Simona Ventura: da Niccolò all’amore per Giovanni Terzi/ “Tutto nato dopo una cena…”

- Davide Giancristofaro Alberti

Simona Ventura racconta come è nata la sua storia d’amore con il noto giornalista Giovanni Terzi

Simona Ventura a Storie Italiane
Simona Ventura (Rai)

Simona Ventura è fidanzata da qualche mese a questa parte con il giornalista Giovanni Terzi, firma di prestigio del quotidiano Il Giornale. I due erano ospiti quest’oggi presso gli studi del programma “Storie Italiane” di Rai Uno, e Simona ha voluto raccontare come è nato il loro amore: «Mi aveva invitato un’amica ad una cena in cui c’era anche Terzi, io lo conoscevo già prima. La mattina seguente ho richiamato la mia amica e con una scusa mi son fatto dare il numero di Giovanni, così l’ho subito chiamato». Eleonora Daniele, la conduttrice, chiede che cos’abbia fatto innamorare la Ventura: «Ho trovato una grande umanità dietro questi occhi da cucciolone, era molto colto e mi aveva molto colpito questo fatto: ci eravamo già conosciuti prima ma la scintilla è scattata soltanto dopo. Io credo che si sia trattato di un amore giusto nel momento giusto: gli amori non sono mai sbagliati, ad essere sbagli forse sono i momenti». Così ha replicato il fidanzato: «Simona ha una capacità di amare straordinaria, non lesina amore e questa cosa mi ha sempre colpito. Ama i suoi figli, ha un buon rapporto con il suo ex, la mia ex moglie ha un bellissimo rapporto con lei, i miei figli l’adorano e questo ci mette in pace su tutto». Sono molte le cose che uniscono i due: «Abbiamo avuto esperienza simili – racconta la Ventura – ci unisce l’amore per i figli, il fatto di aver sofferto tanto per il lavoro e la famiglia, ci capiamo nelle nostre cose di lavoro, nelle nostre responsabilità, ci appoggiamo e ci diamo sicurezza e forza. Le anime pura come lui sono veramente rare e io mi ritengo molto fortunata». (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

SIMONA VENTURA A THE VOICE

Simona Ventura torna in Rai dopo anni di “latitanza”. Fra pochi giorni, precisamente martedì 23 aprile, inizierà l’edizione 2019 del reality canoro “The Voice”, show che sarà appunto condotto dalla Simona nazionale: «Si sono pronta, prontissima – esordisce la Ventura dopo un ballo scatenato al fianco di Elonora – innanzitutto devo ringraziare te e la Rai intera, perché tutti si sono messi a disposizione per poter parlare di questo programma, ringrazio l’azienda tutta, un’accoglienza pazzesca. The Voice inizierà il 23 aprile, di martedì, in prima serata, è un talent molto conosciuto in tutto il mondo. Abbiamo messo insieme un mix esplosivo di coach, Morgan e Gigi D’Alessio da una parte, e Gue Pequeno ed Elettra Lamborghini dall’altra. Ci saranno dei bei giudici ma anche tanti bei concorrenti, ho visto una nuova generazione di talenti molto giovani che raramente passano i 30 anni, suonano tutti uno strumento e scrivono i loro pezzi. E’ una cosa che io 10 anni fa, quando facevo il giudice di X Factor, non avevo trovato. Parliamo sempre di ragazzi superficiali invece questi giovani che si sono presentati sono sempre stati molto umili e talentuosi».

SIMONA VENTURA A STORIE ITALIANE

Moltissime le esperienze di Simona Ventura nella sua carriera televisiva, fra cui la conduzione del Festival di Sanremo del 2004 assieme a Pippo Baudo: «Quando ho fatto Sanremo – racconta la 54enne bolognese – era molto innovativo, è stato un po’ un antesignano dei talent, abbiamo scelto quei cantanti che non avevano le case discografiche ed è stato bello, ho visto l’azienda unita cercando di non far morire la kermesse. A me piace molto l’unità, credo che le vittorie nascano nello spogliatoio, ho visto tutti uniti per salvare il Festival ed è stata una scommessa vinta. Dopo che fai Sanremo puoi finalmente dire: “Sono un conduttore”. Chissà se quel treno passerà ancora…». In studio passano quindi le foto di Simona Ventura con i figli Niccolò e Giacomo, avuti dall’ex marito Stefano Bettarini, nonché Caterina, bambina adottata nel 2014: «Sono la mia forza, la mia energia – dice una Simona visibilmente commossa – sono la mia priorità, ne abbiamo passate tante, mi rendo conto della mia fortuna e sono diventata ancora più mamma dopo quello che è successo a Niccolò. Non mi esprimo sulla sentenza (l’aggressore del figlio è stato trasferito in una comunità di recupero ndr) perchè penso che uno debba avere la possibilità di recupero, lo dico perchè io ho avuto la fortuna di avere ancora mio figlio, e per questo non ringrazierò mai abbastanza il destino e Dio. Comunque appoggio mio figlio per i suoi giusti sfoghi sulla vicenda e sarò sempre al suo fianco. E’ stato un po’ un punto di svolta per la nostra famiglia, l’ho vissuto un po’ come un segnale, uno schiaffo che la vita ci ha voluto dare, mi sono svegliata ancora più felice di vivere ogni giorno, più generosa e mi accontento ancora di più delle piccole cose».

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