J-Ax vs Salvini “Sogno un mondo senza di lui”/ Il cantante querela gli haters: “mi hanno minacciato”

J-Ax vs Salvini “Sogno un mondo senza di lui”. Il popolo del capitano insorge sul web e il cantante annuncia querele.

02.01.2019, agg. il 03.01.2019 alle 17:44 - Carmine Massimo Balsamo
J-Ax Matteo Salvini
J-Ax in concerto (Instagram J-Ax, 2018)

J-Ax querela gli haters. Con un messaggio pubblicato su Twitter, il cantante ha annunciato di voler adire le vie legali contro tutti quelli che, in seguito allo scontro con Matteo Salvini, hanno minacciato lui e la sua famiglia. “Tutti quelli che hanno minacciato me e la mia famiglia verranno querelati. Quando perderanno le cause i loro soldi verranno versati alle ONG che tanto detestano. Così trasformeremo il loro odio in opere socialmente utili e potremo dire che i fan di Salvini finanziano le ONG”, ha cinguettato Ax. Dalle parole utilizzate dall’artista, sembra che le dichiarazioni rilasciate in un’intervista («Vorrei per lui un mondo senza guerra e senza inquinamento. E senza Salvini» ndr), abbiano scatenato una dura reazione nei suoi confronti da parte di alcuni utenti. J-Ax, però, ha deciso di non lasciar correre e agire subito per difendere se stesso e la sua famiglia. Cliccate qui per vedere il tweet (aggiornamento di Stella Dibenedetto).

IL POPOLO DEL CAPITANO INSORGE SUL WEB

Hanno fatto in breve tempo il giro del web, e soprattutto dei social, le parole rilasciate dal noto cantante J-Ax, nei confronti del ministro Salvini. Il primo ha confermato per l’ennesima volta il suo astio nei confronti del leader leghista, e senza troppi giri di parole ha spiegato “Sogno un mondo senza Salvini”. Frase che ha fatto indignare i milioni di sostenitori del titolare del Viminale, che si sono ribellati sul web, ed in particolare attraverso Twitter. Stielike ad esempio ha cinguettato così: «#JAx Ti rendi conto che un mondo senza di te e le tue canzoni sarebbe sicuramente migliore, soprattutto per i nostri figli! Per i ragazzi meglio l’esempio di #Salvini che il tuo». Così invece Matteo Piras: «A me non piace #Salvini e certamente non sarà il massimo, ma #JAx non è neppure il minimo». Questo il pensiero di Davidefabbri vikingo: «#JAx sogna un mondo senza #Salvini Poi si sveglia… villa, bodyguard, Rolex, 2 etti di Maria, 3 Lamborghini… E scoppia a piangere». Infine il commento di Marzia Mazzoni, che ha voluto fare il verso a J-Ax scrivendo un laconico: «Sogno iTunes senza @jaxofficial». (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

ATTACCO DI J-AX A SALVINI: LA REPLICA DEL MINISTRO

E’ arrivata la risposta di Matteo Salvini: il ministro dell’Interno, come da tradizione, ha scelto i social per rispondere all’attacco del rapper J-Ax. «“Sogno un mondo senza Salvini”. A J-Ax doppio bacione!», le parole del capo del Viminale su Twitter. Dissing che non si placa, con il cantante che ha contro-replicato poco dopo, sempre sui social: «Grazie per i baci, ma preferirei che restituissi i 49 milioni di euro che la Lega ha rubato agli italiani. Bacini spalmati di crema al cioccolato». E non è finita qui, nel dibattito è intervenuto anche l’ex segretario del Carroccio Roberto Maroni: «Un mondo senza J-Ax? No, anche i cretini livorosi servono». E ovviamente anche in questo caso J-Ax non ha perso tempo nel rispondere: «Da padre (cit.) dico meglio cretino che condannato un bacione». (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

GLI ATTACCHI DI J-AX AL SEGRETARIO LEGHISTA

Nella lunga intervista rilasciata a Liberi Tutti, J-Ax ha parlato anche della sua assenza nella campagna social della Lega per la manifestazione dello scorso 8 dicembre a Roma, con il Carroccio che ‘dissava’ gli artisti: «Si vede che Di Maio glielo ha impedito. Forse sono nel contratto di governo: niente campagne contro Ax che ha sostenuto i 5 stelle». Ex elettore M5s, il rapper recentemente a 8 e mezzo aveva commentato così l’alleanza di governo: «Vederli a governo con Salvini è come svegliarsi e scoprire che Sophia Loren si è fidanzata con un concorrente di Tempation Island». E ancora ai microfoni di Corriere Tv: «Li appoggiavo perché credevo nell’idea da cui erano partiti, ma oggi non riesco ad accettare l’unione con la Lega. Sono due mondi troppo distanti. La Lega nasce per creare un’emergenza che non c’è, per trovare un capro espiatorio, un nemico comune per raccogliere consensi. Sono due visioni inconiugabili ma che pur di governare sono state messe nello stesso contenitore – riporta Tpi – E questo a scapito del Movimento 5 Stelle». (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

J-AX CONTRO MATTEO SALVINI

J-Ax contro Matteo Salvini, nuovo attacco del rapper nei confronti del ministro dell’Interno. Intervistato dal Corriere della Sera, il cantante ha espresso un desiderio per suo figlio Nickolas, che compirà 2 anni il prossimo febbraio: «Oltre alla fattoria degli animali, vorrei per lui un mondo senza guerra e senza inquinamento. E senza Matteo Salvini». Prosegue J-Ax: «Ancora mi stupisco dell’interesse che c’è attorno a quello che io penso, per esempio sui temi della politica. Perché in teoria dovrebbe essere rimasto qualcuno a fare opposizione e a dire certe cose. Ma a quanto pare non c’ è più nessuno. O, forse, è come riconoscere che chi c’ è ha meno credibilità di J-Ax…». L’ex giudice di The Voice ha poi affermato di essere «deluso da chi crea un allarme che non c’è, prendendo gli immigrati come capro espiatorio per qualsiasi cosa. O da chi passa la vita a trovare il modo per impedire che altri siano felici per assecondare la sua chiusura mentale».

J-AX E LA CANZONE SUL FIGLIO

Nella lunga intervista rilasciata a Liberi Tutti, J-Ax ha poi parlato della canzone dedicata al figlio: «Mi ha spinto a farla il fatto che la storia abbia avuto un lieto fine, un po’ come quasi tutte le mie canzoni». Prosegue il leader degli Articolo 31: «Una bella favola che ho ritenuto doveroso raccontare. Il pezzo però non l’ho davvero scritto io: lo ha scritto la vita per me. Io l’ho solo ricopiato. È tutto lì dentro, la vicenda, gli stati d’ animo. Non voglio lucrarci sopra o giocarmi la figura di family man». Ed è felice della nuova vita da padre: «Mi piace tantissimo e delegare ad altri sarebbe innaturale. A volte penso che per qualcuno il successo e la notorietà siano scuse per poter essere pigri, lasciando che sia una tata a fare tutto. Io faccio volentieri il papà. E poi alle 7,30 del mattino c’ è poca gente che mi chiede i selfie per strada».

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