Covid, 2 malati su 3 sono under 40/ Medico del Papa “Qualcuno fa il giro della morte”

- Alessandro Nidi

Covid, la statistica che impressiona: 2 malati su 3 sono giovani under 40. L’allarme del medico del Papa: “Vaccinatevi con doppia dose”  

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Una preoccupante statistica sulle infezioni da Covid viene riportata dal professor Roberto Bernabei, medico di Papa Francesco e capo dipartimento di Geriatria presso il policlinico “Angelo Gemelli” di Roma: due italiani su tre sono giovani positivi d’età inferiore ai 42 anni e non vaccinati. “Fra loro non ci sono state vittime, però qualcuno si è fatto un bel giro della morte – ha asserito l’esperto –. Terapie pesanti a base di cortisone ed eparina, alti flussi di ossigeno, un paio sono finiti in terapia intensiva. Mi domando il senso di andare incontro a questa esperienza che si potrebbe evitare con la doppia dose di vaccino”.

I contagi aumentano, non i ricoveri. Il sistema sembra reggere, come nel Regno Unito, tenendo conto che in Italia la variante Delta ha cominciato a penetrare due settimane dopo e che sul piano della somministrazione delle dosi si sta recuperando velocemente terreno. Continuerà così? In un grande ospedale come il policlinico Gemelli, che ha creato un grande Covid-Hospital attivo da marzo 2020, per ora non ci sono segnali di rialzo.

COVID, IL MEDICO DEL PAPA AI GIOVANI: “BASTEREBBE VACCINARSI”

Il professor Roberto Bernabei, medico di Papa Francesco, ha evidenziato su “Il Corriere della Sera” che i preparati anti-Covid potrebbero risparmiare a questa platea di persone in salute almeno 10 giorni di una malattia infettiva che può lasciare strascichi. “Non sempre è una passeggiata – ha aggiunto –. Guarisci e poi non sai se ti porterai dietro qualche noia, anche lieve”. Forse, vedendo l’esempio degli idoli sportivi, su tutti i calciatori, che riprendono l’attività agonistica senza problemi dopo l’infezione da Coronavirus, si è sparsa la convinzione che contrarre il virus non sia poi un accadimento così grave, ma Bernabei mette in guardia: “Tanti rientrano in gioco in tempi brevi, tanti invece stentano a riprendersi, come in una lunga convalescenza. Non voglio allarmare, però è sciocco non fare prevenzione”.

Infine, una dichiarazione sui cortei no Green Pass, nei quali si sono viste persone non vaccinate, assembrate e senza mascherina: “È assurdo che nemmeno l’evidenza dell’effetto straordinario delle vaccinazioni e l’altrettanto evidente effetto dannoso del virus, convincano questa gente ad avere comportamenti civili, di rispetto. Non riesco a credere che l’ideologia e i pregiudizi nei confronti della scienza siano più forti della realtà”.

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