Coronavirus tennis/ Matteo Berrettini: “Ho paura che la stagione sarà cancellata”

- Claudio Franceschini

Coronavirus tennis, in un’intervista con Chris Evert (insieme alla fidanzata Ajla Tomljanovic) il romano ha espresso il suo timore circa la possibile cancellazione dell’intera stagione.

Berrettini Tomljanovic Instagram 2020
Matteo Berrettini con Ajla Tomljanovic (da Instagram)
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Matteo Berrettini non sta giocando a tennis, come tutti i colleghi: con la stagione ferma a causa del Coronavirus, il romano si è visto “congelare” la sua ottava posizione nel ranking Atp e noi non lo vediamo in campo dagli Australian Open, che sarebbe dovuto essere lo Slam della consacrazione (dopo la semifinale agli Us Open, l’ingresso in Top Ten e le Atp Finals) ma nei quali invece ha deluso. Oggi Berrettini si trova a Boca Raton, in Florida, insieme alla fidanzata Ajla Tomljanovic: qui sorge la sede di un’accademia di tennis fondata da Chris Evert, la leggendaria campionessa titolare di 18 Slam – e con una striscia di 135 vittorie su terra rossa – che in questi giorni di pandemia sta organizzando delle dirette Instagram con i suoi allievi ma ogni tanto si presta a chiacchierate con i professionisti di oggi.

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Nella conversazione con Berrettini (e la Tomljanovic) ovviamente c’è stato spazio per aneddoti della statunitense sull’Italia: uno di questi riguarda una cotta che Chris ha affermato di avere sempre avuto per Adriano Panatta, l’altro – forse più gustoso – ci porta agli Internazionali d’Italia. La Evert li ha vinti 5 volte ed era la beniamina del Foro Italico, ma una volta l’incitamento “Dai Chrissie!” è diventato per lei “Muori Chrissie” (equivoci della pronuncia inglese) e così prima che un giornalista le spiegasse l’incidente lei era scoppiata in lacrime. Al netto di questo, l’ex campionessa ha incalzato la coppia con alcune domande sull’attuale carriera: concentrandoci su quella di Matteo, il romano ha detto che nemmeno lui si aspettava di avere una crescita esponenziale in così poco tempo e che il punto di svolta è stato il torneo di Montecarlo dello scorso anno, dove è stato eliminato al primo turno.

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MATTEO BERRETTINI, LE PAROLE DEL TENNISTA

Per quanto riguarda i punti deboli, Matteo Berrettini ha ammesso di dover lavorare sul rovescio e di starsi facendo aiutare in questo proprio dalla Tomljanovic (ripagando con lezioni sul dritto); ha detto che, essendo alto, non sarà mai mobilissimo sul campo da tennis ma sicuramente potrebbe avere un approccio migliore sugli spostamenti laterali e sul gioco a rete. Il rapporto con Ajla lo aiuta: lo ha detto soprattutto lei, affermando che è importante trovare qualcuno che capisca e condivida la vita frenetica di un tennista, sempre in viaggio e mai fermo. Il rapporto peraltro ha aiutato entrambi: la Tomljanovic, grande promessa qualche anno fa (prima di contrarre la mononucleosi, poi si è dovuta fermare per un’operazione alla spalla) ha raggiunto il massimo in carriera con il numero 39 del ranking Wta, mentre Matteo è appunto nella Top Ten. Lo stesso capitolino ha detto che, dei Big Three, il più duro da affrontare per lui è Novak Djokovic: A Londra mettevo il 70% di prime e ho perso 6-1 6-2, legge sempre il tuo servizio e ha un rovescio mostruoso”.

La parte più importante dell’intervista, almeno relativamente ai tempi che stiamo vivendo con il Coronavirus, riguarda la possibilità di riprendere a giocare. La Tomljanovic ha detto chiaro e tondo che non sopporterebbe la cancellazione di un altro Slam, Matteo Berrettini è decisamente più pessimista nell’affermare che la situazione in Italia è brutta e così anche negli Stati Uniti, pertanto “faccio fatica a pensare che si possa giocare in estate”. Il timore, che è più che altro una mezza convinzione, è che la stagione possa essere cancellata; del resto Wimbledon ha già alzato bandiera bianca e il Roland Garros ha spostato l’appuntamento con la terra parigina a fine settembre, sempre nella speranza di onorare l’impegno. Per quanto riguarda Roma, è possibile che venga rischedulato in autunno: tuttavia, al momento le certezze non esistono e bisognerà aspettare qualche tempo per sapere quando si potrà tornare a giocare.

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