Consorzio Sale della Terra al Meeting/ Ogni rete (sociale) nasce dal cuore

- Giorgio Paolucci

Consorzio “Sale della Terra” al Meeting di Rimini 2021 all’interno della mostra “Costruttori di futuro” per parlare di coesione sociale nei territori: oggi alle 17 il dialogo sul tema

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Rete Economia civile “Sale della Terra” nasce nel 2016, fondata da quattro Cooperative – “Il Melograno”, “Delfini di Terra”, “la Solidarietà”, “Lentamente” – con la benedizione di don Nicola Blasio, direttore di Caritas Benevento. L’intento è di creare coesione sociale nei territori in cui opera. Presentata all’interno della mostra “Costruttori di futuro”, conta quasi trecento dipendenti e numerose attività tra cui una pasticceria artigianale, un bistrot e quattordici progetti del Sistema accoglienza integrazione in altrettanti piccoli comuni chiamati “del Welcome” oltre che a quattro linee del proprio marchio di prodotti freschi e trasformati dell’agricoltura coesiva.

A testimoniarla al Meeting sono stati mandati alcuni fra i volti di “Sale della Terra” tra cui Ida e la figlia Eva, Giovanna e Joseph. “Non sono di Sale della Terra – racconta Idami sento sale della terra, ho creduto nella serietà e nel fine, abbracciando a pieno la filosofia del consorzio. Ora sto cercando di portare questa realtà a Torino”.

Con Ida c’è anche la figlia Eva che desidera seguire le orme della madre. “Sto finendo il liceo classico. Sto cercando di avvicinarmi a questa realtà e sono venuta qui per questo”, racconta.

Tra loro c’è anche Joseph, arrivato in Italia nel 2016 con la moglie viene accolto dallo Sprar di Benevento. “Abbiamo iniziato dalla scuola perché senza non si cammina” – racconta -, “io sono fortunato, perché ho avuto un’opportunità, altri non le hanno. Io l’ho avuta attraverso il progetto di Sale della Terra”. Joseph inizialmente faceva il volontario, successivamente è stato inserito nel settore agricolo, oggi lavora in magazzino.

Nasco come assistente sociale, la mia è anche una vocazione professionale, per me è una mission, non tanto un lavoro – racconta Giovannaaltrimenti non saremmo riusciti a realizzare tutto questo. La differenza la fa il nostro responsabile: ti appassiona a tutto questo, ti fa da supporto, la spinta che lui ha la trasmette alle persone che lavorano con lui”.

Il vero prodotto di Sale della Terra è la coesione sociale che si crea nei territori e tra le persone e i territori, soprattutto quelle dei piccoli comuni a rischio di spopolamento”. È Angelo Moretti, presidente di Sale della Terra, a raccontare l’anima del consorzio.

Oggi 21 agosto alle 17 nell’arena della mostra “Costruttori di futuroAngelo Moretti insieme a Riccardo Bonacina – giornalista e fondatore di Vita – dialogheranno sul tema “Rigenerare i territori: la coesione sociale non è un destino”. Il video dell’incontro sarà reso disponibile in differita sulla pagina Facebook e YouTube della mostra.

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