Cristiano Ronaldo/ La fine dell’incubo sulla violenza sessuale (Quelli della luna)

- Rossella Pastore

Cristiano Ronaldo intervistato a Quelli della Luna, di Mughini. “Ho giocato anche in Inghilterra per cinque anni e credo che la Serie A sia il campionato dove è più difficile fare gol”

Cristiano Ronaldo
Il campione Cristiano Ronaldo

Cristiano Ronaldo sarà tra i protagonisti del programma di Rete 4 “Quelli della luna“, condotto da Giampiero Mughini. Il calciatore portoghese ora è in ritiro in Cina con la Juventus per preparare la nuova stagione. Ieri ha avuto poi una bella notizia che l’ha visto finalmente scagionato dallo scandalo sulla violenza sessuale. L’ex campione del Real Madrid aveva sempre riconosciuto di aver avuto rapporti con la modella, ma sempre e comunque quando questa era consenziente. Il programma di Rete 4 è iniziato con una dedica proprio a Cristiano, ripercorrendo la sua storia fin dagli esordi in cui brillava con la maglia dello Sporting Lisbona. Anche se arrivato alla fine della sua carriera Ronaldo è riuscito a coronare il sogno di vincere in tutti i maggiori campionati europei, l’anno scorso infatti ha conquistato lo Scudetto con la Juventus dopo aver vinto la Liga col Real Madrid e la Premier League col Manchester United. (agg. di Matteo Fantozzi)

“Serie A il campionato dove è più difficile dove fare gol”

Quello dello sbarco sulla Luna è il pretesto immaginifico per raccontare la storia delle stelle. Quattro puntate in onda ogni martedì e con ogni sera un protagonista diverso. Giampiero Mughini, oggi, metterà insieme testimonianze e frammenti della vita di Cristiano Ronaldo. Il programma s’intitola Quelli della Luna e va in onda su Rete 4: “Lo sbarco sulla Luna di 50 anni fa non è solo un saporito, tempestivo e originale romanzo popolare. È la più grande impresa sportiva di sempre. Per me Neil Armstrong e Buzz Aldrin sono atleti magnifici, capaci di fare la Storia come Maradona, come Tyson, come Mennea, come Cristiano Ronaldo…”, ha dichiarato Mughini. “Io di campioni adamantini come quei due astronauti ne ho visti eccome: campioni lunari, non terrestri; campioni lunatici, con la Luna di traverso; campioni dalla Luna piena e la vita da star; e campioni che della Luna hanno scoperto l’altra metà, quella nera del buio”.

Cristiano Ronaldo: “Mi sono adattato bene alla Juve”

Cristiano Ronaldo fa parte della categoria dei Lunari, autori di imprese extraterrestri. L’ultima impresa? Lo “sbarco” in una nuova squadra, la Juventus, dove è stato accolto davvero come un fuoriclasse, un “alieno” del calcio. Tra lui e i tifosi è stato subito amore. Lo stesso Ronaldo ha ammesso di non rimpiangere la Spagna o il Portogallo, ma anzi di essere contento e soddisfatto della sua esperienza a Torino. Lo ha fatto in un’intervista a Dazn: “Le cose sono come sono: ovviamente ho lasciato molti amici a Madrid, ho lasciato una grande società. Ho lasciato un club che mi ha dato tanto amore, persone e amici. Ma non mi manca il Paese, perché qui ho lo stesso trattamento. Perciò, non è stato difficile per me, ma è stato tutto molto intenso, interessante, diverso. Mi sono adattato bene e sono felice”.

Cristiano Ronaldo: “Difficile giocare in Serie A”

È stato anche grazie a lui che la Juventus si è riconfermata campionissima del calcio italiano. “Le prestazioni della squadra, a mio parere, sono state molto buone, molto positive”, ha commentato Cristiano Ronaldo. Il suo giudizio è tutto sommato ottimo: “Abbiamo vinto la finale di Supercoppa italiana in Arabia Saudita. Il mio primo titolo qui. Un bilancio positivo a livello individuale. Mi sento bene nel campionato italiano, è un campionato difficile, per me e soprattutto per gli attaccanti. È una lega con molta qualità. Non mi aspettavo che ne avesse così tanta”. Interessante il paragone con gli altri Paesi, da parte di un campione che ha viaggiato un po’: “In Serie A è più difficile segnare, la Liga è più aperta e le squadre rischiano di più. Qui la priorità è difendere bene e poi attaccare. Ho giocato anche in Inghilterra per cinque anni e credo che la Serie A sia il campionato dove è più difficile fare gol”.

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