di smarrimento, ma siamo stati solidali nel cercare di sconfiggere il tumore”.

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