CONCORSI PUBBLICI, SCADENZA BANDI DOMANI/ Comune Brescia, 4 posti per dirigenti

- Niccolò Magnani

Concorsi pubblici, bandi pubblicati nel 2020 e in scadenza domani: Comune di Brescia, 4 posti per dirigente finanziario. Domanda, prove e requisiti

concorsi pubblici
Immagine di repertorio (Foto: LaPresse)

Nella giornata di domani 17 gennaio 2020, è in scadenza il bando tra i concorsi pubblici della Regione Lombardia per il Comune di Brescia: si tratta del Concorso pubblico, per esami, per la copertura di quattro posti di dirigente servizi amministrativi e finanziari, a tempo indeterminato, inserito nella Gazzetta Ufficiale dello scorso 17 dicembre 2019. Come detto appunto, data di scadenza fissata per domani venerdì, con tutte le informazioni che possono trovarsi sia sul testo integrale del concorso pubblico – ecco qui l’indirizzo – e sia chiamando il servizio assunzioni del Comune di Brescia al numero di telefono 0302978314678. Per conoscere requisiti e prove preselettive, scritte e orali è possibile trovare il tutto sul portale del Comune di Brescia nella sezione Concorsi aperti-Dirigente Servizi Amministrativi e Finanziari. Per la presentazione della domanda, è utile sapere come la procedura informatica per la presentazione delle domande sarà attiva a partire dal giorno di pubblicazione del presente bando all’Albo Pretorio online del Comune di Brescia e sul sito istituzionale del Comune di Brescia (www.comune.brescia.it > il comune > concorsi e mobilità > concorsi > concorsi aperti o in fase di espletamento > Dirigente Servizi Amministrativi e Finanziari), e verrà automaticamente disattivata alle ore 24.00 del giorno di scadenza. Questo l’indirizzo dove potersi registrare e cominciare la procedura telematica del concorso pubblico.

30 POSTI AL SENATO: NUOVI CONCORSI PUBBLICI

Non capita spesso che vengano indetti concorsi pubblici per i ruoli interni al Parlamento italiano e dunque quando emerso nell’ultima Gazzetta ufficiale pubblicata nella giornata di ieri 14 gennaio 2020 resta degno di nota: il Senato della Repubblica ha indetto un concorso pubblico, per esami, a trenta posti di Assistente parlamentare. Nel testo preparato e pubblicato dagli Organi Costituzionali e di Controllo della Repubblica, si legge con chiarezza come «per i candidati classificatisi ex aequo si rinvia all’art. 2, comma 7, del Regolamento dei concorsi. I candidati sono tenuti, a pena di decadenza, a presentare i titoli di preferenza e a richiederne in modo espresso la valutazione entro il giorno in cui hanno inizio le prove orali». Non solo, resta sempre in facoltà dell’Amministrazione «adibire il personale così assunto a tutti i Servizi ed Uffici del Senato e, in presenza delle qualificazioni necessarie, anche a mansioni tecnico-specialistiche». Sul fronte requisiti, oltre all’essere cittadini italiani con pieno esercizio di diritti civili e politici, il bando di concorso per assistenti parlamentari prevede che gli aspiranti candidati siano in possesso del diploma di scuola secondaria di primo grado con un voto non inferiore a 8/10 oppure – se rilasciato secondo l’ordinamento previgente – di scuola media con giudizio non inferiore a buono, ovvero siano in possesso di titolo di studio riconosciuto o dichiarato equipollente al suddetto diploma, con provvedimento dell’autorità italiana competente. L’età deve essere tra i 18 e i 35 anni e vi deve essere anche il pieno possesso dell’idoneità fisica relativa alle specifiche mansioni professionali dell’Assistente parlamentare,

CONCORSI PUBBLICI: DOMANDA E PROVE PER ASSISTENTE PARLAMENTARE

Tra i concorsi pubblici banditi ieri, quello indetto dal Senato richiede specificamente che la domanda di partecipazione venga presentata in modalità telematica presso l’indirizzo concorsi.senato.it, raggiungibile anche dal portale istituzionale del Senato della Repubblica. Per accedere all’applicazione il candidato deve essere in possesso di un’identità nell’ambito del Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID): qualora il candidato ne fosse sprovvisto può ovviamente richiederla secondo le procedure indicate nel sito spid.gov.it. La domanda di partecipazione va inviata entro e non oltre la scadenza del 14 febbraio 2020. I 30 posti per assistente parlamentare verranno selezionati dopo tre prove scritte, tre orali e due tecniche: per quanto riguarda le prove scritte, la prima verte in 5 quesiti sulla storia d’Italia dal 1861 ai giorni nostri e 5 quesiti sull’ordinamento costituzionale italiano; la seconda in 5 quesiti concernenti il primo soccorso e 5 quesiti concernenti la sicurezza sul lavoro, compresa la sicurezza antincendio; la terza è una traduzione «di un testo dalla lingua inglese – con livello di competenza B1 senza l’ausilio di vocabolario». Qui il testo integrale del bando di concorso per assistenti parlamentari

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