Lodo Guenzi e Bebo de Lo Stato Sociale/ Una vita in vacanza con la Gialappa’s Band (Mai Dire Talk)

- Emanuele Ambrosio

Lodo Guenzi e Bebo dello Stato Sociale ospiti dell’ultima puntata di Mai dire talk, il programma della Gialappa’s Band condotto da Mago Forest su Italia 1

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Lodo Guenzi (LaPresse)

Lodo Guenzi e Bebo de Lo Stato Social ospiti a Mai Dire Talk ripercorrono il backstage di Una Vita in Vacanza con l’aiuto della Gialappa’s Band. Il filmato, con il commento dei Gialappi, prende di mira la performance della band. Nel finto backstage, il gruppo finge di cantare muovendo soltanto le labbra. C’è anche la sosia di Paddy Jones che fa li piroette, oltre ai comici di Mai Dire Talk che irrompono in scena, come Mago Forest. Lodo Guenzi se la ride e si congeda: “Posso solo dire che il video è evidentemente contraffatto…io lo canto molto peggio. Davvero!”. Mai Dire Talk prosegue con altri ospiti, all’appello della Gialappa’s Band manca ancora il mitico Ciccio Graziani. (Aggiornamento di Jacopo D’Antuono)

Ospiti a Mai Dire Talk

Lodo Guenzi e Bebo dello Stato Sociale sono tra gli ospiti di Mai Dire Talk, in onda venerdì 25 gennaio in prima serata su Italia 1. Durante l’ultima puntata del programma della Gialappa’s Band, il Mago Forest tra i tantissimi ospiti accoglierà in studio anche due dei componenti de Lo Stato Sociale la band che con “Una vita in vacanza” hanno fatto ballare e cantare tutta Italia. Per Lodo Guenzi si tratta di un ritorno in tv a pochi mesi dalla finale di X Factor dove ha ricoperto, per la prima volta in assoluto, il ruolo di giudice al posto di Asia Argento. Una partecipazione che ha scatenato critiche e polemiche, a cui la band ha replicato così: “L’importante non è vincere, ma…divertirsi”. Non solo Sanremo e X Factor nella vita de Lo Stato Sociale che pochi mesi fa ha pubblicato una graphic novel dal titolo “Andrea”.

Lodo Guenzi e Bebo dello Stato Sociale, la graphic novel Andrea

Lo Stato Sociale è una band attenta a quello che succede nel mondo. In particolare nel nostro Paese. Ne è un esempio la graphic novel “Andrea” pubblicata alcuni mesi fa. Un racconto attento e moderno che Bebo, uno dei fondatore della band ha raccontato così dalle pagine di Rolling Stones:”Quando abbiamo iniziato a scrivere Andrea eravamo in campagna elettorale e stava già iniziando a emergere ciò che poi è diventato triste realtà: il populismo sfrenato di Lega e Movimento 5 Stelle”. Il componente della band però ha tenuto a precisare una cosa: “nel fumetto questo aspetto viene certamente romanzato ed estremizzato ma credo che questo Paese sia effettivamente dominato dalla chiacchiera da bar nel lato più negativo del termine, quella che vive dietro una tastiera, quella per cui se dici una cazzata non rischi nemmeno il coppino che prenderesti in un bar vero”. Bebo de Lo Stato Sociale, infatti, non ha alcun dubbio e ritiene che il dibattito pubblico abbia lasciato le piazza per trasferirsi sui social, nel web.

“Bisogna fare leva su chi riesce ancora ad ascoltare”

Se da un lato il dibattito arrivando sul web è diventato di tutti, dall’altro lato però va detto che ci sono tanti, troppi che parlano e pochi che ascoltano. Cosa succede quindi? “Vince chi urla più forte, chi introduce un nemico con cui accentrare tutte le voci dei singoli, come ha fatto Salvini” ha dichiarato Bebo de Lo Stato Sociale a Rolling Stones. Uno dei fondatori della band è consapevole di una cosa: “Il populismo, il razzismo, l’omofobia, tutto ciò ormai è ormai sdoganato nel linguaggio pubblico, dire “negro” o “frocio” è stato legittimato dal periodo politico in cui stiamo vivendo. Convincere queste persone a tornare sui propri passi è ormai un’impresa impossibile e forse bisognerebbe stare al loro gioco, rispondere a tono davanti alla violenza verbale che sentiamo tutti i giorni”. Andrea è una graphic novel che cerca di raccontare tutto ciò, di mettere in luce come oggigiorno il ragionamento sia stato sconfitto a favore di urla e schiamazzi in alcuni casi senza alcun contenuto.

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