Cosa vuol dire essere guariti da Coronavirus?/ Resta il dubbio sull’immunità

- Mauro Mantegazza

Cosa vuol dire essere guariti da Coronavirus? Resta il dubbio sull’immunità, servirà ancora tempo per avere risposte certe dalla scienza su questo punto.

Coronavirus guariti
Coronavirus, le cure e le domande sui guariti (LaPresse, 2020)
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Con il passare del tempo, crescono tutti i dati relativi alla pandemia di Coronavirus; tra questi per fortuna anche il dato relativo a coloro che sono guariti da Coronavirus. Il periodico americano The Conversation si è dunque posto alcune domande proprio sulle persone che sono già guarite dal Covid-19. La prima domanda è: come il corpo umano combatte Coronavirus?

Da questo punto di vista, le persone guarite possono dare alla scienza informazioni certamente assai preziose, in particolare relative agli anticorpi che permettono di sconfiggere il virus. Quando essi riescono a contenerlo e ad impedirgli di diffondersi in tutto il corpo, il sistema immunitario riesce gradualmente ad avere la meglio e così si verifica la guarigione dal Coronavirus.

La trafila è quella ormai ben nota e richiede un periodo di isolamento che per prudenza dovrebbe essere esteso per qualche giorno in più dopo il termine dei sintomi, anche per essere certo che la persona non sia più contagiosa per altri. Una delle caratteristiche del sistema immunitario è quello di ricordare le minacce con cui ha già combattuto, dunque questo ci porta a una seconda domanda particolarmente importante, cioè quella relativa all’immunità per chi è guarito da Coronavirus.

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I GUARITI DA CORONAVIRUS SONO IMMUNI?

Dunque eccoci a un punto davvero importante: chi è guarito da Coronavirus, ne è immune? Come si accennava, i linfociti (cellule del sistema immunitario) ricordano i virus che hanno già “visto” e possono reagire velocemente in caso di una loro ricomparsa, in genere prima ancora che inizi a causare dei sintomi. Questo è il principio su cui si basano le vaccinazioni: non per tutti i virus però ciò avviene in maniera perfetta e definitiva, tanto è vero che per alcune vaccinazioni sono necessari dei richiami.

Sul Coronavirus, essendo apparso da così poco tempo, non abbiamo ancora sufficienti informazioni circa quello che potrebbe succedere a chi è guarito e di conseguenza da questo punto di vista la comunità scientifica non può ancora sbilanciarsi in risposte che ad oggi sarebbero solo parziali.

Ad esempio, non si può evidentemente ancora dire per quanto durerebbe l’immunità di chi è guarito, i tempi della scienza su questo argomento saranno inevitabilmente piuttosto lunghi. Per il momento si può dire che sono stati trovati gli anticorpi nel sistema immunitario di chi è guarito, dunque una immunità viene sviluppata: su tutto il resto però è prematuro sbilanciarsi.

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COSA POSSONO FARE I GUARITI DA CORONAVIRUS?

Altra domanda molto interessante è: che cosa può fare chi è guarito da Coronavirus? La risposta a questa domanda si lega però strettamente al tema dell’immunità: una persona guarita infatti potrebbe essere di grandissimo aiuto alla società e anche alla medicina e alla scienza, ma bisogna naturalmente essere certi che non corra il rischio di ammalarsi di nuovo o di infettare altri, almeno per un certo periodo di tempo.

Una volta superato il picco dei contagi, il numero dei nuovi infetti calerà, mentre crescerà quello delle persone guarite. In questo modo il rischio della trasmissione del Coronavirus si ridurrà e si potranno iniziare ad allentare le misure di contenimento.

Ci vorrà però ancora del tempo e nel frattempo rispettare il distanziamento sociale sarà fondamentale, perché è la misura più importante per contenere il contagio e ridurre il numero dei casi, con grande beneficio del sistema sanitario. Sappiamo che il lavoro dei medici e di tutto il sistema sanitario è durissimo in questa fase e l’assistenza durerà ancora a lungo, per cui questo resta sempre un punto fondamentale.

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