Como, 45enne scappa da Tso e incendia la casa/ Polizia sfonda la porta e lo salva

- Davide Giancristofaro Alberti

A Como un 45enne ricoverato presso l’ospedale di Cantù in Tso, è scappato per poi incendiare la propria casa: agente della polizia locale lo salva ma rimane intossicato

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Secondo Massimo Clementi, il Coronavirus sta diventando meno aggressivo (Foto LaPresse)

E’ scappato dall’ospedale, ha appiccato un incendio e ha ferito un agente: questo il pomeriggio da thriller vissuto nella giornata di ieri in quel di Como. L’episodio è raccontato nel dettaglio dai colleghi di PrimaComo, e si riferisce alla giornata di ieri, mercoledì 16 settembre 2020, attorno alle ore 15:30. Una pattuglia locale comasca viene chiamata per un intervento in via Santa Marta, con l’obiettivo di verificare la presenza di una persona che è stata sottoposta a tso, il trattamento sanitario obbligatorio, che però è scappata dall’ospedale di Cantù. Il paziente è un uomo italiano di 45 anni, che dopo aver lasciato il nosocomio canturino è rientrato nella sua abitazione, un appartamento sito al secondo piano di una palazzina nella zona di cui sopra. Vedendo l’arrivo degli agenti si è barricato in casa, e visto che insisteva a non aprire, i poliziotti hanno chiamato i rinforzi per poi riuscire ad accedere all’abitazione sfondando la porta.

45ENNE CON TSO FUGGE DALL’OSPEDALE E INCENDIA LA CASA. IL COMMENTO DELL’ASSESSORE DI COMO

Nel frattempo il 45enne aveva appiccato un incendio nella propria casa, dando il divano alle fiamme, e l’abitazione era già stata invasa dal fumo. L’uomo con tso obbligatorio è stato trovato e tratto in salvo all’esterno, dove intanto erano giunti i soccorsi con gli uomini del 118 e i vigili del fuoco dei distaccamenti di Como, Cantù e Lazzate. La vittima è stata poi intubata e trasportata presso l’ospedale comasco di Sant’Anna, mentre un agente della polizia locale, durante il salvataggio, è rimasto intossicato ed è stato trasportato invece al Valduce, fortunatamente in condizioni non gravi. Dopo che si è risolta la vicenda l’assessore alla polizia locale, Elena Negretti, ha commentato con le parole: “Ringrazio sinceramente gli operatori della Polizia locale, i vigili del fuoco e i soccorritori che oggi con il loro intervento hanno fatto il possibile per salvare la vita a un uomo, anche rischiando la propria incolumità. Lo spirito di servizio che hanno dimostrato ancora una volta nel proprio lavoro deve essere di esempio a tutti noi”.

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