VINCITORE PREMIO STREGA 2018/ Helena Janeczek trionfa: “Gerda Taro? Una donna libera e indipendente!”

Premio Strega 2018: Helena Janeczek si è aggiudicata la vittoria con il romanzo “La ragazza con la Leica”, storia dell’attivista politica tedesca Gerda Taro.

05.07.2018 - Valentina Gambino
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Premio Strega 2018

Helena Janeczek non si aspettava di vincere il Premio Strega. Nella seconda serata di ieri, in diretta sulla terza rete di Casa Rai, alla scrittrice 54enne sono andati ben 196 voti per “La ragazza con la Leica”, biografia di Gerda Taro. Dopo 15 anni una donna è tornata a trionfare conquistando l’evento letterario a 360°.  “Sono contenta – ha detto lei alla fine – spero che dopo di me ce ne siano molte altre”.  “Ho scelto di raccontare la vita di Gerda perché è il simbolo di una donna libera e indipendente, che ha creduto nelle sue convinzioni”, ha raccontato a Repubblica. Al secondo posto è arrivato Marco Balzano con “Resto qui” con 144 voti. Terza posizione per Sandra Petrignani con “La corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg”. Al quarto Carlo D’Amicis con 57 voti e al quinto posto Lia Levi con “Questa sera è già domani” con 55 voti. Applausi da parte del tavolo del Gruppo Gems e felicità del presidente Guanda, Luigi Brioschi che sottolinea come “lo Strega premia un libro originale, una voce inconfondibile della letteratura e un’autrice che ha un indiscutibile profilo letterario, e premia anche una casa editrice che ha fortemente creduto fin dall’inizio nel romanzo di Helena Janeczek e ne ha visto crescere il consenso”. Stefano Mauri, presidente e ad del Gruppo Gems commenta con una battuta: “Sono contento per lo Strega, per questo riconoscimento”. (Aggiornamento di Valentina Gambino)

Ecco come è nato il suo libro

Helena Janeczek si è aggiudicata la vittoria al Premio Strega 2018 con il romanzo “La ragazza con la Leica”. Come spiega a Vanity Fair, la voglia di raccontare la storia di Gerda Taro nasce «per guardarla da vicino, per capirla meglio. Le prime testimonianze su Gerda la dipingono come un’eroina rivoluzionaria o come un’ambiziosa seduttrice non troppo dissimile da una femme fatale. Ho avuto l’impressione che non fosse vero né l’uno né l’altro profilo. Non posso dire di essermi identificata con lei, ma la sua innata sete di libertà, l’incandescenza della sua passione mi hanno coinvolta». È la rivincita delle donne in ogni senso quella della Janeczek, visto che negli ultimi 15 anni sono state opere scritte da uomini a conquistare la vittoria dell’ambito premio letterario. (Aggiornamento di Anna Montesano)

La rivincita delle donne

Non somiglia alla protagonista del suo romanzo ma sicuramente Helena Janeczek ha saputo mettere la firma su La ragazza con la Leica portando a casa l’importante Premio Strega 2018 che, dopo 15 anni, torna in mano ad una donna. Anche nella letteratura spesso è il potere maschile a venire a galla e farsi notare e nell’anno del #MeToo e della battaglia delle donne contro la violenza dello strapotere e i pari diritti di opportunità e retribuzione in caso di mansioni uguali a quelle degli uomini, è un vero e proprio pregio che il premio si stato assegnato ad una donna. L’ultima volta che è stata proprio una scrittrice a mettere le mani sul premio è stato il 2003 quando a vincere è stata Melania Gaia Mazzucco con la sua “Vita” edito da Rizzoli. Helena Janeczek potrà gioire per il suo doppio risultato e chi la ama e legge le sue opere altrettanto. (Hedda Hopper)

Felicemente sconvolta

Helena Janeczek fatica a trattenere la gioia dopo la proclamazione del vincitore del Premio Strega da lei conquistato. La scrittrice, ha ottenuto l’importante riconoscimento con il suo romanzo “La ragazza con la Leica” che le ha valso 196 preferenze su un totale di 554 voti espressi. “Sono felicemente sconvolta, penso che abbia vinto Gerda, senza di lei non sarei arrivata qui”, sono le sue parole dopo l’annuncio ufficiale. Il libro racconta la storia di Gerda Taro, un’attivista politica e fotoreporter tedesca che ha conquistato un posto nella storia del fotogiornalismo, anche se il suo eroismo l’ha portata alla prematura morte a soli 26 anni durante la guerra di Spagna. “Non somiglio a Gerda Taro”, ha dichiarato, ” È stato bello cimentarmi con una figura diversa. Lei è nata coraggiosa, io il coraggio ho imparato a tirarlo fuori. Lei mi ha aiutato nei sei anni in cui ho scritto questo libro. Vorrei che non passassero altri 15 anni dalla vittoria di un’altra donna”. [Agg. di Dorigo Annalisa]

La vincitrice è Helena Janeczek

E’ Helena Janeczek con “La Ragazza con la Leica” la vincitrice del Premio Strega 2018. La scrittrice nativa di Monaco di Baviera, tedesca naturalizzata italiana, è stata proclamata vincitrice con 196 voti. Secondo classificato Marco Balzano con “Resto qui” con 144 voti, 101 voti per la terza classificata, Sandra Petrignani con “La corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg”. Quarto posto con 57 voti per Carlo D’Amicis con “Il gioco” e quinto posto per Lia Levi con “Questa sera è già domani”. Helena Janeczek ha festeggiato come da tradizione bevendo un sorso di liquore “Strega”, ed è la prima donna ad ottenere il riconoscimento dal 2003, quando Melania Gaia Mazzucco vinse con “Vita”. (agg. di Fabio Belli)

La “Corsara” Nataliza Ginzburg

Nella cinquina che si contenderà il Premio Strega, c’è anche spazio per “La corsara – ritratto di Natalia Ginzburg”, di Sandra Petrignani. Una biografia della scrittrice e protagonista del mondo culturale italiano del Novecento, nata a Palermo ma legata particolarmente a Torino, città dove è cresciuta e dove ha vissuto gli anni più importanti della sua vita. Nel libro non viene approfondita solo la figura di Natalia, ma anche quella del mondo in cui si muoveva, l’editoria italiana del secolo scorso che era mondo prettamente maschile. Italo Calvino, Giulio Einaudi, Carlo Levi e tanti altri con cui la Ginzburg si è mossa fianco a fianco. E poi il marito Leone Ginzburg, morto in guerra, e il secondo consorte Gabriele Baldini, figura assolutamente centrale nella seconda parte della sua vita proprio per gli incontri della sua intensissima vita culturale. La Corsara è il titolo che fa capire come la Ginzburg abbia fatto irruzione in un mondo di uomini, legato alla letteratura, diventandone assoluto protagonista. (agg. di Fabio Belli)

La cinquina in corsa per la vittoria

E’ tutto pronto per la nuova edizione del Premio Strega 2018 al Ninfeo di Villa Giulia a Roma. Il palcoscenico (così come riferisce Rai News) è già stato montato ed a breve scopriremo anche il vincitore assoluto. Anche i tavoli sono stati già posizionati così come il famoso tabellone dove verranno segnati tutti i voti indirizzati alla cinquina di finalisti. In corsa per la vittoria: Marco Balzano, Helena Janeczek, Sandra Petrignani, Carlo D’Amicis e Lia Levi. I due favoriti sono proprio Marco Balzano con “Resto qui” (Einaudi) e Helena Janeczek con “La ragazza con la Leica” (Guanda). Carlo D’Amicis è in gara con “Il gioco” (Mondadori) mentre Sandra Petrignani corre verso la vittoria con “La corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg” (Neri Pozza) e Lia Levi con “Questa sera è già domani” (Edizioni e/o). In diretta sulla terza rete di Casa Rai dalle 23 in poi, l’evento letterario verrà condotto da Eva Giovannini, con ospite speciale Giampiero Mughini. Il Premio nel corso degli anni, ha consacrato grandissimi nomi della letteratura italiana contemporanea, dal primo vincitore Ennio Flaiano, ad Alberto Moravia, Elsa Morante, Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Natalia Ginzburg, Primo Levi, Umberto Eco e Dacia Maraini. (Aggiornamento di Valentina Gambino)

Perché l’evento si chiama così?

Il Premio Strega 2018 andrà in onda nella seconda serata della terza rete di Casa Rai questa sera. Tra poche ore quindi, gli estimatori del concorso letterario avranno modo di conoscere il vincitore di questa nuova edizione scelto tra la cinquina di finalisti. Il Premio è ufficialmente nato il 17 febbraio del 1947 a Roma per volere di Maria e Goffredo Bellonci e prende il suo particolare nome dall’azienda Strega di Benevento, all’epoca della sua istituzione guidata da Guido Alberti. L’uomo, facendo da mecenate ai letterati fondatori, ha chiamato”Strega” il liquore che aveva prodotto e che divenne dopo quello del famoso Premio. Il liquore Strega è di colore giallo perché al suo interno è presente lo zafferano e ben 70 erbe differenti. Il nucleo centrale dell’evento letterario sono gli “Amici della Domenica”, chiamati in questo modo perché si ritrovavano proprio nel giorno di festa. Il gruppo iniziò le sue riunioni nell’inverno e nella primavera del 1944, quando l’Italia era ancora fortemente scossa dalla guerra e dalla caduta delle bombe. (Aggiornamento di Valentina Gambino)

