Coronavirus Francia, 3809 nuovi casi/ Famiglia vittima 16enne: “Virus riguarda tutti”

- Davide Giancristofaro Alberti

Coronavirus Francia: casi in aumento anche oltralpe, il governo è pronto a ricevere l’ondata epidemiologica e Macron tende la mano all’Italia

coronavirus francia
Francia, Emmanuel Macron (LaPresse, 2020)
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Francia al fianco dell’Italia nella lotta al coronavirus. Il presidente francese, Emmanuele Macron, chiama a raccolta tutta l’Unione europea per uscire da quella che è una vera e propria emergenza sanitaria che sta mettendo in ginocchio non solo un intero continente. “Non voglio un’Europa egoista e divisa“, le parole del presidente francese, Emmanuel Macron, nella sua prima intervista rilasciata alla stampa estera. Macron sottolinea l’esigenza di una collaborazione di tutta l’Europa per superare la crisi: “L’Unione europea, la zona euro, si riducono a un’istituzione monetaria e a un insieme di regole che consentono a ogni Stato di agire per conto suo? O si agisce insieme per finanziare le nostre spese, i nostri bisogni in questa crisi vitale? Voglio che si faccia pienamente questa scelta di solidarietà”. I francesi intanto piangono una giovanissima vittima di sedici anni, strappata all’affetto dei suoi cari. L’urlo di dolore della sorella maggiore: “Il virus riguarda tutti noi, non siamo invincibili”. (Aggiornamento di Jacopo D’Antuono)

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CORONAVIRUS FRANCIA, CASI IN AUMENTO

Aumentano i casi da coronavirus anche in Francia. La vicina nazione ha superato i 29 mila casi, mentre i decessi sono quasi 1700. Oltralpe sono pronti al peggio, vedendo anche la situazione di Spagna e Italia, e a riguardo il premier Edouard Philippe ha spiegato: “Sulla Francia incombe un’ondata epidemica di dimensioni estremamente elevate. Nei prossimi giorni, la situazione si farà difficile, stiamo affrontando una crisi che durerà e lo stato delle cose, sul fronte della sanità, non migliorerà rapidamente. Sarà necessario resistere”. La situazione si fa quindi seria anche fra i “cugini”, e come accaduto in Italia, sono stati moltissimi coloro che hanno lasciato le grandi città negli ultimi giorni, a cominciare da Parigi, dopo il lockdown. Si tratta per lo più di studenti e lavoratori che hanno ben pensato di rientrare nei paesi d’origine, per stare vicini ai propri cari. Un fatto che complica ulteriormente le cose tenendo conto che la regione di Parigi è quella con più contagi in Francia.

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CORONAVIRUS FRANCIA, MACRON “NON VOGLIO UN’EUROPA DIVISA”

Intanto sono significative le parole rilasciate dal presidente Emmanuel Macron, rispondendo ad una serie di domande scritte La Stampa, Repubblica e Corriere della Sera. Il numero uno d’oltralpe ha invitato l’Ue a rimanere unita: “Non voglio un’Europa egoista e divisa”, aggiungendo: “La Francia è al fianco dell’Italia, non supereremo questa crisi senza una solidarietà europea forte, a livello sanitario e finanziario, Il momento è storico: la Francia si batterà per un’Europa della solidarietà, della sovranità e dell’avvenire”. Macron ha quindi sottolineato come nel suo paese siano state prese le misure più forti e al più presto (anche se comunque ha fatto storcere il naso la decisione di andare a votare domenica scorsa), e parlando più nel dettaglio dell’Italia ha aggiunto: “Molti Paesi europei giudicavano eccessive tali restrizioni, oggi tutti le attuano perché sono indispensabili nella nostra guerra contro il virus”.

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