Diletta Leotta e le foto hot hackerate/ Aperta un’inchiesta a Roma per ricettazione

Diletta Leotta in procura a Roma per le foto hot hackerate. È stata aperta un’inchiesta nella capitale per ricettazione, invece a Milano…

22.02.2019 - Silvana Palazzo
diletta leotta
Diletta Leotta

Anche la procura di Roma indaga sulla vicenda delle foto rubate a Diletta Leotta tre anni fa. È stato aperto un fascicolo per ricettazione a carico di chi pubblicò una delle immagini private della conduttrice tv. Una foto in particolare ha destato l’attenzione dei magistrati di piazzale Clodio: si tratta di una in intimo del lato b della showgirl, ora nella scuderia Dazn. Si tratta di un’immagine provento di un altro reato su cui stanno indagando i pm milanesi: il celebre hackeraggio dell’account Google Drive di Diletta Leotta che mandò in rete, su gruppi WhatsApp e in tutte le community online, gli scatti contestati. Se a Milano si indaga per l’hackeraggio, a Roma invece c’è un’inchiesta sulla ricettazione in carico ad alcune testate che comprarono e diffusero le foto. Ieri Diletta Leotta era a Roma per essere sentita dagli inquirenti. È stata accompagnata dalla sorella avvocato. I magistrati romani avevano convocato la 27enne in merito alla vicenda giudiziaria cominciata con la sua denuncia alla Polizia Postale per il furto di materiale online.

DILETTA LEOTTA E LE FOTO HOT HACKERATE

A Milano le indagini avrebbero puntato il mirino su un minorenne. Stando a quanto riportato da Il Messaggero, questi avrebbe avuto il ruolo di dare l’input alla diffusione del materiale privato di Diletta Leotta, pur non avendo violato l’account online della conduttrice tv. Le indagini comunque sono ancora in corso, e a Milano dovranno accertare chi è responsabile di quell’accesso abusivo allo spazio di archiviazione digitale. Una di quelle foto sarebbe comparsa sulla stampa, da lì l’attività del pm Carlo Villani, che ha aperto il fascicolo iscrivendo giornalisti e direttore della rivista, presunti responsabili della pubblicazione. Come riportato dal Corriere della Sera, alcuni di loro sono iscritti tra gli indagati ma le posizioni sarebbero diverse, da un punto di vista indiziario, tra gli uni e gli altri, dunque ancora bisognose di essere chiarite. L’ex volto di Sky Sport nel 2016, attraverso il suo ufficio stampa, si è detta «amareggiata e indignata» per quanto accaduto. Nel febbraio 2017 portò sul palco di Sanremo la sua testimonianza di un atto «violento», come lei stessa lo definì. Successivamente Diletta Leotta ha dichiarato che rifarebbe quelle foto, «ma con più attenzione alla password dei miei account».



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