Lia Levi si racconta

Tutto pronto per la messa in onda della cerimonia di assegnazione del Premio Strega 2018. Tra i finalisti che questa sera saranno presenti allo speciale in onda su Raitre c’è anche lei, Lia Levi che arriva per presentare una storia tra amore e storia che sicuramente è destinata a far sognare e commuovere. Lei stessa ha raccontato la voglia di raccontare questa storia ma anche la difficoltà di iniziarlo e di farlo e lo fa in un’intervista ad AffariItaliani.it al quale racconta: “È stato un grande sforzo anche iniziarlo questo libro, perché è legato ai fatti accaduti realmente a mio marito quando era ragazzo, e quindi c’era anche il fattore personale e intimo. La fatica è stata capire come avrei dovuto raccontarlo”. I giovani hanno amato il suo libro e, anche se potrebbe non uscire vincitrice da questa edizione del Premio Strega, sicuramente riuscirà a colpire nel segno e non potrebbe essere altrimenti con la storia dell’amato marito, il saggista e giornalista Luciano Tas. (Hedda Hopper)

Giampiero Mughini ospite

Stasera, giovedì 5 luglio, verrà assegnato il Premio Strega 2018. La cerimonia prenderà il via al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma. Il vincitore si porterà a casa, oltre che la gloria, anche un compenso di 5.000 euro. A condurre l’intera serata troveremo la giornalista Eva Giovannini, con ospite d’eccezione Giampiero Mughini. La serata evento sarà trasmessa rigorosamente in diretta su Rai 3 a partire dalle ore 23. Lo scorso anno il premio è stato vinto da Paolo Cognetti con il romanzo “Le otto montagne”, pubblicato da Einaudi. Dal 2003 non vince una donna, l’ultima è stata Melania Mazzucco con il libro “Vita”. Lo scorso 13 giugno, sono stati annunciati i 5 finalisti che si contenderanno il famoso premio, ecco la lista a seguire:

Helena JaneczekLa ragazza con la Leica (Guanda) – 256 voti (proposto da Marco Santagata)
Marco BalzanoResto qui (Einaudi) – 243 voti (proposto da Pierluigi Battista)
Sandra PetrignaniLa corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg (Neri Pozza) – 200 voti (proposto da Biancamaria Frabotta)
Lia LeviQuesta sera è già domani (Edizioni E/O) – 173 voti (proposto da Dacia Maraini)
Carlo D’AmicisIl gioco (Mondadori) – 151 voti (proposto da Nicola Lagioia)

Le danze della nuova edizione del Premio si sono ufficialmente aperte lo scorso marzo. Dopo la presentazione di oltre 40 titoli, si è arrivati alla seconda selezione che ha deciso i 12 libri candidati per il Premio Strega 2018, scelti dal comitato direttivo dello Strega presieduto dalla scrittrice Melania Mazzucco. Dopo questi 12, il penultimo passaggio ha formato la cinquina e questa sera, scopriremo il vincitore della 72esima edizione.

Premio Strega 2018, anticipazioni

Questa sera, in onda su Rai3 nella seconda serata, il famoso Premio Strega 2018. Questo anno per la vittoria, si punta moltissimo ad una donna. Lia Levi, intervistata da affaritaliani.it, ha raccontato la gioia di avere ricevuto il Premio Strega Giovani 2018: “E’ stata una gioia grandissima, anche perché del tutto inaspettata. Pensavo avrebbero scelto uno scrittore giovane, invece quando hanno scelto la decana, mi hanno fatto fare un sobbalzo, in senso positivo. Una grande soddisfazione perché aver scelto il mio libro è un simbolo, ha un significato, vuol dire che questi temi loro li sentono.  Una conferma l’ho avuta nel momento in cui è stato dato alla Maturità il tema sulle leggi razziali, attraverso un brano del libro di Bassani. Più del 18% dei giovani l’ha scelto. Vuol dire che è un sintomo positivo e che si identificano con la sofferenza e l’ingiustizia patita da ragazzi come loro che hanno vissuto queste vicissitudini. E’ stata una scoperta molto bella per me”. L’appuntamento con il celebre premio è confermato per questa sera, dalle 23 sulla terza rete di casa Rai.

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