Incidente A14, 21enne morta schiacciata in auto/ Carlotta Monti, tragedia della ragazza impegnata nel sociale

Incidente in A14, 21enne morta schiacciata nella sua auto: il dolore di Medicina (Bologna), Carlotta Monti era una ragazza impegnata nel sociale e amata da tutti

20.01.2019 - Niccolò Magnani
Carlotta Monti
Carlotta Monti, la 21enne morta in A14 (Facebook, 2019)

A volte la retorica – anzi spesso – la fa da padroni nel raccontare le tragedia di cronaca: questa volta però, per la 21enne morta nell’incidente tremendo in A14 avvenuto ieri mattina, la storia che si svela dietro è quella di una ragazza giovanissima eppure in “controtendenza” con quanto di norma si pensa dei giovani della sua età. Carlotta Monti, rimasta schiacciata nella sua auto dopo il maxitamponamento, era una ragazza che lavorava nel sociale da tempo ed era un esempio e un “vanto” per l’intera comunità di Medicina, piccolo comune nel Bolognese. L’incidente terribile è avvenuto sull’A14 Bis, all’altezza di San Michele: come spiega la Stradale, una prima auto guidata da un 35enne con tre bambini a bordo ha tamponato l’auto di Carlotta, mandandola a schiantarsi con una terza auto, con altre tre persone a bordo. Lo schianto è stato fortissimo e la ragazza, di fatto, è rimasta schiacciata con ferite troppo gravi per essere curate: 6 feriti, una morte, assai dolorosa.

LA TRAGEDIA DI CARLOTTA MONTI, 21ENNE IMPEGNATA NEL SOCIALE

Studentessa modello dell’Università di Ferrara, con il giovane fidanzato lavoravano da tempo nel centro sociale della piccola frazione di Medicina: moltissimi amici sia nello studio che nell’impegno sociale, Carlotta Monti era davvero amata da molti. Insegnava e dava ripetizione ai bambini delle elementari, ma non solo: la 21enne morta nel tragico incidente stradale di ieri, lavorava al centro visite del radiotelescopio di Fiorentina a Medicina, accompagnando turisti e scolaresche, interessati alla scienza astronomica. «In casi come questi non ci sono parole. Bisogna stare soltanto vicini alla famiglia. Conosco bene il nonno del fidanzato, frequentatori del centro sociale di Fiorentina. So che stiamo parlando di persone stimate da tutto il paese. Questa tragedia addolora l’intera cittadina perché colpisce una ragazza, che aveva ancora tutta la vita davanti», ha spiegato a il Resto del Carlino il sindaco di Medicina, Onelio Rambaldi. Un’amica e compagna di scuola invece la ricorda così: «Sono ore che sono in contatto con gli amici di Carlotta: ci scambiamo messaggi su WhatsApp di incredulità per aver perso una persona speciale, un’amica vera, che sapeva ascoltarti e tirarti su nei momenti difficili».



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