Red Canzian a Vieni da me/ “Dopo il cuore, mi hanno operato al polmone. Roby Facchinetti? Un fratello”

Red Canzian apre i cassetti della cassettiera di Vieni da me e racconta i momenti più dolorosi della sua vita: dall’operazione al cuore al nodulo nel polmone.

11.01.2019 - Stella Dibenedetto
Red Canzian a Vieni da me

Dopo i ricordi di Nadia Rinaldi, la cassettiera di Vieni da me, per l’ultima puntata settimanale, ospita Red Canzian che, insieme a Caterina Balivo, ripercorre le tappe più importanti della sua vita, anche quelle più dolorose. Si parte dall’infanzia, in particolare dal padre a cui l’ex Pooh ha anche dedicato una canzone. “Mio padre era un grande. Ha fatto di tutto per mandare avanti la famiglia. Ha fatto il boxer, ha lavorato in miniera e ha fatto il camionista per tutta la vita e nel mio album ho scritto Il mio boxer dedicato a lui. Nonostante tutto quello che gli era capitato nella vita, sorrideva sempre e io me lo ricordo ancora perchè la gente lo ricorda con amore. Era un uomo positivo e se sorrideva lui, che diritto ho io di non farlo?”, racconta Canzian che ha avuto un’infanzia felice nonostante non ci fossero tanti soldi – “Vivevamo in una bellissima casa che, però, era stata data alle famiglie più povere del paese. Vivevamo in due stanze: una era la cucina e poi c’era una stanza in cui dormivamo in quattro”.

RED CANZIAN: “DOPO IL PROBLEMA AL CUORE, ANCHE UN NODULO AL POLMONE”

Con la musica, però, la vita di Red Canzian cambia totalmente. Dopo l’addio di Riccardo Fogli che lasciò i Pooh per amore di Patty Pravo che Canzian, ancora oggi, ringrazia quotidianamente, Red trova la sua fortuna diventando membro di quella che è stata e sarà per sempre la band più importante della musica italiana. Una vita piena di successi che, però, ha una battuta d’arresto importante a causa di un problema di salute che, oggi, Canzian ha la fortuna di poter raccontare. “Il 25 febbraio del 2015 ho avuto una cosa di quelle per cui potrei non essere qui a parlarne perchè si salvano mediamente tre persone su 100. Ho avuto quella che si chiama dissertazione aortica praticamente mi si è scoppiata l’aorta de cuore. Io ho avuto la fortuna d’incontrare il numero uno dei professori, Ruggero De Paulis che era qui a Roma. Lui ha adottato quattro bambini della Bielorussia e stava partendo. L’hanno bloccato mentre usciva dall’ospedale dopo che aveva operato altre quattro persone. Mi portano lì e lui ha fatto un miracolo. Sono quelle cosa che succedono perchè io credo che doveva andare così”, racconta Canzian. “Credo di essere guarito grazie all’amore che ho ricevuto in quei giorni”, aggiunge. Lo scorso anno, poi, ha avuto un altro piccolo stop quando hanno scoperto la presenza di un nodulo nel pomone: “mi sono operato e dopo dieci giorni ero su palco a fare le prove per il tour”. L’emozione, poi, continua con il videomessaggio di Roby Facchinetti che, Canzian definisce un fratello essendo cresciuti insieme sia professionalmente che umanamente.



© RIPRODUZIONE RISERVATA