Gessica Notaro/ La storia della Miss sfregiata con l’acido dall’ex (Nuovi Eroi)

- Valentina Gambino

Gessica Notaro è la protagonista di “Nuovi Eroi”.

Foto Gessica Notato
Gessica Notaro (Facebook)

Oggi, venerdì 15 febbraio 2019, andrà in onda sulla terza rete di Casa Rai, la sesta e ultima della settimana di programmazione di Nuovi Eroi. Il format originale firmato Stand by me viene trasmesso su Rai2 dal lunedì al venerdì a partire dalle 20:25. Tra le tante non comuni storie di cittadini scelti per rappresentare la più alta manifestazione dei valori che definiscono la nostra Nazione, c’è anche quella di Gessica Notaro, la valorosa donna, sfigurata dall’ex compagno con l’acido che lotta ormai da anni contro la violenza di genere. Il format in questione, ha raccontato già una trentina di storie commoventi ed emozionanti con la partecipazione di cittadini insigniti dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con l’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Un racconto autorevole e straordinario che espone la parte migliore del nostro Paese. Questo particolare progetto, nonostante la collocazione oraria, è stato molto apprezzato dal pubblico da casa che lo ha premiato con una media di oltre il 6% di share e più di 1 milione e 500mila telespettatori.

Gessica Notaro, Nuovi Eroi

Gessica Notaro eletta nel 2007 Miss Romagna, lavora come addestratrice di leoni marini al delfinario di Rimini e contemporaneamente muove i primi passi nel mondo dello spettacolo. Proprio in questo luminoso periodo della sua vita, frequenta un ragazzo, ma quando la loro relazione arriva al capolinea lui inizia a perseguitarla. Successivamente, il gesto estremo di gettarle dell’acido sul viso. Gessica rimane notevolmente ustionata, ma decide di non abbattersi. Per questo motivo, si impegna in prima persona e continua a raccontare la propria storia per dare un avvertimento a tutte le donne che soffrono per colpa di uomini violenti. Di recente, dopo l’aggressione di Vercelli, dove un uomo ha dato fuoco all’ex compagna, si è riaperto il dibattito sull’uso dei braccialetti elettronici per gli stalker. “Non si può mettere i molestatori in carcere? Cominciamo a introdurre l’uso di questi benedetti braccialetti”, ha confidato a Circo Massimo, su Radio Capital proprio Gessica Notaro. Poi ha continuato: “Dicono che costa, ma allo Stato non costa di più riparare i danni di una ragazza che è stata bruciata viva e dovrà curarsi non so per quanti anni? Lo Stato dovrà spesarle tutto dalla A alla Z, esattamente come ha fatto con me, e penso che costi di più di un braccialetto elettronico”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA