Napoli, clochard aggredito da ragazzino/ Video, calcio alle spalle: rabbia sui social

- Silvana Palazzo

Napoli, clochard “ex chirurgo” aggredito da ragazzino senza motivo nel quartiere Soccavo. Video del calcio alle spalle subito virale: esplode rabbia sui social

pietro clochard napoli
Napoli, clochard aggredito da ragazzino

Un’altra aggressione senza motivo ai danni di un clochard, stavolta a Napoli. Pietro, che vive da vent’anni in via Epomeo, nel quartiere Soccavo, è stato picchiato senza motivo da un ragazzino. E come se non bastasse il video dell’aggressione è diventato virale sui social. Sì, perché questo filmato è stato pubblicato sulla bacheca di un profilo social, come se fosse testimonianza di un grande gesto, ma che invece dovrebbe valere solo un trofeo all’imbecillità. Comunque il video ha cominciato a fare il suo viaggio nel web. La clip è stata girata in una strada popolare napoletana. L’uomo barcollante è stato colpito alla schiena ed è andato a faccia a terra. Lì tutti lo conoscono e lo aiutano, eppure non è riuscito a sfuggire a un gesto così vile. E ora si trova in ospedale, dove peraltro era stato già ricoverato: come riportato dal Corriere della Sera, capita che ciclicamente i servizi sociali lo facciano ricoverare.

NAPOLI, CLOCHARD AGGREDITO DA RAGAZZINO

Tutti ora a Soccavo si chiedono quando tornerà. Dicono che stesse lì da vent’anni, forse anche di più. Lo conoscono tutti, con il suo impermeabile nero, le sue buste piene di non si sa cosa, con un passato raccontato nel quartiere napoletano anche con un pizzico di fantasia. Come riportato dal Corriere della Sera, si dice che fosse un chirurgo scioccato per aver visto morire un paziente sotto i suoi ferri. Tante le voci che si accavallano e mescolano su Pietro. Non sarebbe vero, ma Pietro effettivamente ha studiato medicina, e chissà cosa lo ha portato poi a quella vita che si è fermata in via Epomeo, dove poi è stato vittima dell’aggressione di cui vi parliamo oggi. L’autore di quella vigliaccata si riconosce: è un ragazzino. Solo per l’esempio che gli dà quel quartiere, avrebbe dovuto rispettare quel clochard. Ma evidentemente con il rispetto non si conquistano “mi piace” sui social.



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