Colapesce e Dimartino, choc sui social per il brano Rosa e Olindo/ “Il loro amore…”

- Davide Giancristofaro Alberti

Colapesce e Dimartino fanno “discutere” per il loro brano “Rosa e Olindo”, un pezzo del 2020 che racconta l’amore fra i due coniugi killer

Colapesce e Dimartino sul palco dell’Ariston
Colapesce e Dimartino sul palco della prima serata di Sanremo 2021

Colapesce e Dimartino hanno portato al Festival di Sanremo 2021 la loro canzone “Musica leggerissima”, brano che è uno dei più passati in radio fra quelli ascoltati alla kermesse sanremese, e che viene dato dai bookmaker fra i favoriti. Dimartino e Colapesce, nome d’arte di Antonio Di Martino e Lorenzo Urciullo, sono sulla scena da anni, e i due hanno scritto per Malika Ayane, Emma Marrone, Irene Grandi, Luca Carboni, e nel contempo hanno dato vita a numerosi brani.

Fra questi anche “Rosa e Olindo”, che sta circolando proprio in queste ore sui social, alla luce proprio della partecipazione del duo al Festival. La canzone riguarda ovviamente uno dei casi di cronaca più noti e nel contempo efferati degli ultimi anni, quello della strage di Erba in cui persero la vita diverse persone, fra cui anche un bambino.

COLAPESCE E DIMARTINO, ROSA E OLINDO: “NON ABBIAMO UNA POSIZIONE GIURIDICA”

La canzone non è segreta ne è mai stata tenuta nascosta, essendo udibile dall’anno scorso, 2020. Prende spunto appunto dalla storia di Rosa Bazzi e Olindo Romano, i due coniugi condannati all’ergastolo e al momento in carcere per scontare la loro pena. “Due cuori, una condanna nera, fine pena mai / Confesso io / Confusa tu”, alcuni passaggi del brano, “Eravamo già sospetti / Mostri perfetti / Che ne sa di noi la gente / Sparisca per sempre”. Si tratta di una canzone che sottolinea il forte rapporto fra i due coniugi killer, dove la pena della separazione sembrerebbe addirittura peggiore di quella del carcere. E a riguardo Dimartino aveva spiegato: “Non prendiamo una posizione giuridica o legale in merito al caso. Ci siamo appassionati alla storia di Rosa e Olindo come due giudicati assassini che non nascondevano il loro amore e temevano più per la loro coppia che per la pena”. Non si tratta quindi di una canzone “in onore” di Rosa o Olindo, ma semplicemente di un brano che ne racconta l’amore, al di là di tutto.



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