SYRIA/ Cecilia Cipressi: il teatro, lo spettacolo su Gabriella Ferri e Paolo Rossi: “Lui è un maestro!”

- Valentina Gambino

Syria intervistata da Caterina Balivo durante “Vieni da me”, parla della sua carriera, i figli Alice e Romeo e il marito Pierpaolo Peroni.

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Syria a "Vieni da me"

Syria ha proseguito la sua intervista con Caterina Balivo, parlando di “Agosto” dei Perturbazione, uno dei suoi pezzi preferiti: “In questi anni di musica ho fatto tante cose belle ma anche degli errori. Mi sono presa tutte le mie responsabilità ma ho sempre cercato di non fermarmi mai… ma a volte ho avuto dei momenti di dispiacere artistico per scelte sbagliate che si fanno”. Syria confessa di avere fatto cose speciali insieme alla musica, come il teatro che le ha permesso di rafforzare la sua personalità: “Grazie a Paolo Rossi, Francesco Paolantoni e Serena Dandini”. Lei attualmente sta portando in giro una storia che riguarda Gabriella Ferri che s’intitola “Perché non canti più”, scritto e ideato da Pino Strabioli. “Da luglio lo stiamo portando in giro per tutta Italia. Perché non canti più è una frase che è stata posta a Gabriella Ferri alla fine della sua carriera. Io un po’ mi ci ritrovo… ci manca tanto questa donna, era unica. Ringrazio la famiglia per avermi dato il permesso ed avere ufficializzato questa cosa”. Paolo Rossi invece, fa parte della sua vita, dopo averla lanciata al teatro: “Pierpaolo lo segue nelle sue avventure… lui è il maestro”. “Cecilia è la sintesi: è una cantante che ha delle doti da performer è può essere una delle attrici del futuro”, ha commentato Rossi tramite un videomessaggio a lei dedicato. (Aggiornamento di Valentina Gambino)

Syria ospite a “Vieni da me”

Syria si è presentata a Sanremo Giovani nel 1995 per la prima volta interpretando “Sei bellissima” della Bertè. In merito, intervistata da Caterina Balivo durante “Vieni da me”, ha confidato di provare moltissima stima per la cantante: “Loredana per me è un grande punto di riferimento, è atipica, diversa, affascinante…”. Cecilia Cipressi racconta gli esordi nella musica un po’ difficili, e parlando con il padre discografico rivela: “Lui era un punto di riferimento e mi ha spiegato le dinamiche di questo mestiere. A Sanremo non veniva con me ma me lo ritrovavo…”. L’artista tornerà sul palco del Festival il venerdì sera con un duetto insieme ad Anna Tatangelo: “Lei è straordinaria, ce la metteremo tutta! Sono felice che sia tornata con Gigi”. Nel 2003 ha scritto “Lettera ad Alice”, per la sua prima figlia: “Canzone scritta per lei quando l’aspettavo… ormai 17enne, la mia piccola donna. Lei è il mio idolo in eterno. L’altro giorno si parlava di amicizia ed io le ho detto che avrei voluto avere una amica del cuore come lei quando avevo la sua età. È una ragazza che dà tanto, è speciale, forte, intelligente, in gamba!”.

Syria: la musica, i figli e l’amore

Syria dopo aver ricevuto il videomessaggio della figlia che le ribadisce il suo affetto, parla anche del secondogenito Romeo che invece ha sei anni. “E’ il bambolotto di Alice. È molto bizzarro, ha una memoria incredibile”. Spazio poi per il marito Pierpaolo Peroni, anch’esso produttore discografico che ha lanciato gli 883 insieme a Claudio Cecchetto (attualmente manager di Max Pezzali). “Ci siamo conosciuti durante una festa di una radio a Bologna. Pierpa era un mio fan… a prima vista rimango colpita e mi sono innamorata subito ma il corteggiamento è stato lunghissimo perché ci abbiamo messo tanto perché è una persona molto particolare, non ci siamo lasciati andare subito. Stiamo insieme da 18 anni. Sono una ragazza fortunata perché ho trovato un marito speciale che mi ha fatto vivere anni incredibili e tutt’ora dà tanto, non siamo perfetti ma c’è un bell’equilibrio”.

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