Madonna di Medjugorje/ Messaggio del 25 febbraio 2018: “Dio è amore, senza di Lui non vi è futuro né gioia”

- Niccolò Magnani

Madonna di Medjugorje, il messaggio del 25 febbraio 2018: le parole della Santa Madre di Dio, l’appello alla conversione e alla bellezza come “cifra” della presenza di Dio nel mondo

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Parrocchia della Madonna di Medjugorje (Pixabay)

Il giorno dopo il breve ma intenso messaggio della Madonna di Medjugorje a tutti i fedeli, il portale del Santuario bosniaco offre una riflessione-citazione del giorno che come sempre “pesca” dai passati messaggi rivolti dalla Madre di Dio tramite i veggenti a tutto il mondo. Nel messaggio di ieri al centro si trovava il rapporto strettissimo tra bellezza e conversione: oggi allora è stato scelto un passaggio di quanto detto dalla Madonna il lontano 25 aprile 1997, con il riferimento al rapporto intrinseco tra Dio, bellezza e gioia. «Oggi vi invito ad unire la vostra vita a Dio Creatore, poiché solo così la vostra vita avrà un senso e capirete che Dio è amore. Dio mi manda tra voi per amore, per aiutarvi a capire che senza Lui non c’è futuro ne gioia, ma sopratutto non c’è salvezza eterna», si legge in un particolare passaggio utile a comprendere, una volta di più, l’invito al seguire al libera strada dell’amore di Dio. Lui l’ha già fatto con noi, non resta che incontrarLo e riconscerLo nel duro, difficile ma anche gioioso cammino che ognuno di noi ha su questa Terra. 

IL MESSAGGIO DEL 25 FEBBRAIO

È finalmente stato diffuso il messaggio della Madonna di Medjugorje, consegnato alla testimonianza della veggente Marija Pavlovic e tradotto in tutte le lingue in questo pomeriggio. Un messaggio breve rispetto a quello di un mese fa ma intenso e ricco di spunti per ogni pellegrino e fedeli legato alla tradizione della Madre di Dio: parla di conversione e di bellezza, le due possibili “cifre” che possono realmente salvare il mondo sempre più oscuro e urgente di una risposta chiara e salvifica. «Cari figli! In questo tempo di grazia vi invito tutti ad aprirvi e a vivere i comandamenti che Dio vi ha dato affinché, attraverso i sacramenti, vi guidino sulla via della conversione. Il mondo e le tentazioni del mondo vi provano; voi, figlioli, guardate le creature di Dio che nella bellezza e nell’umiltà Lui vi ha dato, ed amate Dio, figlioli, sopra ogni cosa e Lui vi guiderà sulla via della salvezza. Grazie per aver risposto alla mia chiamata», spiega la Madonna alla veggente bosniaca ma in realtà parlando a tutto il mondo. 

L’ATTESA PER IL NUOVO MESSAGGIO

È ancora attesa per il nuovo messaggio della Madonna di Medjugorje che, come ogni 25 del mese, viene consegnato alla testimonianza della veggente Marija Pavlovic, tra le prime a ricevere le famose e tanto discusse “apparizioni”, dove la Santa Madre di Dio consegnerebbe una preghiera e un pensiero per tutti i fedeli e i pellegrini affezionati. L’attesa per la diffusione del messaggio – tradotto in tutte le principali lingue, italiano compreso ovviamente – ogni volta vede un orario non “certo”: dipende infatti dal momento dell’apparizione e dalla velocità dei veggenti di trasmettere e raccontare quanto detto dalla stessa Madre di Gesù nel breve quanto miracoloso e inspiegabile “fenomeno”. Un elemento ricorre sempre nei messaggi e preghiere della Madonna ed è certamente il richiamo alla conversione: l’intento educativo e religioso della Santa Madre di Dio è quello di richiamare i propri figli alla preghiera per la libera adesione della misericordia divina. In particolare, nel messaggio diffuso al mondo interno tramite la veggente Mirjana lo scorso 2 febbraio, la Madonna espresse queste parole molto nette e decisive all’interno del cammino di fede che ogni cristiano è chiamato liberamente a fare nel corso della sua vita: «Sono qui per amore e per fede, perché, con la mia benedizione materna, desidero darvi speranza e vigore nel vostro cammino, poiché la via che conduce a mio Figlio non è facile: è piena di rinuncia, di donazione, di sacrificio, di perdono e di tanto, tanto amore. Quella via, però, porta alla pace e alla felicità. Figli miei, non credete alle voci menzognere che vi parlano di cose false, di una falsa luce. Voi, figli miei, tornate alla Scrittura».

“CON LA PREGHIERA SI POSSONO FARE MIRACOLI”

Si è spesso parlato e si parla spesso dei “miracoli” che accadono a Medjugorje: in tanti storcono anche il naso per la frequente “spettacolarizzazione” di questo autentico santuario a cielo aperto come quello nel piccolo paesino bosniaco. Eppure, come spesso gli stessi veggenti, il vero miracolo della fede è quando si è colpiti e attratti dalla paternità e amore di Dio tanto da scegliere con libertà di volersi convertire. Una conversione del cuore è l’unico vero miracolo che Gesù ha portato nel mondo, prima ancora di guarigioni, gesti inspiegabili scientificamente e guerre fermate: la conversione di quella porzione di cuore che in sofferenza e dramma per tutta la vita ad un certo punto riconosce che qualcuno prima di lui lo ha amato e per il quale può ora dare davvero la vita. Lo ricorda anche la Madonna nel messaggio del 25 ottobre 2002, scelto tra le citazioni di questi ultimi giorni dal portale del Santuario di Medjugorje: «Figlioli, credete che con la preghiera semplice si possono fare dei miracoli. Attraverso la vostra preghiera, voi aprite il vostro cuore a Dio e Lui opera miracoli nella vostra vita. Guardando i frutti, il vostro cuore si riempie di gioia e di gratitudine verso Dio per tutto quello che fa nella vostra vita e attraverso voi per gli altri».

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