Marilena Re, promoter uccisa e decapitata/ Vito Clericò condannato all’ergastolo, ora si indaga sulla moglie

- Silvana Palazzo

Marilena Re, promoter uccisa e decapitata: Vito Clericò condannato all’ergastolo. Ora si indaga sulla moglie Alba De Rosa: che ruolo ha avuto nell’omicidio?

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Marilena Re

Ergastolo per Vito Clericò, il 66enne che ha ucciso e decapitato la promoter 58enne Marilena Re. Lo ha deciso il gup Alessandra Simion, che ha accolto la richiesta del pm Rosaria Stagnaro. In uno stralcio dell’inchiesta Alba De Rosa, moglie di Clericò, è indagata per occultamento e vilipendio del cadavere. La sentenza è stata emessa con rito abbreviato, quindi è previsto uno sconto sulla pena che in questo caso ha tolto all’imputato solo l’isolamento diurno, perché sono state confermate tutte le imputazioni. Clericò è stato condannato per omicidio volontario aggravato dalla premeditazione, occultamento e vilipendio di cadavere, oltre all’aggravante delle sevizie e della crudeltà. Marilena Re scomparve a fine luglio di due anni fa. La donna, che risiedeva con il marito a Castellanza, era originaria di Garbagnate Milanese, dove anni prima aveva conosciuto Vito Clericò e la moglie, ai quali aveva prestato 80mila euro circa che non le furono mai restituiti. I suoi resti vennero poi trovati in un orto e in un campo.

MARILENA RE: VITO CLERICÒ CONDANNATO ALL’ERGASTOLO

Secondo quanto emerso dalle indagini, quando Marilena Re chiese indietro i soldi prestati, Vito Clericò la uccise con «almeno 6 colpi di natura contusiva» alla testa e poi seppellì il corpo nel suo orto, a Garbagnate Milanese, dopo aver decapitato il cadavere e gettato il cranio in un campo. L’uomo fu arrestato poco più di un mese dopo la scomparsa della promoter. Interrogato quasi una decina di volte, confessò l’omicidio ma cambiando più versioni e cercando sempre di proteggere la moglie. I difensori, gli avvocati Daniela D’Emilio e Franco Rovetto, hanno puntato sull’incapacità di intendere e di volere di Clericò, infatti hanno chiesto e ottenuto che nel processo abbreviato venisse effettuata una perizia psichiatrica. Ma la perizia ha accertato l’assenza di vizi di mente. Nell’ambito della nuova inchiesta a carico della moglie, la scorsa estate sono state scoperte nuove tracce di sangue nella casa dei due coniugi. Ora gli inquirenti vogliono accertare se Marilena Re sia stata uccisa proprio in quella casa e quale ruolo abbia avuto la donna.

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