Blocco traffico a Torino da domani/ Ultime notizie, stop a Euro 4 diesel: smog e polveri sottili oltre limiti

Blocco del traffico a Torino e provincia da domani: deciso lo stop ai veicoli Euro 4 diesel a causa di smog e polveri sottili oltre il consentito. Rischio sanzioni per sforamento limiti Pm10

03.12.2018 - Raffaele Graziano Flore
Trafico
Veicoli nel traffico (Web, 2018)

Blocco del traffico a Torino e provincia: da domani 4 dicembre è stato infatti deciso nel capoluogo piemontese e provincia lo stop ai veicoli diesel fino alla categoria Euro 4 dopo che a seguito dell’ultima rilevazione sono stati evidenziati livelli di inquinamento ben oltre i livelli consentiti. A essere sottoposto al provvedimento, che avrà validità a partire dalle ore 8.30 alle 14 per i veicoli che trasportano persone e invece dalle ore 16 alle 19 per quelli invece adibiti al trasporto delle merci, non solo quindi Torino ma anche 32 comuni dell’area: secondo quanto si apprende, infatti, nel periodo compreso tra lo scorso 29 novembre e ieri i dispositivi di Arpa Piemonte hanno registrato un livello di polveri sottili superiore alla quota di 50 milligrammi al metro e il protrarsi di questa situazione ha portato al blocco, reiterando una situazione che lo scorso inverno da quelle parti era diventata usuale.

RISCHIO DI UNA PROCEDURA DI SANZIONE

Il blocco delle auto fino alla categoria Euro 4 che partirà da domani a Torino e dintorni dovrebbe essere esteso almeno fino alla giornata di lunedì 10 dicembre ma una nuova rilevazione di Arpa Piemonte è in programma per giovedì 6 dicembre al fine di verificare se i livelli di smog e Pm10 saranno tornati entro un range di valori accettabile. I Comuni interessati dal blocco, oltre il capoluogo di Regione, sono Beinasco, Borgaro Torinese, Collegno, Grugliasco, Moncalieri, Nichelino, Orbassano, Rivoli, San Mauro Torinese, Settimo Torinese, Venaria: intanto però sul tavolo dell’amministrazione comunale c’è un’altra questione, vale a dire la possibilità che Torino venga sanzionata per i continui sforamenti proprio dei limiti di Pm10. Per questo motivo il 7 dicembre è stato convocato un tavolo per la qualità dell’aria dopo che la Commissione Europea lo scorso 13 ottobre ha depositato un ricorso alla Corte di Giustizia con riferimento alla suddetta procedura di infrazione.



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