Sindrome di Stendhal agli Uffizi, sviene davanti alla Venere di Botticelli/ Arresto cardiaco “no caso isolato”

- Emanuela Longo

Sindrome di Stendhal agli Uffizi, turista sviene davanti alla Venere di Botticelli, colto da arresto cardiaco: non sarebbe il primo caso registrato a Firenze

Venere di Botticelli
Venere di Botticelli (Pixabay)

Ancora un caso di presunta sindrome di Stendhal agli Uffizi. Un turista di 70 anni della provincia di Firenze, è stato colto da un malore mentre ammirava la Venere di Botticelli, uno dei maggiori capolavori ospitati nella Galleria, nel capoluogo Toscano. E’ accaduto ieri mattina nella sala del museo dove il pensionato si trovava con alcuni amici e familiari. L’uomo, secondo quanto riferito da Il Secolo d’Italia, sarebbe stato colto da un arresto cardiaco in seguito al quale è svenuto, accasciandosi sul pavimento degli Uffizi. Il 70enne è stato fortunatamente messo in salvo grazie all’intervento immediato di quattro medici romani, giunti anche loro alla Galleria degli Uffizi per ammirate i suoi capolavori e che hanno potuto usare un defibrillatore presente in zona, rianimando l’anziano fino all’arrivo dei sanitari del 118. Quindi il turista è stato trasferito all’ospedale Careggi di Firenze per tutti i controlli del caso. Le sue condizioni sono fortunatamente in via di miglioramento ma sin da subito ci si è domandati cosa possa aver scatenato il malore, facendo prontamente pensare alla classica sindrome di Stendhal, il disturbo che si suppone possa essere provocato dalla bellezza dell’arte e di cui il 70enne potrebbe essere stato una vittima inconsapevole.

SINDROME DI STENDHAL AGLI UFFIZI? “NO CASO ISOLATO”

Potrebbe essere stata proprio la bellezza del capolavoro di Sandro Botticelli a provocare lo svenimento del 70enne, colto da arresto cardiaco. La cosiddetta sindrome di Stendhal, infatti, generalmente provoca un crollo emotivo in seguito al quale sono riscontrabili altri sintomi quali tachicardia, capogiro, vertigini, confusioni e allucinazioni in coloro che si trovano ad ammirare opere d’arte di straordinaria bellezza come può essere, appunto, la Venere del Botticelli. Eike Schmidt, direttore degli Uffizi, dopo l’accaduto ha commentato: “Voglio ringraziare per il tempestivo intervento i medici volenterosi che hanno dato un contributo determinante per salvare una vita a rischio”. In merito all’ipotesi che possa essere stata la sindrome di Stendhal a provocare il malore, Schmidt ha spiegato che “non rientra nelle mie competenze effettuare diagnosi mediche”, poi però ha aggiunto, “Certo è però che in questi ultimi anni abbiamo avuto svariati casi di malore di fronte ad alcuni dei ‘pesi massimi’ della nostra galleria: non solo nella sala del Botticelli, ma anche di fronte alla Medusa del Caravaggio”.



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