Coronavirus, Attilio Fontana/ “Tamponi? Ci dicano cosa fare una volta per tutte”

- Davide Giancristofaro Alberti

Coronavirus: il numero uno della regione, Attilio Fontana, lamenta una difficoltà nell’apprendere le giuste direttive sui tamponi

Regione Lombardia
Coronavirus in Lombardia: Attilio Fontana e Giulio Gallera (LaPresse, 2020)

Si è tenuta pochi minuti fa la consueta conferenza stampa del presidente della regione Lombardia, Attilio Fontana. Il governatore lombardo ha esordito con il numero dei contagiati, purtroppo in aumento: “I numeri purtroppo non sono molto belli, il numero dei contagiati è aumentato un po’ troppo rispetto alla linea dei giorni scorsi. Dovremo valutare se è un fatto eccezionale determinato da qualche episodio particolare o se è un trend in aumento, il che sarebbe un po’ imbarazzante”. I numeri ufficiali non sono stati specificati ma Fontana parla comunque di un surplus di 2500 casi positivi rispetto alle scorse 24 ore: “Non sono in grado di dare valutazioni – ha replicato a chi gli ha chiesto un suo parere – io personalmente sono preoccupato oltre non posso andare”. La conferenza stampa si è concentrata in particolare sul problema direttive, con Fontana che ha lamentato troppe opinioni diverse, in particolare sulla questione dei tamponi. “Il ministro Speranza ha detto che la tamponatura a tappeto non va fatta, ma Guerra (direttore vicario dell’Oms ndr) ha invece spiegato che in certi casi i tamponi vanno fatti anche sugli asintomatici”.

CORONAVIRUS, FONTANA E I TAMPONI: “NE POSSO FARE ORA SOLO 5000…”

Fontana a quel punto si domanda: “E’ un parere suo è un parere dell’Oms? Bisogna fare chiarezza. Noi chiederemo ancora una volta all’Iss quali siano le indicazioni da seguire, e mi auguro che su questo argomento non vi siano ulteriori fraintendimenti perchè rischiano di essere fuorvianti per i nostri cittadini. Parlino solo l’Iss e l’organismo tecnico del ministero, e ci dicano cosa si debba fare e non fare, non sono scelte che competono a me, ai sindaci o ai sottosegretari di turno che amano fare polemica”. E su eventuali tamponi a go-go, Fontana mette in guardia: “Io sono pronto a fare tamponi ma servono le attrezzature giuste, mi devono mettere nelle condizioni di poterli fare. Al momento posso farne solo 5000 al giorno… Noi, comunque, siamo la regione che ha fatto il maggior numero di tamponi in tutta italia”.

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