Nadia Rinaldi a Vieni da me/ “Ho fatto le pulizie e assistito i malati terminali. Poi…”

- Stella Dibenedetto

Nadia Rinaldi racconta la sua vita aprendo i cassetti della cassettiera di Vieni da me: dalle pulizie al grande successo fino ai dolori personali.

nadia rinaldi
Nadia Rinaldi a Vieni da me

Quella di Nadia Rinaldi non è stata una vita facile. Ospite della puntata odierna di Vieni da me, l’attrice, in compagnia di Caterina Balivo, apre i cassetti della famosa cassettiera della trasmissione di Raiuno, ripercorrendo i vari momenti della sua vita: dagli anni in cui faceva le pulizie per potersi mantenere fino al grande successo. Amante dello spettacolo al punto da indossare le parrucche della mamma e chiudersi in bagno fingendosi una star, Nadia Rinaldi, dopo essersi dipomata al liceo artistico, sognava di iscriversi all’università. A causa della malattia del padre, però, Nadia fu costretta a rinunciare cominciando subito a lavorare per aiutare la famiglia. “Mio padre non voleva che lavorasse come cameriera nei pub perchè non gradiva che rientrassi in piena notte e, quindi, gli unici lavori onesti da fare erano le pulizie e l’assistenza agli anziani” – racconta la Rinaldi – “quando sono stata ammessa alla scuola di Gigi Proietti, mi alzavo alle quattro del mattino, andavo a fare le pulizie negli uffici di un’importante azienda e poi frequentava le lezioni. Nonostante la stanchezza, non ho mai saltato una lezione, ma nessuno sapeva che facessi le pulizie. Ho assistito anche i malati terminali dell’Umberto I, ma ho resistito solo sei mesi”. 

NADIA RINALDI: “RICCARDO E STELLA LE MIE VITTORIE”

Dopo tanti sacrifici, per Nadia Rinaldi è arrivato poi il successo. Gigi Proietti, Christian De Sica e Alberto Sordi sono i tre grandi attori a cui la Rinaldi è molto legata. Nonostante il grande successo, però, le vere vittorie di Nadia Rinaldi sono i figli, Riccardo che oggi fa l’attore ed è protagonista della serie Baby e Stella. “Quando ho scoperto di essere incinta di Riccardo, sapevo che l’avrei cresciuto da sola e così ha chiesto al Signore di farlo nascere sano e di farlo assomigliare a mio padre in modo che, quando sarebbe cresciuto, guardandolo, mi sarei ricordata di mio padre e lui è identico al mio papà sia fisicamente che caratterialmente”, ricorda la Rinaldi che si dice orgogliosa del suo ragazzo di cui è anche innamorata la sorella.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA